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A Las Vegas hanno ucciso Mandrake, che sparava contemporaneamente con più fucili a centinaia di metri ed anche di notte. Sarà false flag?

Stranissimo che, a valle delle incredibili elezioni con botte da orbi ad anziani e giovanissimi, anche ai pompieri di Catalogna (per il solo fatto di voler chiedere ai cittadini se approvavano il fatto di diventare indipendenti restando però nell’EU; immaginatevi cosa succederebbe in un ipotetico referendum per uscire dall’euro…, ndr) si siano scatenati a breve giro tutti gli attentatori suicidi e non della terra, in 3 punti diversi del globo: Marsiglia, Francia (un piccolo criminale guarda caso islamico che ha attaccatto con un coltello i passanti, abbattuto), a Edmonton, Canada (un arrestato guarda caso islamico con le accuse di ferimento ad un agente con coltello, dopo averlo investito con l’auto e solo successivamente per essersi addentrato in una via molto affollata con un mezzo a motore). Più tardi, sempre a breve giro, la follia di Las vegas.

Soffermiamoci su quest’ultima, sui fatti.

Hanno detto che l’attentatore era una persona sola, quando le prime testimonianze sul luogo parlavano di circa 4 persone che sparavano. Il soggetto in questione, colui che teoricamente sparava dal 32. piano del Mandalay Hotel, ufficialmente si è suicidato, come quasi sempre capita in questi casi, o si viene abbattuti dalle forze dell’ordine o ci si uccide. Tale assassino in pectore aveva con se nella camera di albergo ben 10 armi lughe, fucili, che per sparare a 400 metri devono essere di un calibro almeno .308 o .338. A ripetizione. Di norma con mirino telescopico, non so se avete mai provato a sparare a 400 metri. Le teneva tutte in camera di albergo: le avrà tenute in bagno? O in tre o quattro valigie? Più o meno 120 kg di roba eh…

E, cosa incredibile, usava tutte le armi contemporaneamente. Appunto, Mandrake: peccato si sia suicidato, evidentemente conosceva dei trucchi sovraumani per sparare con più fucili a centinaia di metri di distanza. E oltretutto essendo anche molto preciso, pur di notte.

Perchè dico questo? Semplice, perchè ritengo di saper utilizzare usare i mezzi tecnologici e non mi fido più delle verità che mi vengono imposte dai media mainstream, che troppe volte hanno dimostrato di essere mistificatori: il buon Dio mi ha dato un cervello e – sebbene in controtendenza – ho deciso che non voglio lasciarlo ammuffire.

Dunque, guardate il video sotto, ascoltate il suono della armi che, notasi, si differenziano sempre in base all’arma utilizzata (ossia due fucili anche dello stesso calibro suonano in modo anche molto diverso, ndr). Sentirete che i suoni si accavallano, ossia gli spari sono contemporanei. E, appunto, diversi. Conclusione: a Las Vegas hanno ucciso Mandrake, uno che fa certe cose può essere solo Mandrake! [FATE CLICK SULLE IMMAGINI PER VEDERE]

Poi, intrigante, mi sa che hanno suicidato la persona sbagliata. Si, avete capito, io non sono sicuro che colui che abitava al 32. piano sia veramemte il colpevole. Magari era un ignaro cittadino, magari solo uno dei colpevoli, chissà. Sta di fatto che esiste un video, pubblicato sopra, che dimostra chiaramente che gli spari provenivano dal 4. piano e non solo dal 32. Che sfiga quel poveraccio dei piani alti, vedi te, spendi di più per avere il panorama e poi finisci suicidato. Si, perchè se come dicono l’attentatore era solo uno e sparava dal 32. piano….

Alex Jones si spinge addirittura a considerare quanto accaduto a Las Vegas, sue parole, un’azione attuata sullo stile di Gladio, false flag, citando precisamente l’Italia degli anni passati come esempio provato, affermando addirittura che il soggetto del 32. piano è stato abbattuto – secondo le sue fonti e secondo fonti ufficiali – dalle forze speciali USA (…). E che il soggetto faceva parte del gruppo Antifa. Si, quello sospettato di voler riblattare l’ordine costituito in USA, movimento anche violento, anti Trump. E che si sospetta – fate una ricerca su google.com – sia finanziato guarda caso dal solito George Soros. Bang! Alex Jones è davero un birbante a dire certe cose… Vi consiglio di vedere Alex su infowars.com. E’ in inglese, se ascoltate i consigli della ministra Fedeli magari ce la fate… [Disclaimer: l’autore non sa se la ministra Fedeli conosce l’inglese]

All in all, non mi tolgo dalla testa la scorsa domenica era necessario far passare in secondo piano la notizia veramente destabilizzante: quella della Catalogna contro la Spagna ed indirettamente anche contro l’Euro.

Senza dimenticare che, collegando i puntini, pochi giorni dopo che gli aeroportuali di Barcellona iniziarono lo scorso agosto lo sciopero selvaggio con richieste di enormi aumenti salariali (30+%, per altro in gran parte concessi dai datori di lavoro), la conseguenza non fu tanto di bloccare i trasporti aerei catalani quanto la sensibilizzazione della massa dei lavoratori ispanici sul fatto che era necessario aumentare gli stipendi ingiustamente abbassati dal Governo Rajoy per uscire dalla crisi, uscita dal tunnel di fatto pagata dai salariati spagnoli, soprattutto i giovani. E cotanta rivendicazione, fatta in modo giusto, da tutti, per altro bollata dagli influenti talk show spagnoli come corretta, rischiava di avere successo. Ed infatti si stava espandendo a macchia d’olio. Ovvero deragliando non solo l’economia spagnola ma soprattutto lo stesso progetto di moneta unica, il vero progetto globalista, che sarebbe esploso con Madrid ad inflazione del 5 o 10% ed il resto dell’EU con un quinto. Pochi giorni dopo infatti ci fu l’attentato di Barcellona…

E’ un mondo diventato improvvisamente molto difficile….

Solo il cervello Vi può salvare.

Fantomas

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