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La Commissione UE si prepara a fare causa alla Germania sulle tariffe del gas

La Germania è sotto accusa per aver applicato tariffe di acquisto del gas molto elevate , per poi riapplicarle sulle esportazioni, mettendo due volte in difficiltà vicini che non hanno accesso a fonti dirette, obbligati a pagare le tariffe di Berlino

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Gasdotto

Reuters è stata informata che la Commissione Europea si sta preparando a citare in giudizio la Germania in merito alle sue tariffe per l’acquisto di gas dallo stoccaggio tedesco, in violazione delle regole del mercato unico dell’Unione Europea.

Nel giro di pochi giorni, la Commissione Europea dovrebbe presentare la sua richiesta di procedura di infrazione contro la tariffa tedesca del gas, riferisce Reuters, citando due fonti senza nome, anche se un portavoce della Commissione ha confermato all’age a Reuters che i colloqui erano in corso.

I prezzi applicati dalla Germania, secondo un regolatore energetico dell’UE, sta creando un aumento dei prezzi del gas in alcuni Paesi dell’UE.

La tariffa della Germania sugli acquisti di gas immagazzinato è uno sviluppo relativamente nuovo, sorto all’indomani dell’invasione russa dell’Ucraina, quando l’UE ha vietato le importazioni di gas russo convogliato tramite gasdotto, e sulla scia della chiusura del gasdotto Nord Stream, che collega Russia e Germania.

La Germania è accusata di aver strapagato il gas per riempire le sue riserve e ora di pretendere questo prezzo del gas molto caro, sotto forma di sovrapprezzo,  per quello che viene trasferito ai vicini, obbligati a transitare per il suo territorio, come i paesi dell’Est o l’Austria. Ricordiamo che ora i prezzi del gas sono molto più bassi rispetto al 2021-22

Praticamente la Germania avrebbe fatto quello che sa fare meglio: avrebbe sfruttato i vicini, prima non facendo loro riempire sufficientemente le riserve, per tenere il gas presso di se a prezzi enormei, quindi cheidendo gli stessi prezzi per il gas trasferito a loro, scusandosi con il fatto che quello era il prezzo di mercato quando lo aveva comperato. Però questo prezzo assurdo era anche il frutto della campagna di acquisti assurda della Germania

Secondo alcuni membri dell’UE, le regole del mercato unico del blocco non consentono tariffe commerciali tra i suoi membri.
“Rimaniamo in contatto con le autorità tedesche su questa questione, anche a livello politico… non speculiamo sulla possibile apertura di procedure di infrazione”, ha dichiarato a Reuters un portavoce della Commissione, mentre un portavoce del Ministero dell’Economia ha affermato che la tariffa era nello spirito della “sicurezza europea”, consentendo alla Germania di riempire il suo magazzino. Ovviamente in Germania per sicurezza europea si intende esclusivamente la propria

Martedì scorso, il Vicepresidente austriaco del Parlamento europeo, Othmar Karas, e il Ministro dell’Energia austriaco Leonore Gewessler hanno contestato le tariffe di transito del gas della Germania davanti alla Commissione europea, sostenendo che le tariffe più elevate pagate da Berlino rendevano più difficile per alcuni membri orientali del blocco rinunciare al gas russo.

Il risultato finale, secondo le autorità austriache, è che gli austriaci e altri membri del blocco – per lo più dell’Europa orientale – stanno pagando il conto per i miliardi di metri cubi di gas acquistati dalla Germania quando i prezzi erano alti. Quel gas deve ora essere venduto a un prezzo inferiore, riferisce Euractiv.


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