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La nuova corsa all’oro dell’IA: OpenAI sfida la Cina sulla Sanità Digitale. Siamo alla vigilia di una rivoluzione medica?
OpenAI lancia ChatGPT Healthcare mentre la cinese Ant Group connette milioni di pazienti ai medici via algoritmo. È il boom della medicina digitale: rischi, opportunità e business di un mercato da trilioni di dollari.

OpenAI entra a gamba tesa nel settore sanitario, ma la Cina ha già schierato i suoi pezzi. Tra privacy, business e diagnosi, ecco come l’intelligenza artificiale punta a diventare il nostro nuovo medico di base (o quasi).
La partita per il dominio dell’Intelligenza Artificiale si sposta su un nuovo, delicatissimo scacchiere: la nostra salute. Mercoledì scorso OpenAI ha svelato ChatGPT for Healthcare, un servizio concepito come uno spazio separato e sicuro, progettato per rispondere a quesiti medici e connettersi con app di benessere come Apple Health.
Non è una mossa casuale, ma una risposta a una domanda di mercato già esplosiva. Secondo i dati forniti dall’azienda di Sam Altman, oltre 230 milioni di persone in tutto il mondo interrogano ogni settimana ChatGPT su questioni legate alla salute. Diverse istituzioni mediche di primo piano, tra cui il Boston Children’s Hospital e AdventHealth, hanno già adottato il modello. La strategia americana punta tutto sull’affidabilità documentale: per migliorare la precisione, le risposte sono ancorate a milioni di documenti di ricerca peer-reviewed e linee guida cliniche pubbliche.
La CIna era già in azione: Ant Afu
Se l’America punta sui documenti, la Cina ha puntato sui numeri e sull’integrazione umana. La mossa di OpenAI rispecchia, quasi in fotocopia, sforzi analoghi già in atto in Cina. Il mese scorso, il gigante fintech Ant Group ha aggiornato la sua applicazione sanitaria IA, ribattezzandola “Ant Afu” (che in cinese evoca benedizione e benessere).
I numeri cinesi, come spesso accade, sono impressionanti e mostrano un modello di business leggermente diverso e, per certi versi, più “pratico”:
Utenza massiccia: Un mese dopo l’aggiornamento, Afu ha segnalato 30 milioni di utenti attivi mensili.
Penetrazione territoriale: Oltre il 55% degli utenti proviene da città di terza fascia o inferiori, coprendo aree dove la sanità tradizionale è meno accessibile.
Il tocco umano: A differenza di ChatGPT, Afu integra 300.000 medici autorizzati. L’IA filtra, ma se c’è un bisogno medico reale, il sistema connette l’utente a un dottore in carne ed ossa.
Dalla “Bassa Frequenza” all’abitudine quotidiana
L’aspetto economicamente più rilevante di questa competizione non è solo tecnologico, ma comportamentale. Tradizionalmente, le app sanitarie sono considerate a “bassa frequenza”: le usiamo solo quando stiamo male. L’obiettivo delle Big Tech, sia a San Francisco che a Hangzhou, è trasformare la medicina in un’attività ad “alta frequenza”, un monitoraggio costante del benessere.
Come ha notato un esperto del settore sanitario internet parlando a Yicai, siamo di fronte a una guerra per i punti di ingresso dei dati:
“Le aziende internet competono per vari punti di ingresso dei dati… stanno cercando di attrarre pazienti, lavorando per trasformare comportamenti medici a bassa frequenza in consultazioni sanitarie ad alta frequenza”.
Più dati vengono caricati, meglio i modelli linguistici (LLM) possono essere addestrati. È un circolo virtuoso che rappresenta “un’altura tecnologica” fondamentale per la monetizzazione futura.
L’IA come alleato, non come sostituto
È interessante notare come l’IA stia diventando un cuscinetto essenziale per i sistemi sanitari sovraccarichi. Duan Tao, direttore di Ostetricia e Ginecologia allo Shanghai East Hospital, ha sottolineato che circa il 70% delle domande dei pazienti riguarda problemi base, spesso ripetitivi. Qui l’IA eccelle, liberando il tempo prezioso dei medici per casi complessi.
Ecco una sintesi dell’impatto attuale degli avatar IA sulla piattaforma cinese:
| Dato | Descrizione |
| Consultazioni Totali | Oltre 27 milioni di inchieste sanitarie risposte fino ad oggi. |
| Medici Virtuali | Più di 500 rinomati medici cinesi hanno lanciato il proprio “avatar IA”. |
| Esempio Reale | L’avatar del Dr. Duan ha completato 160.000 consultazioni da solo. |
| Coinvolgimento | Il 24% delle domande al Dr. Duan proviene da utenti maschi (partner), indicando un maggior coinvolgimento familiare. |
Un mercato da 3000 miliardi di dollari
L’industria sanitaria cinese è prevista superare i 20.000 miliardi di CNY (oltre 2800 miliardi di USD) quest’anno. Con i modelli di servizio tradizionali in affanno, le app di gestione sanitaria basate sull’IA presentano opportunità di sviluppo enormi.
Tuttavia, è bene mantenere i piedi per terra. OpenAI ha chiarito che la privacy rimane una preoccupazione chiave: ChatGPT Health opera come spazio separato e le conversazioni non vengono usate per addestrare i modelli di base.4 Inoltre, sia in Cina che in USA, la regola d’oro rimane la stessa: queste app sono strumenti ausiliari. Diagnosi, prescrizioni e trattamenti restano, per ora, una prerogativa umana. Ma la domanda sorge spontanea: siamo alla vigilia del prossimo boom, quello dell’IA nella medicina?
Domande e risposte
Come viene garantita la privacy dei miei dati sanitari su queste piattaforme?
La privacy è il pilastro su cui si gioca la fiducia degli utenti. OpenAI ha specificato che ChatGPT Health opera come uno spazio separato con protezioni dati potenziate.5 Un dettaglio fondamentale è che le conversazioni avvenute all’interno di questo servizio specifico non vengono utilizzate per l’addestramento dei modelli generali dell’intelligenza artificiale. Questo serve a evitare che informazioni sensibili possano emergere in altri contesti, garantendo un livello di riservatezza superiore rispetto alla versione standard della chat.
L’intelligenza artificiale può sostituire il medico di base per diagnosi e ricette?
Al momento la risposta è no. Sia le piattaforme americane che quelle cinesi operano come strumenti ausiliari. Servono per la gestione del benessere, per rispondere a dubbi frequenti o per l’educazione sanitaria, ma non effettuano diagnosi mediche ufficiali né prescrivono farmaci. Procedure mediche, esami e terapie devono essere eseguiti da professionisti qualificati. L’obiettivo è alleggerire il carico burocratico e informativo dei medici, non sostituirne la competenza clinica e la responsabilità legale.
Perché c’è una differenza di approccio tra il modello americano e quello cinese?
Il modello di OpenAI si concentra sull’accuratezza dell’informazione attingendo a milioni di pubblicazioni scientifiche, puntando su un’utenza globale che cerca risposte affidabili. Il modello cinese di Ant Group, invece, integra direttamente l’accesso a 300.000 medici umani e punta molto sulla penetrazione nelle aree rurali (città di terza fascia).6 La Cina sta cercando di risolvere un problema di accesso alle cure primarie integrando l’IA con la telemedicina umana, mentre gli USA si focalizzano maggiormente sull’aspetto informativo e di “wellness” preventivo.







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