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Vontobel presenta un nuovo certificato sulle banche europee: struttura Cash Collect

Vontobel arricchisce il proprio catalogo di strumenti finanziari strutturati con una nuova emissione legata al settore bancario europeo. Si tratta di un Multi Cash Collect con Barriera, identificato dal codice ISIN DE000VJ2M519, che prevede una cedola annua potenziale del 14,4% lordo, una barriera fissata al 50% dei livelli iniziali e la possibilità di rimborso anticipato nel corso della vita del prodotto.
Il certificato ha come sottostante un basket composto da quattro istituti bancari europei: Monte dei Paschi di Siena, Banco BPM, Deutsche Bank e Commerzbank. La selezione riflette il recente andamento del comparto finanziario, che negli ultimi mesi ha mostrato una dinamica positiva, sostenuta da margini d’interesse ancora elevati, miglioramento dei risultati economici e rafforzamento dei coefficienti patrimoniali. In questo contesto si inserisce anche l’evoluzione dell’indice Euro Stoxx Banks, che si mantiene su livelli significativamente superiori rispetto a quelli di metà anno precedente.
Struttura cedolare e barriera
Dal punto di vista tecnico, il prodotto prevede il pagamento di una cedola mensile di 1,20 euro, corrispondente a un rendimento annuo lordo del 14,4% calcolato su un valore nominale di 100 euro. Il pagamento della cedola è subordinato alla condizione che, alle date di osservazione mensili, tutti i titoli del basket quotino almeno al 50% del rispettivo valore iniziale.
La soglia del 50% svolge una duplice funzione: rappresenta sia la barriera cedolare sia la barriera sul capitale. Finché i sottostanti restano al di sopra di questo livello, il certificato continua a generare flussi cedolari e mantiene la protezione condizionata del capitale a scadenza.
Un ulteriore elemento della struttura è il meccanismo di memoria. Nel caso in cui, in una determinata data di osservazione, la condizione per il pagamento della cedola non venga rispettata, l’importo non corrisposto non viene definitivamente perso, ma resta accumulato e potrà essere pagato successivamente, qualora i sottostanti tornino sopra la soglia prevista. Questo meccanismo consente di attenuare l’impatto di eventuali fasi di volatilità temporanea.
Rimborso anticipato e scadenza
Il certificato prevede inoltre un meccanismo di rimborso anticipato (autocall) a partire da aprile 2026. Le date di osservazione sono mensili e la condizione di autocall è legata al livello dei sottostanti rispetto al prezzo iniziale. Il trigger parte dal 95% e decresce progressivamente nel tempo fino al 63%. In caso di attivazione, il prodotto viene rimborsato anticipatamente al valore nominale di 100 euro, a cui si aggiungono le eventuali cedole maturate.
Qualora il rimborso anticipato non si verifichi, il certificato giunge a scadenza naturale l’8 gennaio 2029, con pagamento previsto il 15 gennaio 2029. Alla data di valutazione finale si delineano due scenari principali. Se tutti i sottostanti si trovano sopra la barriera del 50%, è previsto il rimborso integrale del valore nominale, oltre alle cedole eventualmente dovute grazie all’effetto memoria. Se invece anche uno solo dei titoli del basket risulta al di sotto della barriera, il rimborso del capitale sarà commisurato alla performance del titolo con l’andamento peggiore (meccanismo worst of), con un importo proporzionale alla sua variazione rispetto al livello iniziale.
Avvertenze
Il certificato non prevede la distribuzione dei dividendi dei titoli sottostanti ed è classificato come strumento finanziario complesso. I rendimenti indicati sono da intendersi al lordo della fiscalità e dipendono dal rispetto delle condizioni previste dalla struttura. Come per tutti i prodotti strutturati, l’andamento finale è strettamente legato all’evoluzione dei mercati e dei singoli titoli che compongono il basket di riferimento.







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