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IL “BIG IVAN” DELL’EUROZONA: LA BILANCIA COMMERCIALE TEDESCA INTRA UE (PRIMO SEMESTRE 2014)

La bomba Zar, la più potente mai costruita al mondo (denominata BIG IVAN), la bomba che determinerà l’esplosione dell’Eurozona è LA BILANCIA COMMERCIALE INTRA UE DELLA GERMANIA.

Intanto vediamo come è andata in questi primi 6 mesi, poi esporremo le conclusioni che ci riporteranno all’inizio.

Le importazioni della Germania hanno visto un aumento durante il primo semestre 2014: si registra infatti un rialzo del 2,6% rispetto al primo semestre del 2013, con un volume di acquisti tedeschi dall’estero pari a 458 miliardi di Euro.

Questi i dati relativi alle importazioni:

– autoveicoli (+8%),

– prodotti farmaceutici (+11,5%),

– prodotti aerospaziali (10,5%),

– prodotti di ferro ed acciaio (+7,7%),

– mobili (+11,3%),

– abbigliamento a maglia (+9,2%)

– calzature (+13,4%).

Il numero di settori che hanno registrato un trend negativo é limitato; in particolare si registrano calo per:

– combustibili ed oli minerali (-6%),

– pietre preziose (-7%),

– rame e di prodotti di rame (-7,2%).

I Paesi Bassi sono il primo Paese fornitore con un volume di 40 miliardi di Euro durante il primo semestre 2014 (+3,5%) rispetto al corrispondente periodo del 2013.

Seguono nella classifica la Cina, con un volume di 36 miliardi di Euro (+3,1% ) e, al terzo posto, la Francia, che con 34 miliardi ha registrato una crescita del 5,4% e l’Italia (le importazioni sono aumentate del 4%,  raggiungendo la cifra di 24,6 miliardi di Euro).

L’aumento significativo delle esportazioni italiane verso la Germania si è avuto per:

– macchinari (+5,5%),

– ferro ed acciaio (+14,5%)

– prodotti di ferro ed acciaio (+7,3%),

– prodotti farmaceutici (+21,2%),

– prodotti del settore ottico,

– strumenti medicali (+7%),

– calzature (+10,6%),

– prodotti chimici inorganici (+19%),

– prodotti vari dell´industria chimica (+9%),

– alluminio (+8,3%),

– articoli di abbigliamento (+8%)

– abbigliamento a maglia (+9,8%).

 

Dati importanti vero?

Peccato che il problema della bilancia commerciale intra ue squilibrata persista ancora e sia quella per la quale l’EURO DOVRA’ MORIRE COME MONETA E COME ORGANIZZAZIONE SOVRANAZIONALE!

Guardate:

export italiano in germania

import italiano dalla germania

Saldo comunque negativo Italia 4,5 miliardi nel 2013 (14 nel 2011)!

export tdesco in franciaimport francese in germania

Il deficit della Bilancia Commerciale Francese con la Germania, è stato nel 2013 di 35,5 miliardi di euro. Esso è rimasto inalterato !

Come mai?

Perché i galletti non avuto MONTI e LETTA che, con l’austerity, hanno spinto perché le importazioni italiane calassero notevolmente; i Francesi ancora DEVONO INIZIARE A FARE I COMPITI A CASA.!

Questa sarà il BIG IVAN che determinerà la fine dell’Eurozona.

Io non credo affatto che:

1) la Germania possa trascurare questo piccolo particolare; esso metterebbe ancora di più in crisi il sistema bancario Francese, costretto ad indebitarsi con l’estero per pareggiare la mancanza di Euro nella GALLIA non entrati nei confini per la non-competitività delle sue industrie;

2) la Francia è troppo nazionalista/populista per poter applicare davvero l’austerity, regole ferree e dure per un paese in cui lo stato intermedia circa il 60% del PIL.

CHE NE DITE? PROSSIMA STAZIONE “EUROBREAKUP” ????

 

Maurizio Gustinicchi

Economia5Stelle

GUSTI E IL PROF 2

 

 

 

 

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