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Pay-Oh presidia entrambi i lati del BNPL: la doppia strategia che emerge dal Netcomm Forum 2026

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Nicola Dosso, CEO di Pay-Oh al Netcomm Forum
Nicola Dosso, CEO di Pay-Oh al Netcomm Forum

Due stand, due interventi e una presenza costruita interamente su una logica di ecosistema. Al Netcomm Forum 2026 la fintech italiana Pay-Oh ha scelto di presentarsi al tempo stesso come infrastruttura per il sistema finanziario e come piattaforma per il commercio, delineando un posizionamento inedito nel mercato del Buy Now Pay Later fisico.

All’interno del Netcomm Forum 2026, appuntamento di riferimento per l’e-commerce e il digital retail italiano, la presenza di Pay-Oh ha assunto un significato che supera la semplice partecipazione fieristica. Accanto ai grandi attori internazionali dell’ecosistema dei pagamenti e dell’innovazione, da Google, Main Partner dell’evento, a Nexi, PayPal, Salesforce, Shopify, TikTok, Mastercard, Stripe, Adyen, Meta, Klarna, Amazon, Poste Italiane e Scalapay, la startup fintech italiana ha proposto un posizionamento che racconta un’evoluzione ben precisa: costruire un’infrastruttura capace di connettere il mondo della finanza con quello del retail fisico.

Il tratto distintivo della partecipazione di Pay-Oh al Forum è stata la doppia esposizione, articolata in due stand separati: lo ST17, dedicato a “Pay-Oh”, e lo ST14, dedicato a “3rate•••”. Una scelta che, letta nella prospettiva del mercato, vale ben più di una semplice differenziazione di brand. È la rappresentazione fisica di una strategia che presidia entrambi i lati del mercato Buy Now Pay Later: da una parte banche, istituti di pagamento e operatori finanziari che intendono distribuire prodotti BNPL; dall’altra merchant e punti vendita che vogliono introdurre la rateizzazione nel proprio modello commerciale.

Nel primo filone, Pay-Oh si presenta come orchestrator tecnologico. La società, startup innovativa italiana, non eroga credito e non svolge attività di intermediazione finanziaria: il suo ruolo è esclusivamente infrastrutturale e distributivo. Attraverso una piattaforma SaaS proprietaria basata su architettura API, mette in relazione diversi provider BNPL all’interno di un ecosistema multi-operatore, consentendo a banche e istituti finanziari di accedere più rapidamente al mercato del retail fisico.

Il tema è stato al centro dell’intervento di Massimo Laccisaglia, Chief Strategic Officer di Pay-Oh, che il 7 maggio, nella Sala Aqua 3, ha presentato “Accesso al retail fisico: modelli di ingresso per operatori BNPL e istituti finanziari”. L’analisi si è concentrata su una questione centrale per il settore: come ridurre tempi e complessità di ingresso nell’offline, accelerando il go-to-market attraverso ecosistemi integrati in grado di abilitare concretamente la distribuzione nei punti vendita.

Il nodo appare strategico. Se nel commercio digitale il Buy Now Pay Later ha ormai trovato processi standardizzati, nel negozio fisico permangono elementi di frammentazione tecnologica e operativa che ne rallentano l’adozione. La capacità di un soggetto terzo di svolgere un ruolo di orchestrazione può quindi trasformarsi in un fattore di accelerazione, soprattutto per gli operatori finanziari che intendono ampliare la propria presenza territoriale senza dover costruire da zero reti commerciali e infrastrutture dedicate.

La seconda direttrice della presenza al Forum ha riguardato invece il fronte merchant. Attraverso lo stand ST14, dedicato a 3rate•••, Pay-Oh ha mostrato la propria piattaforma proprietaria pensata per negozi fisici e canali digitali. L’infrastruttura integra Mobile App e Web App in un’unica interfaccia e permette ai commercianti di gestire soluzioni BNPL multi-provider, pagamenti rateali, Pay by Link e strumenti di supporto basati su intelligenza artificiale disponibili in modalità continuativa.

L’obiettivo dichiarato non si limita alla gestione della transazione, ma guarda all’impatto sui processi di vendita. Secondo le evidenze presentate durante il Forum, il punto centrale è impiegare la rateizzazione come leva per aumentare conversione e valore medio dello scontrino, trasformando il pagamento in uno strumento commerciale e non soltanto amministrativo.

Su questo fronte si è inserito l’intervento di Nicola Dosso, CEO di Pay-Oh e 3rate•••, dal titolo “BNPL: opportunità inespressa nel retail fisico”, tenuto anch’esso il 7 maggio presso la Sala Aqua 3. Al centro della riflessione, il paradosso che oggi caratterizza il settore: un modello ormai consolidato nell’e-commerce che continua invece a registrare livelli di penetrazione più limitati nel commercio tradizionale.

Le cause individuate sono molteplici: complessità di integrazione, modelli operativi spesso poco adatti alle piccole e medie imprese e un accesso ancora limitato per il commercio di prossimità. Elementi che, secondo l’analisi proposta, rischiano di alimentare una distanza crescente tra grandi reti organizzate e tessuto commerciale locale.

Parallelamente alla presenza al Netcomm Forum, Pay-Oh ha comunicato un ulteriore sviluppo strategico destinato a rafforzarne il posizionamento nel mercato del Buy Now Pay Later: la partnership con Scalapay, uno dei principali operatori europei del settore e Platinum Sponsor dell’evento. L’accordo rappresenta un tassello rilevante nella costruzione dell’ecosistema BNPL sviluppato dall’azienda italiana. Tra gli elementi operativi già avviati figura l’inserimento di Pay-Oh tra i partner presenti sul sito di Scalapay, segnale di un rapporto strutturato che punta a consolidarsi attraverso iniziative congiunte. Tra queste rientra un programma di webinar in co-branding dedicato ad approfondire le opportunità del BNPL nel retail fisico e a supportare commercianti e operatori nella comprensione dei nuovi modelli di adozione.

Sul fronte retail, la collaborazione rafforza il ruolo di 3rate••• come piattaforma di accesso semplificato a soluzioni BNPL multi-provider, consentendo a merchant e PMI di integrare attraverso un’unica interfaccia uno dei player più consolidati del mercato. Sul versante B2B, consolida invece il posizionamento di Pay-Oh come orchestrator tecnologico capace di mettere in relazione istituzioni finanziarie di primo piano con il tessuto commerciale diffuso sul territorio.

È proprio questa doppia capacità di presidio a rappresentare probabilmente l’aspetto più interessante della presenza dell’azienda al Forum. Mentre gran parte degli operatori tende a concentrarsi su un singolo segmento della filiera — lato merchant o lato provider — Pay-Oh sembra aver costruito un modello che agisce come infrastruttura di collegamento tra domanda e offerta.

Una logica che appare coerente con l’evoluzione del mercato dei pagamenti digitali, sempre meno basato su singoli prodotti e sempre più orientato alla costruzione di ecosistemi interoperabili.

Come ha sintetizzato Nicola Dosso, CEO di Pay-Oh: “Il futuro del BNPL nel retail fisico non dipenderà soltanto dalla qualità dei singoli prodotti finanziari, ma dalla capacità di costruire infrastrutture che rendano accessibile l’innovazione a tutto il mercato. La tecnologia deve diventare il ponte tra finanza e commercio reale.”

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