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DIFFERENTI ESPERIENZE NELL’AGGIUSTAMENTO DEL TASSO DI CAMBIO EFFETTIVO REALE (REER) IN EUROZONA: PRODUTTIVITA’ O SVALUTAZIONE INTERNA DEI SALARI

Allora, perché nell’Eurozona non sorgano dissapori tra stati sono necessarie almeno due cose:

1) l’eurozona abbia le partite correnti positive ma neanche in modo esagerata (ovvero il tasso di cambio non sia o troppo alto o troppo basso)

2) i singoli stati siano in equilibrio tra loro e con il resto del mondo sempre in ottica di partite correnti.

Perché ciò si realizzi è importante che il REER sia esattamente quello che la forza della singola nazione esprime altrimenti o le partite correnti sono troppo elevate per troppo tempo o il contrario. Nel primo caso avremmo un comportamento da vikingo razziatore (ovvero da barbaro invasore), nel secondo abbiamo coloro che da troppo tempo vivono al di sopra delle proprie possibilità (nel senso che costando meno le merci straniere e acquistando troppo all’estero, il mainstream richiede svalutazioni degli stipendi per riportarla in equilibrio).

E cosa ci dice il FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE?

fmi

Mentre il REER dell’euro a livello di area è ampiamente in linea con i fondamentali, la posizione esterna della zona euro riflette principalmente gli aggiustamenti avvenuti nei paesi in deficit.

Il REERs basato sull’ULC (Unit Labour Cost) ha deprezzato di una percentuale che oscilla dal 10 al 25 per cento dai rispettivi picchi in Grecia, Irlanda, Portogallo e Spagna.

Il Deflattore del PIL basato sul medesimo cambio reale è anch’esso deprezzato ma un  pò meno del REERs basato sul costo del lavoro, il che implica che i margini di profitto per le aziende esportatrici di questi paesi sono aumentati (e questo potrebbe riallocare gli investimenti dai settori non-tradable a quelli tradable).

FMI COME AGGIUSTARE LE PARTITE CORRENTI IN EUROZONA SENZA SVALUTAZIONE DI MONETA SLIDE 3 AGGIUSTAMENTO ULC E PREZZI

Tale regolazione in Irlanda è iniziata abbastanza presto, mentre in Grecia è partita più tardi.

I principali driver di calo di questo cambio (Reer) sono stati grandissimi declini in ULCS.

In Italia, il deflatore del PIL e il REER basato sul costo del lavoro (ULC) sono variati solo in misura limitata. Tuttavia, conto corrente e debitoria netta posizione dell’Italia non è andato in profondità in deficit come quelli delle economie veramente deficitarie. Entrambi gli indicatori Reer sono cambiati solo in piccolissima quantità in Francia e Germania.

FMI COME AGGIUSTARE LE PARTITE CORRENTI IN EUROZONA SENZA SVALUTAZIONE DI MONETA SLIDE 4 AGGIUSTAMENTO ULC E PRODUTTIVITA'

 

Costo del lavoro per unità (ULC).
Il parametro ULC è caduto in tutti i paesi in deficit.

FMI COME AGGIUSTARE LE PARTITE CORRENTI IN EUROZONA SENZA SVALUTAZIONE DI MONETA SLIDE 5 CUMULATIVE ULC

Dovunque, tranne in Grecia, i guadagni di produttività hanno dato un contributo significativo alla riduzione ULCS. Tuttavia, questa tendenza è dovuta principalmente a:

IRLANDA: riduzione 15-20 per cento in ULCS a causa di tagli salariali e di licenziamenti. I salari sono ora in ripresa, ma la produzione rimane sotto dei livelli di picco.
• In Portogallo e in Spagna, i salari non sono diminuiti e le riduzioni di ULCS (5-10 per cento) sono venuti principalmente da licenziamenti del lavoro. La produzione reale è ancora al di sotto dei livelli pre-crisi.
• In Grecia, le riduzioni di ULCS sono venuti principalmente da tagli salariali. Il crollo della produzione è stata così grande che la produttività è sostanzialmente stagnante, nonostante le gravi perdite di posti di lavoro.
FMI COME AGGIUSTARE LE PARTITE CORRENTI IN EUROZONA SENZA SVALUTAZIONE DI MONETA SLIDE 6 CONTRIBUZIONE AI CAMBIAMENTI IN ULC

Quindi le strade per il miglioramento del paese, inteso come miglioramento della capacità competitiva mondiale sono solo 2:

1) INCREMENTO DELLA PRODUTTIVITA’

2) TAGLIO DEI SALARI.

 

In entrambi i casi sono dolori, nel primo caso abbiamo espulsioni di massa dalle fabbriche che redistribuiscono i ricavi sotto forma di maggiori profitti al capitalista, nel secondo caso non vi sono le espulsioni ma coloro che restano a lavorare lo fanno per una cifra che se era bassa prima ora sarà da fame.

Questo è il duro mondo della competizione internazionale che abbiamo accettato, o mangiamo questa minestra (ci adeguiamo) o saltiamo la finestra (suicidi o emigrazione)!

Tertium non datur!

Maurizio Gustinicchi

Economia5Stelle

GUSTI E IL PROF 2

 

 

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