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Nigeria: parte l’attività della più grande raffineria di petrolio d’Africa, che servirà pure l’Europa

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La raffineria Dangote in Nigeria, la più grande dell’Africa, dovrebbe ricevere venerdì il primo di diversi carichi di greggio che le consentiranno di iniziare le prime operazioni, ha dichiarato il gruppo Dangote in un comunicato visionato da Reuters.

La raffineria, che è stata messa in funzione ma non ha ancora iniziato a produrre carburante, riceverà 1 milione di barili di greggio Agbami dall’unità commerciale di Shell. Il carico è uno dei 6 milioni di barili di greggio che consentiranno l’avvio della raffineria, secondo il gruppo Dangote controllato dall’uomo più ricco d’Africa, Aliko Dangote.

Alikko Dangote, l’uomo più ricco d’Africa

La raffineria, con una capacità di 650.000 barili al giorno (bpd), soddisferà il 100% della domanda nigeriana di tutti i prodotti petroliferi raffinati e avrà anche un surplus di ciascuno di questi prodotti per l’esportazione. La raffineria è progettata per lavorare il greggio nigeriano con la possibilità di lavorare anche altri greggi. Ecco un video:

 

Il progetto, che è costato circa 20 miliardi di dollari, rispetto alle stime iniziali di 12-14 miliardi di dollari, ha subito anni di ritardi.

Secondo gli analisti, la produzione a pieno regime della raffineria, compresa la produzione di benzina per l’Europa, non dovrebbe iniziare prima della seconda metà del 2024.

Dopo anni di ritardi e di enormi sforamenti dei costi, la Nigeria ha finalmente visto entrare in funzione la gigantesca raffineria di petrolio a maggio. La raffineria Dangote è stata inaugurata dall’ex presidente nigeriano Muhammadu Buhari prima che lasciasse il suo incarico alla fine di maggio.


Il governo spera che la nuova raffineria possa alleviare la cronica carenza di carburante che ha trasformato il più grande produttore di petrolio dell’Africa in un importatore di carburante. La Nigeria, primo produttore di greggio dell’OPEC in Africa, ha dovuto fare affidamento sulle importazioni di carburante a causa della mancanza di capacità sufficiente nelle sue raffinerie, alcune delle quali sono state sottoposte a ristrutturazione negli ultimi anni.

La raffineria Dangote prevede di esportare gasolio ai clienti europei e benzina ai mercati dell’America Latina e dell’Africa. Tuttavia, secondo gli analisti di Facts Global Energy, la produzione di benzina Euro V, il carburante conforme agli standard europei sulle emissioni, non è prevista fino alla fine del prossimo anno, per cui la prima produzione sarà destinata al mercato interno e africano, con grande beneficio dei consumatori.


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