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Soldati russi fanno fare retrofront agli americani in Siria

 

Durante il fine settimana, una pattuglia militare statunitense nel nord-est della Siria è stata bloccata dai militari russi e costretta a tornare da dove erano venuti. Secondo quanto riferito, gli Stati Uniti hanno violato gli accordi di sicurezza esistenti con la Russia.

Il video del breve incontro pubblicato dalla parte russa mostra il momento di tensione in cui le truppe russe hanno bloccato fisicamente la strada mentre impugnavano i loro fucili:

I soldati russi, dalla tipica maglietta righe blu, erano probabilmente le truppe speciale degli Spetsnaz.  Sia gli Stati Uniti che la Russia hanno truppe anche troppo vicine fra loro in Siria ed i pattugliamenti rischiano di generare scontri continui. Per cercare di ridurre i possibili conflitti, le parti hanno stretto diversi accordi per coordinare le loro pattuglie ed evitare che si imbattano l’una nell’altra.

Funziona bene, per quanto va bene, ma in questo caso gli Stati Uniti non hanno informato la Russia in anticipo, quindi quando le forze russe si sono imbattute in loro, si sono lamentati del fatto che gli Stati Uniti ignorassero il protocollo con preavviso.

Il pattugliamento nelle aree curde adiacenti significa che gli Stati Uniti mantengono alcuni legami con i curdi, ma con Russia e Turchia  presenti nella stessa area, la questione diventa molto complicata, soprattutto se gli Stati Uniti considerano gli accordi precedenti come facoltativi. Con l’elezione di Biden vi è stato poi un ritorno delle truppe in Siria, prima parzialmente ritirate d Trump in Iraq e in Kurdistan. Per fortuna i soldati di entrambe le parti non hanno il grilletto facile

 


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