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Consumi Energia Elettrica: ad Aprile 2013 -1,8%. Record per le fonti rinnovabili. Reggono solo Lombardia, Emilia e Toscana.

TERNA ha pubbicato il RAPPORTO MENSILE APRILE 2013 sui consumi di Energia Elettrica

Nel mese di aprile 2013 l’energia elettrica richiesta in Italia (24,3 miliardi di kWh) ha fatto registrare un decremento di -1,8% rispetto ai volumi di aprile dell’anno scorso. La variazione della domanda rettificata risulta pari a -2,9%, valore ottenuto depurando il dato dagli effetti concorrenti di calendario e di temperatura.

Rispetto al corrispondente mese di aprile del 2012, quest’anno si è avuto infatti un giorno lavorativo in più (20 vs 19) e una temperatura media più bassa di circa mezzo grado.

Nei primi quattro mesi del 2013 la richiesta risulta variata di un -3,5% sui valori del corrispondente periodo dell’anno precedente; in termini decalendarizzati la variazione è pari a -2,7%.

CROLLO DEL DATO DESTAGIONALIZZATO AD APRILE

Il profilo del trend destagionalizzato si riporta su un andamento calante.

CROLLO DELL’IMPORT

Nel mese di aprile 2013, infine, l’energia elettrica richiesta in Italia è stata coperta per l’ 87,6% da produzione nazionale (+1,4% della produzione netta rispetto ad aprile 2012) e per la quota restante da importazioni (saldo estero -18,4%, rispetto ad aprile 2012).

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BOOM DELLE FONTI RINNOVABILI

Ad Aprile si assiste ad un vero Boom delle Fonti Rinnovabili che hanno coperto quasi il 36% della Domanda complessiva (contro il 26% nel 2012). Nel mese la fonte idroelettrica fa +61% e la fotovoltaica +35%, mentre nel primo quadrimestre l’idroelettrico +47%, l’Eolico +28% ed il Fotovoltaico +8%.

Crolla come detto l’Import (-18% ad Aprile) e la Produzione Termoelettrica (-13,7%).

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REGGE LA DOMANDA NEL CENTRO NORD AD APRILE, MENTRE COLLASSA IL MERIDIONE

A livello territoriale, la variazione tendenziale di aprile 2013 è risultata differenziata: positiva al Nord (+0,6%) e negativa al Centro (-2,3%) e al Sud (-6,1%). In termini congiunturali il valore destagionalizzato dell’energia elettrica richiesta ad aprile 2013 ha fatto registrare una variazione negativa pari a -2,5% rispetto al mese precedente.

 

NEL QUINQUENNIO 2008-2013 REGGONO SOLO LOMBARDIA-EMILIA E TOSCANA, MENTRE CROLLA LA DOMANDA NEL CENTRO-SUD, NEL NORD-OVEST E NEL TRIVENETO

Impressionanti i dati rispetto a 5 anni fa: reggono unicamente Lombardia, Emilia Romagna e Toscana, che da sole rappresentano il 38,5% della Domanda nazionale (contro il 35,8% di 5 anni fa).

Il resto d’Italia collassa, con dati del -16,4% in Piemonte-Liguria,  -11,5% nel Triveneto, -8,7% nel Centro (Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo e Molise) e -10% nel Sud e nelle Isole (con un record di oltre -25% in Sardegna).

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By GPG Imperatrice

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