politica posted by

Amato, il Consigliori dei potenti

Giuliano Amato durante l'incontro organizzato dalla associazione IdeaLi dal titolo 'Europa: opportunita' od ostacolo per una nuova crescita?', Livorno, 21 aprile 2013. ANSA/FRANCO SILVI

Giuliano Amato durante l’incontro organizzato dalla associazione IdeaLi dal titolo ‘Europa: opportunita’ od ostacolo per una nuova crescita?’, Livorno, 21 aprile 2013.
ANSA/FRANCO SILVI

Ci son uomini il cui ricordo è legato ad una stagione, Amato no, lui è un uomo per tutte le stagioni ed ecco che il suo nome di quando in quando rispunta sempre per qualche incarico prestigioso. Il perché ciò avvenga può sembrare un mistero. Non ha il fisique de role, non ha carisma, non sa raccontar le bugie bene come Renzi, non è un trascinatore eppure..rieccolo ..odiato da buona parte degli italiani, ma sempre presente e disponibile e sempre benvoluto da chi comanda.
C’è un segreto nel suo successo e per capirlo basta riassumerne la storia: nato sotto le stelle della nebulosa della sinistra socialista divenne presto il braccio destro di Craxi quando la sua cometa salì il cielo del potere. Il professor Sottile ne divenne il consigliere fidato e tra gli altri saggi consigli che gli diede ci fu anche quello di smettere di opporsi alla cessione dell’Alfa romeo alla Fiat. He sì perché quando ci si decise che bisognava disfarsi della fabbrica milanese che lo Stato gestiva con la perizia della pedicure. accumulando debiti su debiti. ci si trovò sul tavolo due offerte. Una era della Ford che offriva 500 e passa miliardi perché voleva una fabbrica in Italia, ed una della Fiat che voleva sbarazzarsi di un competitor, e che era di ZERO miliardi. I democristiani compatti optarono la seconda (il perché per i mistici è un  Mistero della fede per i maliziosi qualcos’altro) e chi nel mondo politico gridò alla follia da solo fu proprio il Bettino. Ma intervenne il Nostro che lo convinse a togliere il veto . Il fatto che  le campagne elettorali per il suo seggio a Torino avessero avuto il sostegno della Fiat è naturalmente una pura coincidenza immagino che gli Agnelli lo ringraziassero anche dopo , anche gli operai dell’Alfa che poi persero il posto immagino l’avrebbero fatto se avessero avuto la possibilità. Così lo vediamo protagonista di nuovo protagonista al tramonto della stella craxiana , nelle dotte vesti del Tassator Cortese alla ricerca di denaro nei conti correnti degli italiani al fine di salvare l’Euro. Pardon allora si trattava dello SME, in fondo stessa cosa. Con eleganza rattesca seppe sganciarsi al momento giusto da Craxi al tramonto e riciclarsi sotto i bassi baffi di Occhetto. Ottenne non solo l’amnesia sulle vere e presunte ruberie della banda del Bettino, ma anche una nuova giovinezza politica. Lo vediamo infatti protagonista dei trattati Europei, filare d’accordo con Ciampi e Prodi verso la costruzione della nuova Europa della finanza e dell’Euro e vincere la scommessa con loro sull’entrata dell’Italia nella diabolica trappola. Chissà perché quando nella repubblica delle banane c’è un posto libero il suo nome e i suoi dentoni spuntano fuori. Si parlò di lui come Presidente della Repubblica, gli appoggi erano buoni, troppo buoni e lo rovinarono stavolta. Lui aveva tanti amici nel centrosinistra buoni rapporti con la Chiesa, con la Finanza, che conta anche di più, e perfino con il Berlusconi. Hai… fu questo che insospettì e lo bruciò. Pazienza, si è consolato entrando nella Corte Costituzionale tempio dell’imparzialità repubblicana di cui lui è un perfetto esempio avendo sempre tenuto il piede sempre in più scarpe e scegliendo sempre quella più grande con l’aria di chiedere scusa agli altri dicendo non è colpa mia se non sei il più forte.
Se l’Europa avesse bisogno di un altro maggiordomo ce n’è lì uno pronto, disponibile come pochi e pieno di buoni consigli. Disposto anche a  criticare ora il modo con cui hanno ed ha costruito l’Euro per rifarsi una verginità a dire che è stata una fregatura pur di gestire di nuovo al situazione al servizio di chi comanda e disponibile tirarne qualche altra agli italiani.

Comments are closed.

comments powered by Disqus
RSS Feed

Archivi

Ebuzzing - Top dei blog - Economia e finanza
Ebuzzing - Top dei blog