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2014: Letta e il calo delle tasse, Saccomanni e la ripresa economica, Cottarelli e la Spending Review (I SOGNI SON DESIDERI)

I sogni esprimono i desideri, le paure e le preoccupazioni individuali. Essi liberano la mente e ci proiettano in una dimensione a volte assai piacevole. Epperò poi ci si sveglia e la dura realtà ci riporta con i piedi per terra.
Il sogno coinvolge i sensi e ci fa provare emozioni, talora fortissime, al punto che riusciamo a trasmettere entusiasmo a quelli che ci sono vicini i quali, trascinati dalla nostra forza, si convincono che le verità è quella del “fogno”.
Perché negarlo? I sogni sono i desideri più nascosti. Epperò poi, capita che un gruppetto di blogger, col vizio della matematica al posto della briscola e del tresette, riportino sul pianeta terra tutti coloro che con la mente già effettuavano….
“voli imprevedibili ed ascese velocissime, traiettorie impercettibili, codici di geometria esistenziale”


…..capita che tra i blogger ci sia qualcuno meno capace di scrivere ma con la naturale predisposizione alla comprensione delle informazioni matematiche (alla base dei suddetti voli utopistici, di tali chimere, fantasticherie, illusioni).
Here i am!


Son qua son qua son qua…..solo per teeeeeeeeeeeeeeeeeee!
Basta con queste musichette da Italietta della liretta, passiamo a quella più inebriante, quella che ha millenni e che ha originato tutto e da cui tutto proviene: PIGRECO (la matematica)

 

CAPITOLO 1: LETTA E IL CALO DELLE TASSE

LETTA, GOVERNO IN SITUAZIONE ECCEZIONALE

                                                                                          I L    S  O  G  N  O
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Blasting News
Letta assicura: le tasse continueranno a calare
29-12-2013 – Gerlando Cardinale
Il Presidente del Consiglio Enrico Letta conferma che nel 2014 le tasse continueranno a calare. Il premier si è affidato a Twitter per fare bilanci e previsioni sulla pressione fiscale.
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Business People
Letta presenta la legge di stabilità 2014: niente tagli alla sanità e calano le tasse
16/10/2013 10:31
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Ed infatti, al risveglio, il documento partorito di getto (come quando si sognano i numeri) è il seguente:
CRESCITA NECESSARIA
(Legenda: i dati delle entrate sono in milioni di euro; Il PIL in miliardi di euro)
Si nota che il tasso di crescita del PIL per conseguire un calo delle tasse effettivo, minuscolo, ma reale è una percentuale che significherebbe tanto per il nostro paese:

– 2,3% !
CAPITOLO 2: SACCOMANNI E LA CRESCITA (CHE DA UNTO DEL SIGNORE VEDE SOLO LUI)

SACCOMANNI E LE DROGHE
Abbiamo visto che, affinché le tasse calino, è necessaria una forte crescita del PIL (almeno il 2,3%)! Ora, nella vita tutto è possibile, ma cerchiamo di vedere da dove dovrebbe arriverebbe tutta questa benedetta crescita….

DRIVER DELLA CRESCITADRIVER DELLA CRESCITA

DRIVER DELLA CRESCITADRIVER DELLA CRESCITA

Si noti, intanto, che la crescita a cui già vi sarebbe il consenso di tutti (felicità massima da parte della politica) è pari a 0,5%! Ciò nonostante le previsioni del governo siano di gran lunga maggiori (in pratica il doppio).

I driver della crescita sono esclusivamente i 20 miliardi di euro che saranno pagati alle imprese!

Per il resto, si prevede un piccolo contributo dello 0,1% dalla semplificazione effettuata nella pubblica amministrazione e nel fare impresa, che dovrebbe movimentare circa uno 0,1%!.

AAAAATTENZIONEEEEEEEEEEEEEE……

ASSOLUTAMENTE MITICIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII……

Altro che ripresa da agganciare, la bugia nasce dal fatto che l’unica crescita per il 2014 è data da quei 4 soldi che lo stato intende pagare alle imprese per lavori svolti un lustro fa, che il Ministero del Tesoro spera possano spingere Consumi ed Investimenti !

Ah! Però!….

Allora anche restando fermi agganciamo la ripresa!

E cosa comporterebbe il tutto in termini di saldo primario e di pareggio di bilancio? Esattamente questo:

INCREMENTO DEL SALDO PRIMARIO NECESSARIO PER RISPETTARE IL PIANO

(Legenda: i dati del PIL sono miliardi di euro, spesa primaria, uscite totale e saldo primario sono in milioni di euro)

 

Il saldo primario dovrà essere portato ad 80 miliardi di euro (dai 35 attuali) sperando in una crescita del pil, nel periodo 2014-2017, pari al 3,57% media anno su anno!

Il tutto:
– mentre la spesa primaria resta in forte crescita (alla faccia di Cottarelli);
– le uscite totali crescono allegramente!

Aaaaarrrrgggggghhhhhhhhhhhhh ! ! ! ! ! !

L'URLO
                                                                              I   L       R  I  S  V  E  G  L  I  O


Ed invece quale sarà la dura realtà? Se tutto va bene il PIL potrà crescere di uno 0,4% (Previsione OCSE, la più pessimistica), visto che l’export è solo un terzo del PIL e che il mercato interno sta letteralmente collassando su se stesso. Quindi, in risposta alle fantasticherie di cui sopra, la dura realtà contro cui Sakkodannis, il Satrapo greco, andrà a sbattere sarà più probabilmente questa:

LA CRUDA REALTA' CORRETTO

(Legenda: i dati del PIL sono miliardi di euro, spesa primaria, uscite totale e saldo primario sono in milioni di euro)
Mio Dio!

Dato che né Giarda prima, né Bondi poi riuscirono a tagliare la spesa primaria, si renderà necessario un incremento di tasse in 4 anni di ben 5 punti percentuali.

Ora noi sappiamo cosa comportano il Moltiplicatore Keynesiano ed il Moltiplicatore Fiscale per l’Italia, per questo il futuro del paese sarà un’immensa vendetta di Laffer e di ogni altro strumento di controllo basato sulla millenaria (e divina) matematica.

LAFFER REVENGE
(Legenda: i dati del PIL sono miliardi di euro)
– Il PIL va a “case chiuse”;
– Il rapporto Debito/PIL esplode (UK anni ’30).
CAPITOLO TRE: COTTARELLI E LA SPENDING REVIEW

cottarelli

L’abbiamo fortemente cercato e voluto con ogni mezzo e ad ogni costo. Chi? L’uomo della serietà, dei tagli alla spesa improduttiva. Venuto direttamente dagli USA per salvare l’operato di una classe politica che non riesce proprio a capire come e dove operare economie.

Ed ecco ciò che partorisce il topolino specializzato nel mettere al mondo elefanti!
TREND SPESA PUBBLICA(Legenda: i dati sono miliardi di euro)

Questo il relativo grafico:
SPESE ANTE ONERI FINANZIARIMa che bel trend in diminuzione eh?

Accidenti! E chissà quanto lo paghiamo questo fior di tecnico (hihihih)!

Ma CHI sopporterà l’intero onere del suddetto contenimento (!?!? uah uah uah) della spesa?:

REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE

Mi pare corretto! In un paese in cui governa il PD, ovvero la Sinistra Italiana, è importante alimentare il mercato del voto (dei poveri) creandosi nuovi elettori no? Quindi si vota il pareggio di bilancio e si attua una bella moderazione salariale! Una bellissima idea direi no?

Ma vediamo le altre voci:
CONSUMI INTERMEDIEh ma che! Già! Che ci volete fare, picchiano coloro che ci danno il voto (tanto hanno un solo neurone in testa ed è impegnato dal problema Berlusconi) mentre il contenimento dei consumi intermedi non sia mai, in quel caso ci sono tantissimi amici e amici degli amici da soddisfare!

ALTRE SPESE CORRENTIMa che bei tagli alle spese correnti !

PENSIONIMeno male che almeno le pensioni non le hanno toccate !

Dunque, vediamo, l’Uomo del Monte è stato richiamato dagli USA (dal FMI) per risolvere i problemi che il PD non sapeva risolvere e ci è riuscito:

– ha tagliato lo stipendio di chi da il voto al partito che l’ha chiamato (quindi è da questi fortemente voluta per autoalimentarsi l’elettorato);


– non ha tagliato le spese destinate agli amici e agli amici degli amici!

Però se l’uomo del monte tutto quello che sa fare è una minuscola moderazione salariale a cosa si attaccherà per risolvere i problemi?

Alle tasse, ovvio no?

E vediamo un pò!

ENTRATE CORRETTO

(Legenda: i dati sono miliardi di euro)
E questi sono i grafici (di gran lunga più interessanti):

ENTRATE FINALI GRAFICO CORRETTO

Eh ma che bel calo delle tasse pianificato va!…Giusto mi serviva una scala per salire sul tetto del condominio!….posso avvisare l’amministratore che ce l’ha fornita a gratis il governo!!

Mio Dio! Ma quanti soldini ci lascerete nelle tasche con nostra immensa gioia ! ….Noooo…ma sono troppi, tanti, ma cosa mai potremo farci ! Tassateci un po’ di più !

Ok sono d’accordo con voi, qualcosa non torna!

Ed infatti nella somma totale vi sono anche altre entrate correnti ed entrate in conto capitale. Allora concentriamoci solamente sulle entrate fiscali e da contributi:

Base di partenza 2013 = 690,48 miliardi;

Punto di arrivo nel 2017 = 771,35

Delta tasse 2013-2017 = + 80,87 Miliardi di euro

Delta tasse % = +11,71%

E attenti, questo è solo quello che ci aspetta qualora la crescita del PIL sia quella “grassa” che prevede il Governo !

Vediamo se e dove picchieranno duro i nostri ragazzi allenati dal mister di “Ogni maledetta domenica”!:

PIANIFICAZIONE ENTRATE TRIBUTARIEE questo è il programma per i contributi sociali:

PROGRAMMAZIONE CONTRIBUTI SOCIALIComplimenti, indubbiamente Cottarelli è un grande!

Si si!…..Proprio un grande….! Ma dove mai l’avranno trovato uno bravo così mi chiedo io! Guarda, proprio una bellissima scoperta, utilissimo, capace e, soprattutto, fedele!
CAPITOLO 4: CONCLUSIONI

Abbiamo visto che chiunque si segga sulle poltrone di Premier e di Ministro dell’Economia, di fatto, ha la capacità progettuale di una vespa muratore: costruisce le proprie fortune appropriandosi della casa altrui!

Abbiamo inoltre visto che chiunque si sieda a Palazzo Chigi e tenti di impostare un piano di gestione e sviluppo del paese viene nutrito a sostanze allucinogene e si comporta come i creativi dell’Ikea nel cercare i nomi: gettano lettere sul tavolo e ne inventano uno (tanto cosa ci capiscono i cittadini del mondo). Ecco, i nostri Ministri dell’Economia gettano i dadi e in base a quel che esce scrivono i numeri !

E’ proprio vero quel che dice Luciano Ligabue (il cantante)

“E mi attacco alle stelle, tiro un pò a indovinare, mi predico un presente, in cui non c’è niente se non respirare”
( “La Porta dei Sogni”)
Maurizio Gustinicchi

Economia 5 Stelle

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