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A chi si stupisce che l’FMI abbia detto che solo fra 20 anni l’Italia tornerà all’occupazione precrisi rispondo che era tutto previsto! Ed ai giovani dico: andatevene finchè siete in tempo

Manco solo io. Eh si cari miei, con le parole si riesce ad ottenere poco, i fatti contano. E qualcuno dovrebbe ricordare quando si era alle superiori e si veniva interrogati in filosofia, quella maledetta professoressa che non ascoltava le ciance gettate al vento e dava sempre l’insufficienza…..

Oggi siamo arrivati al dunque, i benpensanti di sinistra hanno fatto finta di stupirsi quando l’FMI ha affermato che per tornare ai livelli di occupazione precrisi ci sarebbero voluti 20 anni, senza nemmeno pensare che il problema stava più indietro nel tempo… Ad esempio nell’aver permesso l’attacco al paese del 2011: sarebbe stato importante comprendere che ai tempi non si stava difendendo il caimano o il ghepardo da smacchiare ma gli interessi del Paese! Ed invece la sinistra, bramosa di andare finalmente al potere per difendere l’unica impresa non contendibilie del Paese, le Cooperative (che fatturano in aggregato ben oltre100 miliardi di euro annui) hanno fatto comunella con i vecchi presidenti con l’alzheimer e a coloro interessati ad accaparrarsi i beni dell’Italia a sconto, risparmio privato, aziende, terra e posizione geostrategica. Quelli di oggi sono i risultati.

Dunque, ecco cosa ha detto l’FMI pochi giorni fa, nei titoli dei giornali:

FireShot Screen Capture #157 - 'Lavoro, l’Fmi gela l’Italia_ “Servono 20 anni per tornare ai livelli pre-crisi” La replica_ non considerate le riforme - Corriere_it' - www_corriere_it_economia_15_lugli

Ed ecco cosa diceva Munchau addirittura nel 2012, tutto previsto:

slide_11Notate bene, l’analisi del columnist di FT è spietata, correttissima, si sta avverando in modo direi agghiacciante. Si, quello che Munchau ha taciuto è che nel mentre, prima del crollo, chi si sarebbe avvantaggiata dal degrado sarebbe stata la Germania ed a perdere i periferici. Comprensibile, Munchau è tedesco, sta a chi è attaccato difendersi. Di più, tra i periferici a perdere di più sarebbero stati i paesi periferici ricchi, quelli da spolpare, quelli che fanno vera competizione alla Germania: in una parola, l’Italia!

Dunque, ai giovani italiani sono costretto a dire, “Andatevene finchè siete in tempo…” ed aggiungo che i giovani è bene che pensino ad andarsene anche dall’Europa, questo continente vedrà la prevaricazione – sigh – come normale mezzo di coercizione, temo anche la violenza per giustificarla nel breve/medio periodo (tipo l’avallo di tasse assurde da parte dell’EU applicate però solo ai cittadini dei periferici, per tenere in piedi la magia dell’euro che tanta soddisfazione sta dando a Berlino…). Ci sono bellissimi paesi in crescita che apprezzano la nostra cultura, dove si può vivere bene, dove ci sono italiani integrati e dove ci si può imporre: Canada, Australia, alcuni paesi del sudamerica, la grande e ricchissima Russia, dove al contrario del continente USA attuale – sigh, io che sono filoUSA ma che non mi riconosco affatto in questa amministrazione – dove sta un presidente che invece tradisce gli ex alleati (…), c’è una fuoriclasse enormemente lungimirante ed anche una persona che ama l’Italia (immaginate grazie a chi, …).

Ed in relazione all’Italia dico ai giovani di andarsene per una semplice ragione: i grandi contribuenti stanno scappando, Fiat, Lottomatica, le multinazionali che si movono tra UK, Olanda e Lussemburgo, ora Italcementi acquistata da Heidelberg dopo essere stata colpita al cuore dalla crisi del mattone (memento le parole di Monti – un vero kamikaze – negli scorsi giorni…). Provate ad indovinare chi dovrà compensare il gettito di che se ne va, tipo Italcementi azzoppata dalla crisi del mattone data dalle troppe tasse, IMU, Tasi, ICI e che dir si voglia….

FireShot Screen Capture #159 - 'Monti_ Renzi_ Poco attento al sociale e ridistribuzione redditi' - www_wallstreetitalia_com_article_1822028_politica_monti-renzi-poco-attento-al-sociale-e-ridistribuzionE questo perchè in Italia è impossibile sopravvivere come imprenditore, le tasse sono troppo alte, la polizia fiscale italiana assieme all’apparato esattivo – l’Italia è l’unico paese che io conosca ad avere un corpo di polizia dedicato a tassare la gente, la Guardia di Finanza – sono efficientissimi, assimilabile al NKVD di stalinana memoria ma solo con l’obiettivo di tassare i piccoli imprenditori ed i cittadini: le multinazionali che sanno difendersi se ne vanno come contribuenti, lasciano in Italia solo i costi. E se i grandi contribuenti non pagano non resta che far pagare gli indifesi, i piccoli, i concittadini, ci sarebbe da scrivere un libro sulla differenza di tassazione in Italia tra piccole imprese e grandi multinazionali: i primi non scappano e pagano, i secondi, beh, guardate ad es. tutte le aziende del lusso che pagano royalties in svizzera o Lussemburgo,con transfer prices centralizzati sull’estero, o la Fiat in Olanda, la Ferrari, Lottomatica…. quelle sono intoccabili, fanno leva sul diritto straniero! [oggi il trend è avere partecipate all’estero, tipo multinazionali: i costi ormai si fanno passare da lì, qui in Italia è quasi impossibile scaricare completamente un costo reale come auto, consulenze etc. etc.].

Ossia, la politica Italiana per tenere in piedi il carrozzone sarà costretta ad andare verso un fascismo fiscale finalizzato al pagamento del debito, le tasse sui condizionatori e le gabelle che ci fanno tanto arrabbiare e che vediamo tutti i giorni sui giornali, o le sentenze della Cassazione che ormai stanno sancendo un diritto asimmetrico a favore dello stato quando si tratta di incassare tasse ci dicono proprio questo!

La tassa sugli imbullonati riassume tutto molto bene: solo chi non può scappare – appunto, gli imbullonati – resta (e paga). Gli altri se ne vanno….

Ragazzi, finche siete in tempo, finchè non vi imporranno una exit tax tipo pagare per i debiti lasciati indietro, della serie “tutti gli emigrati verso un paese extra UE devono pagare al sistema nazionale un cinquantaquattromilionesimo del debito italiano calcolato al 31.12 dell’anno precedente” ai giovani dico, andatevene! E prendete la cittadinanza straniera, non abbiate paura di perdere quella italiana, avrete tempo se proprio vorrete riprendervela, i soliti romantici…

Tristissimo. L’unica magrissima consolazione – si fa per dire – è che per i politici attuali finirà male. Ma la sostanza purtroppo non cambia.

Jetlag per Mitt Dolcino

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