Idee & consigli
Fonti di reddito secondarie per professionisti: diversificare gli investimenti

Per quanto amiamo la nostra carriera e i traguardi che abbiamo raggiunto, oggi l’idea di affidarsi a un’unica entrata sembra quasi un azzardo. Desideriamo quella libertà che solo una gestione lungimirante del patrimonio può regalarci, e la parola d’ordine in questo senso è una sola: diversificare, ovvero creare dei flussi che ci permettano di guardare al futuro con un sorriso più rilassato. Ma da dove iniziare per costruire queste entrate extra? Esistono strade diverse, alcune più fisiche e altre totalmente digitali, che riescono a trasformare il nostro tempo – o il nostro spazio – in un valore costante.
Affittare un terreno: far fruttare lo spazio inutilizzato
Se abbiamo la fortuna di possedere un terreno, lasciarlo incolto è un vero peccato. Possiamo trasformarlo in una rendita passiva senza dover muovere un dito, semplicemente trovando la giusta destinazione d’uso per terzi. La scelta più tradizionale è quella di affittarlo agli agricoltori locali, ma se vogliamo guardare al futuro e alle necessità impellenti, le opzioni si fanno ancora più interessanti.
Come settori in espansione troviamo il mercato green: l’installazione dei pannelli fotovoltaici o l’affitto a società che gestiscono energie rinnovabili è una scelta che fa bene all’ambiente e alle nostre tasche. Stiamo parlando, quindi, di trasformare una proprietà statica in un asset dinamico.
Royalties e diritti d’autore: la rendita della creatività
Abbiamo un talento nascosto che prende polvere nel cassetto? Tra libri, fotografie professionali o testi musicali, il mondo dei diritti d’autore è affascinante e potenzialmente infinito. La logica qui è inversa rispetto al lavoro dipendente: noi creiamo l’opera una volta sola, ma continuiamo a percepire un guadagno ogni volta che qualcuno la utilizza o la acquista.
Una volta caricata una foto su un portale di stock o pubblicato un e-book, le royalties continuano ad arrivare nel tempo: il nostro ingegno è una fonte di reddito costante.
La lavanderia automatica: un business solido e guidato
La lavanderia self-service è uno dei settori più solidi per chi cerca un investimento e non ha intenzione di cambiare mestiere. Perché convince? Perché non richiede la nostra presenza costante e risponde a un bisogno concreto e quotidiano, che non conosce crisi stagionali.
Il segreto del successo in questo campo è non improvvisare, ma affidarsi a chi conosce già tutto del mercato. Ad esempio Bloomest prevede la formazione e tutoraggio per i professionisti, seguendoci passo dopo passo. È la soluzione che consigliamo in particolar modo a chi preferisce una realtà tangibile, ma desidera che sia gestibile anche da remoto.
Business e corsi online: monetizzare il proprio know-how
Il web è la terra promessa, e la risorsa più grande che abbiamo è la nostra conoscenza. Creare un business online, magari partendo da un blog di nicchia o un piccolo shop in dropshipping, ci permette di testare il mercato con investimenti ridotti e rischi quasi nulli. Ma la frontiera per i professionisti è l’infoprodottto.
Ognuno di noi è esperto in qualcosa, ed è il motivo per cui realizzare dei corsi online o dei webinar a pagamento è un modo per capitalizzare anni di studio e pratica. È un prodotto digitale replicabile all’infinito, ed è la massima espressione della scalabilità: il nostro sapere non ha più confini fisici.






