attualita' posted by

CRIPTO . LE CAUTELE DA PRENDERE E LE TRUFFE PIU’ DIFFUSE SULLE CRIPTOVALUTE. IL MERCATO

 

Cari amici,

oggi vorrei trattare il  tema delle truffe legate ai bitcoin. L’avidità è un elemento presente con le criptovalute, che promettono, o hanno promesso, ritorni enormi, ma l’avidità è la leva su cui fanno leva i furbi che spennano i gonzi. Quindi eccovi una breve guida per evitare i comportamenti rischiosi

“LA TRUFFA DEL FURBO”, mentre cercate un viaggio vi offrono di vendervi un bel po’ di miglia, a fronte di un pagamento immediato in bitcoin o criptovalute. Voi, attratti dalla possibilità di un bel volo in business a sbafo, ci cascate. Addio bitcoin. Comprare miglia fedeltà è quasi sempre contrattualmente scorretto, anche se la si può passare liscia, ma comprarli con i bitcoin è un rischio enorme.

GLI INTERESSI SULLE ALTCOIN. Vi offrono interessi mirabolanti, di solito spiegati con il trading, o con il prestito a terzi, e ci cascate. In realtà è una catena di sant’Antonio, o schema Ponzi, e gli ultimi arrivati verranno bruciati. Taluni , l’ho visto io, offrono il 3% all’ora. Ora per quanto sia possibile fare ottimi risultati con il trading e l’arbitraggio, pensate a questo: se fosse vero che si può guadagnare il 3% allora, investendo un singolo ETH, se ne avrebbero 143 alla fine di una settimana con la formula degli interessi cumulati. Che bisogno hanno di chiedervi di investire ?

LO SCHEMA PONZI DEL MINING: consorzi di minatori vi “Vendono” la propria capacità di creare criptovalute. In questo caso spesso si va dal vero e proprio schema Ponzi all’investire senza ottenere nulla. Se volete fare mining fatelo, non compratelo.

L?ORDINAZIONE DELL’HARDWARE. Volete fare mining ed un produttore che si pubblicizza molto vi chiede di pagare all’ordine , prima della produzione, il vostro mining hardware. Dopo di che succederà qualcosa che impedirà la consegna del vostro computer. Le schede esistono già pronte….

PUMPS AND DUMPS Esistono centinaia di criptovalute che, come abbiamo visto , spesso si muovono sulla base degli annunci di innovazioni o di release di nuove versioni di wallet, software , funzioni etc. Dato che gli exchnage sono poco controllati e regolati io compro una valuta, la pompo sui forum specializzati, e poi la vendo. Controllate le informazioni dei forum.

GIOCO D’AZZARDO. Dato che non si può controllare bitcoin o altre altcoin, e che spesso queste non sono neppure considerate mezzi di pagamento, sono lo strumento perfetto per il gioco d’azzardo internazionale. Attenzione che però poi non avete neanche garanzia di essere pagati, o che il gioco sia corretto.

PHISING. Dietro la scusa di un servizio legato alle criptovalute scaricate un “Keystroke trojan” che registra quello che battete sulla tastiera e quindi le vostre password per wallet e simili.

ICO FRAUDOLENTE. Le Ico sono una possibilità per investire, ma studiate bene i whitepaper ed evitate progetti fumosi o assurdi.

 

NEWS.

SEGWIT2X , il progetto di scaling di bitcoin, ha rilasciato il proprio codice il 29/6. Il Segwit2x, che dovrebbe alleggerire la blockchain di Bitcoin in modo notevole, rendendola più rapida e meno costosa, ha avuto l’approvazione dell’80% dei minatori. Ora sarà sotto test, per eventuali bachi, per un certo periodo prima di diventare ufficiale . Si può trovare su Github.

Anthony Jenkins, precedente direttore di Barclays, ha affermato che l’avvento delle criptovalute sarà distruttivo per il mondo bancario, e, combinato con la diffusione delle informazioni, può portare il business bancario all’irrilevanza. L’unica via di sopravvivenza per le banche è adottarne il modello, risparmiando 80-100 miliardi di sterline all’anno. Barclays è in contatto con le autorità monetarie inglesi per guidare una regolamentazione liberale delle criptovalute.

Nick Johnson , sviluppatore conosciuto anche perchè gestisce il ENS, un’asta per registrare i nomi legati ad Ethereum, ha proposto una via per riuscire a superare sia il problema della congestione in caso di ICO, sia il problema delle “Whales” , le balene che si accaparrano il grosso dei nuovi token. Il sistema prevederebbe , una volta fissato il numero di ethereum da raccogliere, di determinare il prezzo SUCCESSIVAMENTE, sulla base di una media delle offerte scartando quelle sotto una media. Ricordiamo che la crisi di ETH attuale è dovuta anche al mezzo fallimento tecnico della ICO di Status

 

MERCATO

 

Altro momento non brillante per molte criptovalute, Ethereum in testa.

Il pericolo è di vedere un fenomeno simile a quello che coinvolse bitcoin nel 2014, quando raggiunse per la prima volta i 1000 dollari , per poi ricadere. Le criptovalute tendono ad avere un andamento triangolare:  annuncio, forte crescita , fine del boom, decrescita. Il problema è qunto sia poi profonda successivamente la decrescita che, a partire dal 2016 , più che un precipizio è stato un altopiano. Purtroppo in questo momento ci sono un po’ troppe ICO, alcune delle quali inefficienti. e questo viene a zavorrare il mercato . Qualcuno fa meglio, come DASH e Monero, in questo momento. Perfino BITCOIN tiene bene, tutto sommato ETH non è ancora uscitodal tunnel, mentre ETC e LTC hanno molte prese di beneficio Comunque la percentuale di denaro investita in criptovalute dovrebbe essere NON ESSENZIALE, diciamo superflua, cioè quella parte di cui potete fare a meno senza problemi.

Domani faremo un’analisi tecnica delle principali.

Grazie e ricordate la mailing list mailing.scenari@gmail.com

 

Comments are closed.

comments powered by Disqus
RSS Feed

Archivi

Ebuzzing - Top dei blog - Economia e finanza
Ebuzzing - Top dei blog