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Restrizioni alle libertà personali, chi ci salverà stavolta?

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Libertà personali e democratiche in pericolo: origini, cause, responsabili e a chi spetta liberarci.
Oggi in milioni di italiani si accorgono della questione delle limitazioni alle libertà personali. Vere o presunte che siano, le sentono presenti e vicine nel loro quotidiano.
Questo è un
fatto positivo perché in qualche modo vede una presa di coscienza, per quanto tutto ciò giunga troppo tardi.

Tutti ignoriamo però che a questo punto ci siamo giunti dopo decenni di preparazione e di piccoli passi di avvicinamento a questo stato delle cose per fare piacere ai vari Amazon, Khol prima e Merkel poi dopo vari passaggi, al mercato globale e così via.

Un problema che non nasce oggi

La quasi totalità degli italiani si è fatta beffe di ciascuno di questi piccoli passi che hanno via via sempre più limitato le libertà democratiche. Gli italiani hanno preferito occuparsi di calcio, reality show, diritti civili di pura cosmetica democratica.
Al culmine siamo giunti quando vi siete buttati sulle polemiche sull’uso dei pronomi, deriva fascista contrastata con le sardine, ignorando però i fascisti che ci ha portato fino a qui – portati in trionfo da voi stessi e anche con la pompa magna dei sondaggi (Mario Draghi, Matteo Renzi, Enrico Letta, Giggino Di Maio & C., Draghi) e non quelli additati oggi.
Ciascuno di questi piccoli passi è stato una cessione di diritti e libertà reali, come quello di uno stipendio dignitoso, di un contratto che ci consentisse di programmare il futuro, di passare i sabati e le domeniche in famiglia, di godere di tempo libero, ecc. avrebbe bisogno di enormi sforzi da parte di masse maggiori di quelle oggi in piazza per fare il percorso contrario un gradino alla volta.
E come tutte le volte in cui lo stellone è finito nel fango, non abbiamo il tempo e le energie per uno sforzo del genere.
Volete la soluzione calata da qualche palco in piazza.
Meglio se a metterla in pratica è qualcun altro al posto nostro.
Perché – anche questa volta – ci aspettiamo che possano bastare un tot di manifestazioni per sciogliere il loro/nostro maleficio.
Motivo per il quale tutti questi movimenti verranno a breve infiltrati da poteri esterni e soprattutto da avventurieri senza arte, né parte, stile grillini, a caccia di carriere politiche con cui sostituire la propria disoccupazione.

scioperi del 15 ottobre 2021 in difesa delle libertà democratiche e cosyituzionali

 
Questi piccoli passi non sono passati inosservati. Non sono frutto di complotti orditi nelle tenebre, però sono passi irreversibili (segnatevi questo aggettivo).

CAPIRE E UNIRE I PUNTINI: SAPERE È POTERE

Libro di economia spiegata facilericonoscimenti e premi al libro di economia spiegata facile
DA’ UN’OCCHIATA AL LIBRO

 

Questi passetti li conosciamo tutti benissimo, perché ce lo hanno ripetuto decine di volte, ad ogni appuntamento con una restrizione in più e ognuna di queste volte abbiamo ACCETTATO di farci stringere in un recinto sempre più stretto in cambio dei vantaggi sotto costo offerti dal mercato globale, da Netflix, da Amazon…
 
Fate bene mente locale, perché lo sapete benissimo di cosa sto parlando e sapete altrettanto bene che non ve n’è mai fregata una mazza della libertà. E tutte le volte che ve lo hanno chiesto avete risposto di sì.
Non solo; avete deriso i pochi (veramente qualche centinaio in tutta Italia) che si sono battuti per cercare di svegliarvi. Poi li avete sovrapposti ai Salvini e agli Orban di turno, perché così vi dicevano di fare giornali e TV.

Avete preso in giro i pionieri della difesa delle libertà democratiche e adesso?

Li avete chiamati in tono dispregiativo sovranisti, mischiandoli con i fascisti (sempre quelli sbagliati), senza sapere di cosa stavate parlando,  come se il sovranismo fosse un fenomeno di destra, perché ciò che era importante in quel momento era sentirvi superiori a qualcuno ed avere un nemico su cui sputare, giusto? E quanto avete riso sui social, nelle chat di partito, al bar e soprattutto davanti alla televisione.
Adesso v’è passata la voglia ma avete il problema che non riuscite ad unire i puntini.
Lo so, non vi viene in mente niente? OK, allora vi do un indizio…
 
Vi dice niente il concetto di, piccole cessioni di sovranità?

La soluzione si trova nella capacità e nella volontà di recuperare il terreno perduto; non per liberare noi stessi, ma per la libertà in sé.
Non si può prescindere dal duro lavoro su noi stessi e sullo studio, soprattutto.
Come nella più recente storia della nostra civiltà non sarà un salvatore della patria a fare il nostro interesse.
Non verrà nessun supereroe a liberarci perché ci sentiamo tutti accomunati da un destino divino.

 

non importa che le regole siano stupide...

non importa che le regole siano stupide…

Rimboccatevi le maniche e studiate, altrimenti darete la carcassa della nostra democrazia in pasto ad un altro manipolo di incolti scappati di casa.
Altri onesti truffatori con la borsa piena di ambizione e il conto corrente vuoto da riempire.


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