attualita' posted by

Rivian e Lucid: qualche alternativa se volete investire nel mondo auto elettrica, e non di carta..

 

Nei giorni scorsi abbiamo parlato della bolla Rivian, l’auto elettrica con 50 mila ordini sulla carta, ma che per ora non esiste, ma la cui casa automobilistica ha la capitalizzazione superiore a General Motors. Una bolla evidente, tanto più che il titolo è poi crollato a 112 dollari, dopo un massimo a 170.

Fatta questa premessa ci sono delle alternative meno “Sulla carta”, che però non siano o Tesla o la solita società del settore auto, come Stellantis o VW, per investire sulla mobilità elettrica?

Vediamo qualche alternativa possibile:

NIO: Nio è un costruttore cinese auto elettriche cinese, ma con quotazione al NYSE, che capitalizza 65 miliardi di dollari circa. Nio ha venduto quasi 150.000 dei suoi SUV elettrici nel più grande mercato automobilistico del mondo, quello cinese.  Nio  si sta già espandendo la sua attività oltre la Cina. L’azienda ha installato un team in Norvegia e ha effettuato la sua prima spedizione all’inizio di quest’anno. Quindi  si espanderà in Germania. Poi, entro la fine del prossimo anno, la società sarà stabilita sia nel più grande mercato automobilistico globale che in Europa, che è attualmente il mercato dei veicoli elettrici più grande e in più rapida crescita.

Una volta completata la costruzione del nuovo impianto questa primavera, Nio avrà la capacità di produrre almeno 240.000 veicoli all’anno. Chiaramente, la domanda del mercato dovrebbe supportare la produzione aggiuntiva e Nio vuole avere il suo intero ecosistema stabilito nei luoghi in cui opera. Ciò include la ricarica e l’infrastruttura di sostituzione delle batterie.

E INVESTIRE NELLE INFRASTRUTTURE DI RICARICA? In questo caso potrebbe essere interessante considerare ChargePoint, che realizza infrastrutture di ricarica, o produttore di veicoli elettrici commerciali e batterie Proterra , quotati al Nasdaq. Sono più piccoli di NIO,  ma quest’anno si aspettano vendite di circa $ 230 milioni e $ 246 milioni, rispettivamente. Ed entrambi trarranno grandi benefici dalla nuova legge sulla spesa per le infrastrutture firmata di recente dal presidente Biden, dato che realizzano infrastrutture…

Il disegno di legge contiene 5 miliardi di dollari per autobus a zero e basse emissioni e altri veicoli di transito che “sostituiranno la flotta di scuolabus gialli per i bambini americani”. Altri 7,5 miliardi di dollari sono destinati alla costruzione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici negli Stati Uniti.

ChargePoint è la più grande azienda di reti di ricarica del Nord America, dove si trova la maggior parte delle sue quasi 120.000 porte di ricarica. Ha registrato una crescita dei ricavi anno su anno del 61% nel secondo trimestre e ha aumentato la proiezione dei ricavi per l’anno del 15%. Mentre la società si sta espandendo anche in Europa, la sua attività negli Stati Uniti dovrebbe risentire notevolmente dell’afflusso di risorse pubbliche federali.

Allo stesso modo, il business degli autobus elettrici che viene svolto da  Proterra potrebbe ottenere una bella spinta dai contributi alle infrastrutture. I ricavi del suo segmento di transito sono già cresciuti del 67% nel terzo trimestre, rispetto al periodo dell’anno precedente. La città di Miami ha ordinato, da sola 37 milioni di dollari in bus elettrici.

Quindi ci son0 alternative a Rivian o Lucid, e già operative. Ovviamente questi non sono consigli, ma solo esempi. Ognuno poi può trovare la propria perla elettrica.

 

 

 


Telegram
Grazie al nostro canale Telegram potete rimanere aggiornati sulla pubblicazione di nuovi articoli di Scenari Economici.

⇒ Iscrivetevi subito


Sostieni ScenariEconomici.it

Fra Mass Media ormai completamente uniformati ai bollettini di informazione del Potere, Scenari Economici rimane una voce che presenta opinioni libere ed indipendenti. Aiutaci a crescere ed a farci conoscere, sia condividendo i nostri contenuti, sia, se vuoi, con una donazione. Grazie!

PayPal