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Renzi dice l’ovvio: una magistratura che non paga per i propri errori è un rischio per un paese democratico. Si introduca la responsabilità civile e penale dei giudici in caso di dolo o colpa grave

Caso Finmeccanica e tangenti per elicotteri in India: caos ai vertici, titolo in crollo, possibili sanzioni estere (2013). In ogni caso ordine per gli elicotteri persi (chissa che i marò non restino in India anche per vendetta politica…).. Situazione attuale: procedimento archiviato.

Caso Saipem e tangenti in Algeria (2013): idem come sopra, titolo dimezzato, possibili multe in USA per centinaia di milioni, cambi al vertice aziendale. Situazione attuale: procedimento perso nelle nebbie, ma in corso.

Eni e tangenti in Nigeria (Settembre 2014): premetto, la Nigeria è un luogo dove si rapiscono le persone, le vergini, i cristiani, con scontri tribali che uccidono ed hanno ucciso occidentali, anche lavoratori delle majors. Descalzi appena nominato viene indagato per pagamento tangenti con tempismo perfetto (vedasi sotto), vedremo come finirà anche questa storia, non sia che finisce di nuovo in una bolla di sapone, comunque dopo danni gravissimi.

Caso Telecom Sparkle (2010): Silvio Scaglia finisce in galera per poi essere assolto.

Processo Ruby (2014): dopo la gogna mediatica durante il golpe del 2011 che costò anche dei morti suicidi per la crisi economica che seguì, il Cavaliere viene assolto in appello perchè il fatto non sussiste/non costituisce reato.

E non ho citato le svariate indagini su aziende italiane a Panama per il pagamento di tangenti all’estero sempre durante il golpe contro Berlusconi, guarda caso ora tutto tace….

Bene, non discuto sul fatto che debba esserci l’obbligatorietà dell’azione penale – sacrosanta – ma ci sono modi e modi di gestire le indagini. Il dubbio è che che tutte queste “soffiate” (o anche dossier passati) alla stampa seguano un disegno preciso, un tempismo perfetto: guarda caso quando si vuole mettere a disagio un governo o costringere alle privatizzazioni capita questo, ad esempio ricordate Mani Pulite e come finì, svenditona di fine millennio!

Ma dico io qualche patriota in magistratura c’è ancora? In caso di minaccia alla sicurezza nazionale perchè non si secretano gli atti o quanto meno si evita di pubblicizzarli e di sputtanare aziende soprattutto se strategiche? – mi sembra di ricordare che ENI abbia dichiarato la sicurezza nazionale per fatti meno impattanti direi, ad esempio quando si fece in modo di non fornire i dettagli di prezzo dei suoi contratti del gas con la Russia all’Antitrust, prego verificare, ndr –. E se anche una tangente fosse tornata in Italia in parte, bene, indaghiamo chi di dovere per mancata dichiarazione/riciclaggio e per non aver pagato le tasse su tali somme o anche per corruzione se sarà il caso ma troviamo il modo di fare perdere business e reputazione alla aziende che ancora assumono in Italia prima ancora di verificare se ci siano i presupposti per l’indagine* (ricordiamoci che in Italia andiamo ad indagare per tangenti un’azienda italiana anche se il paese estero e non UE che ha “subito” la tangente non fa alcuna denuncia…. mentre ad esempio il presidente dell’Algeria Bouteflika viene amorevolmente curato in una clinica parigina – andiamo anche a vedere chi ha poi preso gli appalti persi dalle aziende italiane…! -). O sbaglio? Ripeto, basterebbe secretare gli atti o non diffondere le notizie alla stampa!!! Perchè ci si fa male da soli?

 Renzi fa bene a chiedere che i giudici rispondano dei propri errori, o meglio del dolo eventuale. Immaginate, faccio un esempio teorico: uno straniero trova un giudice compiacente, fa in modo che un’inchiesta salti fuori al momento opportuno e così fa perdere un appalto o una concessione petrolifera o una fornitura ad un’azienda nazionale a vantaggio di una straniera. Follia? Credetemi, lo spionaggio industriale non guarda in faccia a nessuno. Pensate alla Ferrari ed allo spionaggio a suo danno nel caso Stepney, oggi deceduto… [come tutti i testimoni scomodi, morto in un “incidente inspiegabile”, cito la stampa]. O quando nel 1995 il governo Balladur accusava la CIA di spionaggio industriale ai danni della Francia… Dunque, se chi dovesse fomentare una situazione del genere fosse uno straniero, beh con gli spiccioli pagati al giudice si boicotterebbe l’economia nazionale. Quello rappresentato è solo un caso teorico – fino ad un certo punto – ma se NON ci sono punizioni per la magistratura… Suvvia, i giudici sono uomini e direi anche uomini italiani [che sia che solo gli imprenditori italiani sono “peccatori”, i giudici fanno invece magari parte di una “razza superiore”, ma dai…]…. capite il messaggio?

 Il problema è che quando lo diceva il Cavaliere tutti a dargli contro, oggi invece… Anzi ieri: ve l’avevo annunciato che sarebbero partite le bordate contro Renzi da quando ha deciso di sottrarsi all’austerità euroimposta. E poi da quando le privatizzazioni sono state cancellate dal sindaco fiorentino – forte di una incredibile maggioranza con il Cavaliere che lo rende non ricattabile -, che caso, sono partiti gli attacchi concentrici.

Va detto che certamente i poteri forti tradizionali italiani erano pronti a supportare lo straniero per “favorire” a tariffa le privatizzazioni, tutto già visto. Ad esempio come leggete voi la nomina di Marchionne in Ferrari? Al di fuori degli innegabili risultati sportivi negativi di Montezemolo, non potrebbe essere stato messo lì come testa di ponte in vista delle privatizzazioni da venire, probabilmente a capo nell’unica azienda della galassia FIAT rimasta formalmente italiana. Non fosse mai successo che i torinesi abbiano intermediato la svendita di assets nazionali ma la storia ci dice qualcosa di diverso, il caso della partecipazione Fiat nel take over Montedison a favore di EDF e finito con la disintegrazione della prima azienda privata italiana e della prima fase della privatizzazione di Telecom Italia insegnano.

 C’è un attacco all’Italia, si sta approfittando di un paese malato. Questo paese ha la lebbra, morirà sfigurato se non si inzia a curare per primi i cancri che sono annidati in seno alle stesse istituzioni.

 Wealth-Europe-in-Comparison 2008

Un appunto personale: non sono necessariamente renziano, sono solo italiano. Sono stato addirittura attaccato solo per difendere Renzi su questioni di interesse nazionale, qualcuno dice che non posta più i miei articoli. Sapete cosa me ne frega: io non supporto Renzi, io supporto l’Italia ben conscio che se dovesse arrivare la Troika si diventerebbe come la Grecia, ben peggio che supportare il sindaco fiorentino. Dunque non è questione di simpatia per Renzi ma di pragmatismo, non dico nemmeno che il sindaco fiorentino mi stia simpatico o meno. E non voto sinistra, ho simpatie per i partiti dichiaratamente anti-euro, chiunque oggi dica un no rotondo all’euro ed a questa Europa è il mio partito. Ma odio i polli di Renzo (non di Renzi): invece di beccarci tra di noi pensassimo a quale è l’origine dell’attacco, a parte innegabili peccati nazionali secondo chi scrive anche secondari nel contesto attuale. L’Italia ed i periferici erano più ricchi della Germania nel 2008, vedasi tabella della BCE sopra esposta. E poi ci si chiede il perchè dell’intransigenza tedesca nell’imporre l’austerity… SVEGLIA! Italia paese di beoti, e purtroppo ce ne sono molti anche tra coloro che stanno leggendo questo pezzo….

 Jetlag per Mitt Dolcino

* Quando Von Pierer AD di Siemens dovette dimettersi per aver pagato le tangenti a ENEL [orrore, anche i tedeschi pagano tangenti… e come pensate che siano diventati i maggiori detentori europei di capitali non dichiarati in Svizzera secondo Gabriel Zucman, docente della London School of Economics, magari per intervento dello Spirito Santo? , per inciso probabilmente la tangente più grande pagata in Italia dopo quella monstre di Enimont], Siemens non venne “quasi chiusa” dai giudici… Notasi: le tangenti private non eran punite in Germania fino al 2002 e fino al 1999 quelle pubbliche. Magari 10 anni prima Mani Pulite in Italia perseguiva reati non punibili in Germania?

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