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ICO: CARATTERISTICHE STRATEGICHE NECESSARIE PER UTILIZZARE QUESTA IMPORTANTE FONTE FINANZIARIA

 

Cari amici

 

questa volta torno un po’ alle mie radici aziendaliste (devo pur sfruttare gli anni passati a studiare economia aziendale  a Milano  LOL) , per cui voglio parlarvi delle caratteristiche strategiche necessarie per la riuscita di una ICO.

L ICO  come sappiamo significa Initial Coin Offer, acronimo che imita il termine IPO con cui si indicano le operazioni di finanzaimento che avvengono tramite un token collegato ad una blockchain (Ethereum, Lisk, Ark, Waves, Neo , Bitcoin, etc). Si tratta a tutti gli effetti di operazioni con la quale si invita il pubblico a finanziare una singola iniziativa tramite il versamento di criptovalute e , talvolta, di denaro FIAT. Per essere precisi ICo o ITO (Initial Token Offer) sono termini giornalistici, mentre gli addetti ai lavori preferiscono il termine “Token Launch”.

Diamo un’idea del fenomeno: secondo AutonomousNEXT a luglio erano state già emesse ICO per 1,2 miliardi di dollari, di cui 600 solo fra giugno e luglio, con ICO come Filecoin che hanno raggiunto 250 milioni in pre-ico, Tzons 230 milioni, Bancor 132 milioni e Status 103 milioni. e  proprio ieri KIK ha raccolto 100 milioni. Una cifra che può anche essere incrementata da seconde e terze emissioni , a seconda delle necessità finanziarie.

quali sono i fattori critici di successo, i punti chiave per una ICO di successo. Sulla base di quanto ho letto nei vari whitepaper e negli esempi sinora conclusi questi sono, secondo me, i punti essenziali per l’esecuzione di una corretta ICO:

  • L’IDEA-MERCATO-AMBIENTE COMPETITIVO: il prodotto che si vende è un’idea imprenditoriale prima di tutto, e questa viene poi a definire l’ambiente competitivo. Come in ogni impresa che si rispetti deve esservi un fondamento “Di Prodotto” a cui deve seguire la definizione dell’arena competitiva, i prodotti servizi concorrenti e succedanei, ed i propri fattori critici di successo di prodotto;
  • UN GRADO DI SVILUPPO ADEGUATO: non può essere introdotta una ICO su un’idea che sia ancora solo abbozzata, o il cui sviluppo non sia iniziato, ma è necessario essere giunti al grado di prototipazione- Per una Apps bisogna avere almeno l’alfa, per un prodotto fisico i prototipi, per un’idea organizzativa un test pratico di massima. Non basta un’idea o un progetto, ma bisogna aver realizzato qualcosa. Se poi alla base c’è un’azienda esistente tanto meglio.
  • TEAM: un progetto è fatto di persone, le cui caratteristiche sono quindi essenziali. Bisogna conoscere la loro storia, le loro capacità, le loro esperienze. Una ICO non è per gli sconosciuti
  • ASSISTENZA LEGALE: un’offerta che , come obiettivo, ha tutto il mondo richiede un ufficio legale in grado di predisporre una contrattualistica completa ed adeguata, anche perchè la natura dei diritti che il token ha nei confronti dell’organizzazione che lo emette sono variabili da caso a caso, potendosi configurare simili ad una quota azionaria o ad un buono acquisto, o ad un mix delle due versioni
  • MARKETING COMUNICAZIONE: un’idea è inutile se non viene fatta conoscere, tanto più quando quest’idea dovrebbe anche raccogliere dei fondi. Con la comunicazione bisogna predisporre il whitepaper, meglio se accompagnato da un business plan economico e da una tabella tempistica approfondita. Il Whitepaper spesso è più concentrato sugli aspetti tecnici dell’idea, mentre il business plan dovrebbe andare maggiormente in profondità con gli aspetti economico-competiti dell’emissione.

Nei token launch la fiducia ha un aspetto ESSENZIALE, per cui quello che viene comunicato deve essere rispettato al 100%. Non sono possibili discrepanze fra il vero ed il comunicato  proprio perchè l’apparenza è realtà, e questi due elementi non devono separarsi. Paradossalmente, tranne che non si voglia costruire una nuova blockchain, i tecnicismi legati al token sono facilmente gestibili ed esistono piattaforme funzionanti per la loro.

In una ICO non vengono ceduti tutti i token emessi, ma una percentuale variabile viene detenuta per diverse funzioni quali:

  • remunerazione del team;
  • remunerazione degli investitori;
  • controllo dei corsi sul mercato;
  • successivi aumenti nei fondi a prezzi differenti.

Quindi ci sono le questioni legate agli exchange, che tratteremo i seguito.

 

Grazie mille e per altre info sul tema mailing.scenari@gmail.com

 

 

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