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LE IPOTESI DEL NADEF: la finanziaria è una partita di giro (ed una presa in giro)

 

 

 

Oggi Urbis et Orbis il premier Conte ha affermato che “abbiamo scongiurato l’aumento IVA”. Ci sono voluti due mesi per qualcosa che il governo precedente aveva dato per scontato, ma come ci si è arrivati? (Se ci si è arrivati, perchè,  come riporta il Fatto “”Dunque nessun “aumento selettivo” dell’imposta indiretta su beni e servizi?, chiedono i cronisti. E Conte risponde che il governo sta lavorando per evitare questa soluzione” , che non vuol dire che non ci sarà).

Da informazioni che ci sono filtrate le prime bozze riportano questi dati:

Maggiori uscire:

30 miliardi per sterilizzazione clausole IVA, un INIZIO di riduzione del cuneo fiscale, quale misura a favore degli asili per i redditi più bassi (leggasi, principalmente per gli immigrati);

Maggiori entrate:

19 miliardi da tagli delle spese, e la cifra è molto elevata. Probabilmente include un forte taglio delle cosiddette “Spese fiscali” come un tagli dei contributi alle attività produttive. Se saranno rispettate le premesse vedremo un taglio dei contributi al gasolio per autotrasporto ed agricolo. !9 miliardi di tagli sono TANTI, un taglio superiore al 2% che deve essere considerato pesante perchè il grosso delle spese, quello per il lavoro, è in crescita e non comprimibile.

6 miliardi di deficit, che dovrebbe portare il tutto a 2,2% del PIL, superiore quindi al governo gialloverde;

3 miliardi di “Lotta all’evasione”, cioè o di maggior deficit o di maggiore entrate , comunque lo vogliate vedere.

 

Alla fine sono i Carri Armati dei generali di Mussolini, o, per dirla diversamente, una presa in giro. Questo per 2 motivi:

a) il PD ha devastato il mondo con l’affermazione che il 2,04% ci avrebbe portato al fallimento, ed ora si prepara a fare il 2,2%, a dimostrazione che Tria era l’ennesimo ministro piddino;

b) alla fine l’eliminazione, se ci sarà , dell’aumento dell’IVA avverrà con un taglio di altre agevolazioni fiscali. Se questo avverrà con il taglio dei contributi al gasolio per autotrazione avremo un aumento dei costi di trasporti di TUTTI i prodotti, per cui l’aumento dei prezzi, evitato con l’IVA, viene a rientrare dalla finestra con l’aumento delle accise sui trasporti. Inoltre si mette un bel peso al sistema produttivo proprio quando siamo vicini ad una recessione. Geniale, chissà cosa ne pensa Draghi che chiedeva più spesa pubblica.

c) si torna a parlare di “Rimodulazione IVA”, quindi non è detto che la “Sterilizzazione dell’IVA” sia completa.

Una finanziaria che è una partita di giro, nulla per la crescita,qualche contentino, ma non per gli italiani.

Fondamentalmente l’ennesima presa in giro. 

 

 


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