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LA VERITA’ (europea) SULL’EVASIONE IN ITALIA. Ovvero vi dicono un mare di balle

 

 

Ormai la politica di comunicazione del governo, e dei media a lui collegati, cioè la stragrande parte,  definisce il male maggiore “L’EVASIONE FISCALE”. Una mediocre giornalista di un programma serale è giunta a definirlo il maggiore dei reati, dimenticando stragi, omicidi , stupri, etc, tanto per citarne alcuni. Un altro ha presentato perfino “L’Idraulico Mascherato” che evade BEN 1600 euro al mese! Quale scandalo!!

Il fatto è semplice: una certa cricca di potere per manovrare il popolo con dei messaggi distorti. Ammettiamo che “L’idraulico mascherato” esista. In realtà non è un evasore perchè, vivendo e consumando in Italia paga per lo meno 500 euro di imposte, fra IVA ed accise. I 1600 euro al mese verranno quasi tutti spesi in consumi, con IVA variabile fra il 4 ed il 22%, soprattutto al 22%, ed inoltre l’idraulico farà benzina o gasolio, dove il carico fiscale è anche superiore. Non parliamo poi delle bollette energetiche, etc. Certo l’Idraulico è colpevole di evadere 1600 euro al mese, ma solo per l’Imposta dei redditi ed i contributi (pagando i quali probabilmente sarebbe alla fame), ma non è un evasore “Totale”. Inoltre la sua spesa, per cibo, auto, divertimento etc, ha dato lavoro a qualcun altro. Il vero evasore totale è un altro.

Chi evade veramente il fisco è colui che non dichiara i soldi al fisco e quindi portail frutto dell’evasione all’estero. Però chiediamoci quale sia il vero peso di questo denaro sottratto al fisco sull’economia italiana.

In questo ci aiuta una recentissima ricerca dell’Unione Europea, pubblicata lo scorso settembre, che aveva proprio l’obiettivo di identificare quale fosse l’evasione fiscale dei diversi paesi attraverso l’entità dell’attivo Off Shore. Se un evasore porta all’estero del denaro , questo sarà investito depositato, ed in qualche modo quindi tornerà alla luce. La ricerca quindi parte dalla misurazione di questi attivi off shore, iniziando a studiarli per macroaree economiche. I risultati sono i seguenti:

Se USA e OCSE hanno avuto un calo nel capitale Offshore sul PIL, la UE è stabile , mentre vediamo un incremento fortissimo per la Cina, coerente con le misurazioni degli “Errori” nella Bilancia dei pagamenti.

Ora quanto è, rispetto al PIL, l’entità dei capitali offshore dei vari paesi europei? Vediamo subito:

L’Italia ha capitali offshore ben al di sotto della media Europea, con un valore del 6,1% del PIL, contro il 9,7% della media Europea nel 2016, e le cose cambiano di poco se consideriamo il periodo 2001-2016 come media. Il valore italiano è molto al di sotto di Francia, 12%, Germania , 10%, Spagna, 6,7%.

Quindi il primo indizio sembra dimostrare che l’evasione non è così elevata in Italia, anzi si presenta al di sotto della media europea e dei nostri principali partner.

Lo studio però procede e depura, per quanto possibile, questo valore delle componenti legittime relative al possesso di capitali all’estero, concentrandosi quindi solo su quei capitali che sono derivanti dall’evasione fiscale. I risultati sono ancora più interessanti.

Se facciamo una classifica all’interno della UE vediamo che i primi posti sono per (rispetto al PIL) :

FRANCIA  22% del PIL in evasione internazionale

REGNO UNITO: 18,67% del PIL in evasione internazionale

GERMANIA : 15,81% del PIL in evasione internazionale

SPAGNA : 6,98% del PIL in evasione internazionale

PAESI BASSI: 4,49% del PIL in evasione internazionale

BELGIO: 4,39% del PIL in evasione internazionale

ITALIA: 3,8% del PIL in evasione internazionale

Ora vi sembra che l’Italia abbia un vero problema di “Evasione Fiscale” rispetto agli altri paesi europei? Siate sinceri, almeno voi, non potendolo essere il nostro governante. 

Ricordati che i dati ISTAT sono nelle elucubrazioni basate sulle medie europee, non su valutazioni oggettive. Come mai quando parlano di evasione fiscale in TV non parlano mai di dati seri? Fatevi questa domanda e  datevi una risposta.

 

 

 


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