analisi e studi posted by

Per non dimenticare: vent’anni fa le proteste al G8 di Genova

 

Di Francisco La Manna

 

Sono passati due decenni esatti dai famigerati giorni di protesta durante il G8 di Genova del 2001: per 72 ore consecutive nel nostro Paese ci fu una totale sospensione dei diritti costituzionali e delle libertà dei cittadini. Migliaia di persone finirono in ospedale, e ci vollero molti anni prima di conoscere la verità.

Mi domando dove siano finiti tutti quei ragazzi che allora magari militavano nel PD, che hanno rischiato di lasciarci la pelle per manifestare contro la globalizzazione e la finanziarizzazione economiche, e che adesso sono costretti a sentire le bestemmie di Enrico Letta, l’oplita eurista pronto a sacrificarsi sull’altare di Maastricht.

Non voglio certo soffermarmi alle – seppur gravi ma subordinate – responsabilità delle forze dell’ordine, quanto piuttosto vorrei fare un resoconto della situazione. Nonostante si appurò nei tribunali che effettivamente di macelleria messicana si trattò, non si riuscì a fare giustizia a causa della mancanza di collaborazione degli uffici di polizia e all’impossibilità di identificare gli agenti infedeli che operarono nelle piazze durante il G8 di Genova. Solo alcuni agenti semplici e tre funzionari di polizia vennero condannati, il resto andò tutto in cavalleria per prescrizioni e slungaggini burocratiche.

Manifestazioni al G8 di Genova nel 2001

Manifestazioni al G8 di Genova nel 2001

E se da una parte non sarebbe giusto liquidare la vicenda attribuendo la colpa dei crimini atroci ai semplici agenti, occorrerebbe dall’altra capire se questa repressione cruenta è stata frutto di premeditazione da parte dei vertici istituzionali.

Parrebbe infatti che le cose stavano effettivamente così: le infiltrazioni da parte dei Black Block (guerriglieri addestrati appositamente dai servizi segreti per creare il pretesto degli scontri), i piani di sicurezza farlocchi, gli accerchiamenti ai pacifisti,  sono alcuni dei punti che Franco Fracassi approfondisce per spiegarci il modus operandi del Governo, piegato ai diktat delle oligarchie liberiste transnazionali.

 

Buona visione

 


Telegram
Grazie al nostro canale Telegram potete rimanere aggiornati sulla pubblicazione di nuovi articoli di Scenari Economici.

⇒ Iscrivetevi subito


Sostieni ScenariEconomici.it

Fra Mass Media ormai completamente uniformati ai bollettini di informazione del Potere, Scenari Economici rimane una voce che presenta opinioni libere ed indipendenti. Aiutaci a crescere ed a farci conoscere, sia condividendo i nostri contenuti, sia, se vuoi, con una donazione. Grazie!

PayPal