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Economia

L’attivo Commerciale extra UE raddoppia a +2,9 miliardi ad Ottobre 2013. Ma non son tutte rose e fiori…

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Da circa 7-8 mesi il saldo commerciale destagionalizzato extra-UE non migliora piu’, e si sono stabilizzate sia le importazioni che le esportazioni (dopo che tra meta’ 2011 ed inizio 2013 v’era stato un crollo dell’Import ed una timida espansione dell’export, che aveva permesso al saldo di passare da un cronico passivo, ad un apprezzabile attivo)
Ad ottobre 2013, rispetto al mese precedente, le esportazioni crescono dello 0,8% mentre le importazioni diminuiscono dell’1,3%. La crescita congiunturale dell’export è da ascrivere all’energia (+13,4%) e, in misura minore, ai beni di consumo (+4,0%). Al netto dei prodotti energetici, la dinamica delle vendite verso i paesi extra Ue ristagna (-0,1%). Dal lato dell’import il calo congiunturale riguarda tutti i raggruppamenti principali di beni, a esclusione dell’energia (+3,4%).

Nell’ultimo trimestre la flessione congiunturale delle esportazioni (-0,6%) risente soprattutto del calo delle vendite di beni strumentali (-2,0%) e prodotti intermedi (-1,4%). Nello stesso periodo, l’incremento congiunturale delle importazioni (+0,7%) è contrastato solo dalla flessione degli acquisti di energia e di beni di consumo durevoli (entrambi -3,0%).

Rispetto allo stesso mese del 2012, a ottobre 2013 le esportazioni registrano un contenuto aumento (+1,5%) mentre le importazioni flettono in misura consistente (-8,0%).

Per l’intero periodo (gennaio-ottobre 2013) la crescita tendenziale delle esportazioni si conferma positiva (+2,0%) e interessa tutti i principali raggruppamenti di beni, salvo l’energia (-13,5%) e i prodotti intermedi (-3,3%). Nello stesso periodo le importazioni registrano un’ampia flessione (-10,1%), particolarmente forte per l’energia (-19,1%).

A ottobre 2013, il surplus commerciale con i paesi extra Ue è più che raddoppiato (+2,9 miliardi) rispetto a ottobre 2012 (+1,4 miliardi). Nei primi dieci mesi del 2013 il surplus verso i paesi extra Ue raggiunge i 14,2 miliardi, a fronte di un disavanzo pari a -4,1 miliardi nello stesso periodo del 2012. Al netto dell’energia, il saldo commerciale si amplia: da +49,3 miliardi del periodo gennaio-ottobre 2012 a +56,7 miliardi nello stesso periodo del 2013.

 

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I mercati più dinamici all’export sono: ASEAN (+18,5%), EDA (+18,2%), Cina (+15,8%), Stati Uniti (+12,6%) e MERCOSUR (+9,0%). In diminuzione sono le vendite verso Svizzera (-14,4%), Turchia (-2,7%) e paesi OPEC (-0,4%).

La diminuzione delle importazioni è particolarmente rilevante dai paesi OPEC (-24,8%), dalla Turchia (-22,3%), dai paesi MERCOSUR (-15,6%) e dagli Stati Uniti (-12,4%)

Ad ottobre il miglioramento del saldo complessivo e’ legato ad un netto miglioramento coi paesi produttori di petrolio e gas (Medio Oriente, Nord Africa, Russia), nonche’ al miglioramento dei saldi con USA, Cina ed America Latina. Peggiorano i saldi con Svizzera, Oceania, India ed Africa sub-sahariana.

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By GPG Imperatrice

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