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GUIDA AD UN BUON POSIZIONAMENTO DEI SITI WEB

Le operazioni da mettere in pratica per migliorare il tuo posizionamento su Google

Avere un sito web di riferimento al giorno d’oggi è assolutamente fondamentale per qualsiasi tipo di attività. Il web, infatti, è il mezzo attraverso il quale il potenziale cliente arriva al prodotto che cerca e avere un buon sito di riferimento, con un buon posizionamento nei motori di ricerca, può fare davvero la differenza in termini di visibilità e, dunque, di guadagno. Ma cos’è il posizionamento? Quando si parla di posizionamento di siti web, si fa riferimento alla posizione che un sito ha nei risultati di ricerca, in relazione ad una data parola chiave.

Ti farò un esempio molto semplice: se cerchi su Google “posizionamento sito su Google” otterrai una serie di siti web (tra cui ad esempio j factor, e a questo indirizzo trovi una guida abbastanza completa a riguardo: https://jfactor.it/posizionamento-su-google-in-prima-pagina/ ) in un determinato ordine e, ovviamente, sarai portato a cliccare, in primo luogo, sulle pagine che ti verranno mostrate nella prima pagina. Le pagine posizionate nella seconda o terza pagina, avranno minori possibilità di essere cliccate e, dunque, una minore visibilità. Per questa ragione per far crescere un’attività è importante avere un buon sito web, ma anche lavorare sul suo posizionamento.

La branca che si occupa di mettere in pratica queste operazioni si chiama SEO, sigla che sta per Search Engine Optimization, ovvero ottimizzazione per i motori di ricerca. È possibile affidarsi a dei liberi professionisti o a delle agenzie di SEO per migliorare il posizionamento di un sito web, oppure lavorare in prima persona per ottenere questo risultato.

Un primo lavoro per migliorare la posizione del tuo sito web, infatti, può essere eseguito in totale autonomia e nelle prossime righe ti spiegherò come fare.

Ottimizzazione On-Page e Posizionamento Off-Page

Il posizionamento SEO si divide in due step principali:

  • L’ottimizzazione On-Page, ovvero le operazioni che vanno effettuate direttamente sul tuo sito web grazie al lavoro sulle parole chiave.
  • Il posizionamento Off-Page, ovvero il lavoro di creazione di link esterni che rimandino al tuo sito così da accrescerne l’autorevolezza (la così detta “link building”).

La prima cosa da fare, dunque, è scegliere per quali parole chiave desideri posizionarti. Ma come?

Ti consiglio di iniziare scrivendo su un foglio di carta alcune parole legate alla tua attività, ovvero quelle keyword che gli utenti potrebbero digitare per cercare il prodotto che vendi o il servizio che offri. Una volta annotate ti consiglio di cercarle su Google: in fondo alla pagina potrai visualizzare una serie di ricerche correlate. Valuta anche queste parole chiave, eventualmente sostituendole a quelle che hai scelto all’inizio e verifica per ciascuna la competitività e la media di ricerche mensili grazie a Google Insights.

Le parole chiave sulle quali dovrai concentrare il tuo lavoro sono quelle con poca competitività ma con una buona media di ricerche mensili. Per queste, infatti, l’ottimizzazione SEO On-Page può già bastare da sola per raggiungere la prima pagina dei risultati di ricerca.

Una volta scelte le parole chiave su cui lavorare dovrai inserirle sul tuo sito web nell’header, nel content e in navigation, sidebar, footer, alt, title, h1, h2, h3, etc. etc. Il mio consiglio, tuttavia, è quello di inserire la parola chiave in questi campi nella maniera più naturale possibile, affinché non appesantisca la lettura degli eventuali contenuti o non risulti troppo spammosa per quanto riguarda i titoli.

Una volta terminato il lavoro di ottimizzazione On-Page potrai concentrarti sul lavoro Off-Page e sulla link building. In questa fase dovrai trovare dei siti che siano sufficientemente attendibili e autorevoli per Google e inserire qui un link che rimandi al tuo sito web.

Probabilmente ti starai chiedendo come fare ad ottenere link da siti esterni. In realtà è tutto molto più semplice di quello che sembra. Ti basterà, infatti, inserire prima di tutto il tuo Url nei siti dedicati alla registrazione delle directory. Qui l’inserimento è semplice, gratuito e può contribuire, almeno in piccola parte, a migliorare l’autorevolezza del tuo sito agli occhi di Google e, dunque, il suo posizionamento.

Un’altra ottima opzione è rappresentata, invece, dai siti di comunicati stampa. Qui potrai inserire un articolo che parli di un argomento legato al tuo prodotto o ai servizi che offri, contenente un link che rimandi al tuo sito web.

Infine potrai chiedere ad alcuni siti uno scambio di link, inserendo sul tuo sito web un link che rimandi al sito in questione che potrà, di conseguenza, ricambiare il favore. In questo caso ti consiglio, però, di cercare sempre siti affini e che trattino argomenti simili perché Google considera anche la rilevanza dei contenuti quando si concentra sul posizionamento di siti web.

Una volta messe in pratica queste operazioni otterrai, senza ombra di dubbio, un primo miglioramento del posizionamento del tuo sito nei risultati di ricerca inerenti alle parole chiave che avrai scelto. In questo modo avrai maggiore visibilità e maggiori probabilità di guadagno e di successo della tua attività.

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