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Fincantieri fa centro in India: 200 milioni per i siluri WASS. L’eccellenza di Livorno arma i sottomarini di Nuova Delhi
Fincantieri, colpo grosso in India: 200 milioni per i siluri prodotti a Livorno. Ecco i dettagli del contratto, che si annuncia molto ricco

Mentre in Europa ci si perde spesso in chiacchiere burocratiche e vincoli di bilancio che soffocano l’economia reale, c’è un’Italia industriale che non solo resiste, ma vince commesse strategiche dall’altra parte del mondo. La notizia arriva forte e chiara: Fincantieri, attraverso la sua controllata WASS (Whitehead Alenia Sistemi Subacquei), ha piazzato un colpo storico in India.
La Marina indiana ha firmato un contratto per la fornitura dei siluri pesanti Black Shark Advanced (BSA), che andranno ad equipaggiare i sei sottomarini della classe Scorpène. Non stiamo parlando di spiccioli: il valore dell’accordo supera i 200 milioni di euro.
Un record nel 150° anniversario
Sembra quasi un regalo di compleanno ben orchestrato. Proprio nell’anno in cui WASS celebra i suoi 150 anni di storia, l’azienda porta a casa il contratto più grande della sua esistenza. Ma ha davvero senso stupirsi? Quando si mantiene il know-how tecnologico all’interno dei confini nazionali, i risultati arrivano.
Le consegne sono previste tra il 2028 e il 2030. Questo non significa solo “vendere armi”, ma garantire un orizzonte produttivo stabile per anni. E indovinate chi beneficerà di questa continuità operativa?
Livorno: il cuore pulsante della tecnologia subacquea
Qui il discorso si fa interessante per il nostro tessuto produttivo. Tutta la produzione avverrà nello stabilimento WASS di Livorno. Come avevamo già sottolineato in passato, il polo toscano si conferma un centro di eccellenza mondiale, capace di sfornare sistemi che sono già in servizio nella nostra Marina Militare e in quelle di altri sei Paesi.
Il Black Shark Advanced non è un semplice siluro: è un concentrato di elettronica e ingegneria che rappresenta lo stato dell’arte per prestazioni e silenziosità. È la dimostrazione che, quando lo Stato (attraverso le sue partecipate) punta sulla qualità industriale e non sulla delocalizzazione selvaggia, l’Italia sa essere leader.
Non solo siluri: una partnership strategica
Il contratto non si limita al “ferro”. Include la fornitura della rete di lancio, attrezzature per la manutenzione e ricambistica. Pierroberto Folgiero, AD di Fincantieri, ha giustamente inquadrato l’operazione non come una vendita spot, ma come un posizionamento strategico in un’area, l’Indo-Pacifico, che è sempre più centrale negli equilibri geopolitici globali.
L’operazione apre la strada a quelle che in gergo si chiamano “sinergie di cross-selling”: una volta che sei entrato nella catena logistica di una marina potente come quella indiana, le opportunità si moltiplicano. Nuova Delhi è un cliente importantissimo, in quanto è il secondo importatore mondiale di armi, per cui entrare su questo mercato significa aprire alla possibilità di forniture molto ricche. Tra l’altro per la società cantieristica italiana si tratta di un mercato quasi vergine.
È la rivincita dell’economia reale sulla finanza di carta: produrre beni ad alto valore aggiunto, creare lavoro a Livorno e incassare valuta estera. Una ricetta semplice, ma che troppo spesso viene dimenticata.
2. DOMANDE E RISPOSTE
Che cos’è esattamente il Black Shark Advanced? Il Black Shark Advanced (BSA) è un siluro pesante di nuova generazione, progettato per essere lanciato da sottomarini. È filoguidato tramite fibra ottica, estremamente silenzioso e capace di operare in scenari complessi contro bersagli di superficie o subacquei. Rappresenta l’evoluzione tecnologica di punta dell’industria bellica italiana.
Qual è l’impatto economico per l’Italia? L’impatto è diretto e tangibile. I 200 milioni di euro del contratto garantiscono carichi di lavoro stabili per lo stabilimento di Livorno fino al 2030. Questo sostiene l’occupazione specializzata locale e mantiene in Italia competenze tecnologiche critiche che, altrimenti, rischierebbero di disperdersi o essere acquisite da competitor esteri.
Perché l’India ha scelto proprio il sistema italiano? L’India necessitava di un armamento affidabile per i suoi sottomarini classe Scorpène. La scelta è caduta su WASS per l’affidabilità dimostrata (il sistema è già usato dalla Marina Italiana e altre sei nazioni) e per la capacità di fornire un pacchetto completo che include logistica e manutenzione, riducendo i costi del ciclo di vita.









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