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DeSantis: se sarò eletto cancellerò qualsiasi programma di valuta digitale della FED

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In una lunga intervista rilasciata ieri a Tucker Carlson, in occasione del Family Leadership Summit in Iowa, il governatore della Florida Ron DeSantis ha illustrato la sua posizione su vari temi, tra cui l’aborto, l’ambiente in Florida, la politica estera e la potenziale implementazione della Central Bank Digital Currency (CBDC), la valuta digitale che dovrebbe essere emessa da varie banche centrali, fra cui FED e BCE. 

Per quanto riguarda la potenziale implementazione della Central Bank Digital Currency, il governatore si oppone fermamente ed esprime la sua intenzione di bloccarne l’adozione sia a livello statale che nazionale.

Il motivo è semplice: questa valuta costituisce una minaccia per le libertà americane e potrebbe portare a un sistema di credito sociale.

“Il governo federale ha la responsabilità di proteggerci dalle minacce straniere, ma rivolgere il governo contro il popolo americano è il peggior incubo dei padri fondatori”.

E mentre sostiene che l’imposizione di un CBDC agli americani richiederebbe l’approvazione del Congresso, ha avvertito che “la Fed potrebbe tentare qualcosa unilateralmente”. E questo non lo sopporterebbe:

“Se sarò il presidente, il primo giorno, elimineremo la moneta digitale delle banche centrali. Fatto. Morta. Non accadrà in questo Paese”, ha detto DeSantis per chiarire la sua opposizione alla tecnologia.

“Vogliono sbarazzarsi del contante. Non vogliono criptovalute. Vogliono che [i CBDC] siano l’unica forma di moneta legale. Permetterà loro di proibire ‘acquisti indesiderati’ come il carburante e le munizioni”, ha sostenuto DeSantis, aggiungendo che “… lo hanno detto pubblicamente a Davos e in altri luoghi…”.

Nel momento in cui gli darete il potere di farlo “imporranno un sistema di credito sociale a questo Paese”, ha esclamato il governatore della Florida, concludendo minacciosamente che “il CBDC è una massiccia minaccia alla libertà americana”.

Il 20 gennaio 2025, [la moneta digitale della Banca Centrale] finirà nel mucchio di cenere della storia di questo Paese“. ha affermmato, riferendosi al giorno di proclamazione in carica del presidente USA.

Ecco l’intervista completa qui sotto (la discussione di DeSantis sulle CBDC inizia intorno al minuto 16:00):

Le critiche di DeSantis alle CBDC non sono nuove. In qualità di governatore della Florida, a maggio ha firmato una legge che vieta alle CBDC di essere riconosciute come moneta a corso legale.

Il candidato alla presidenza ha anche esortato altri Stati a guida repubblicana a introdurre le proprie misure contro le CBDC. A marzo, ad esempio, ha fatto appello a una coalizione di 20 Stati per opporsi al sostegno federale di questo concetto.

Non è il solo a destra: anche Vivek Ramaswamy si è detto contrario a queste valute digitali centralizzate.

Per quanto riguarda i Democratici, il candidato pro-Bitcoin Robert F. Kennedy Jr. ha definito le CBDC “strumenti di controllo e di oppressione, [che] saranno sicuramente abusati”. Ovviamente Biden invece è favorevole, tanto da aver firmato ordini esecutivi per facilitarne lo studio e l’applicazione. 

Il fatto che la CBDC sia uno strumento di controllo di massa è confermato dall’entusiasmo con cui questo strumento è stato adottato dalla Commissione Europea

 


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