Attualità
Via libera della UE ad applicazione provvisoria dell’accordo sul Mercosur
L’UE applicherà provvisoriamente il suo accordo commerciale con il blocco sudamericano del Mercosur, ha annunciato venerdì la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, in una mossa che probabilmente susciterà una forte reazione da parte delle capitali europee e dei legislatori contrari all’accordo. Questa la decisione arrivata poco fa dopo che ieri Uruguay ed Argentina per primi avevano approvato nei rispettivi parlamenti l’accordo con l’Unione europea.
L’accordo, che creerà un’area di libero scambio che coinvolgerà 720 milioni di persone, è controverso perché non ha ancora ricevuto l’approvazione ufficiale del Parlamento europeo. I legislatori hanno votato il mese scorso per sottoporlo a revisione da parte della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, congelandone di fatto la ratifica definitiva fino a due anni.
“Si tratta di resilienza. Si tratta di crescita e dell’Europa che plasma il proprio futuro”. Con queste parole la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha annunciato oggi (27 febbraio) l’avvio in via provvisoria dell’accordo tra l’Unione europea e i Paesi del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay). Dopo la ratifica da parte di Buenos Aires e Montevideo, l’esecutivo comunitario ha deciso – come già precedentemente annunciato da von der Leyen -, di far partire l’intesa commerciale. “Uruguay e Argentina sono stati i primi Paesi a ratificare l’accordo Mercosur dell’UE. Si prevede che Brasile e Paraguay seguiranno a breve. E questa è una notizia davvero positiva perché dimostra la fiducia e l’entusiasmo dei nostri partner nel portare avanti le nostre relazioni e nel far funzionare questo accordo storico”, precisa von der Leyen.
La mossa di Palazzo Berlaymont arriva dopo che il Parlamento europeo ha deciso di inviare alla Corte di Giustizia dell’UE gli accordi per verificarne la conformità ai Trattati dell’Unione, fermando fino al pronunciamento dei giudici di Lussemburgo la possibilità per l’Aula di dare la sua luce verde. Ma, a gennaio, dando il loro consenso alla firma, i Paesi membri hanno anche autorizzato la Commissione ad applicare provvisoriamente l’accordo a partire dalla prima ratifica da parte di uno dei Paese del Mercosur. “L’ho già detto: quando loro saranno pronti, saremo pronti anche noi. Pertanto, nelle ultime settimane, ne ho discusso approfonditamente con gli Stati membri e con i membri del Parlamento europeo. Su questa base, la Commissione procederà ora all’applicazione provvisoria“, evidenzia la presidente.
L’attuazione però ora potrebbe inasprire l’opposizione al Parlamento europeo, inimicarsi i paesi scettici guidati da Francia e Polonia e potenzialmente far naufragare l’accordo quando si arriverà al voto di consenso finale. Il nostro paese come si sa era stato l’ago della bilancia per spostare gli equilibri verso il si, dopo avere ottenuto tutte le garanzie richieste dal mondo agricolo. “L’Italia ha inciso in modo molto forte, grazie al Governo Meloni, soprattutto su tutele sanitarie, ambientali e sulle indicazioni geografiche. È un risultato politico importante, frutto di una rinnovata autorevolezza del nostro Paese in Europa. Ora però serve vigilare perché gli impegni devono essere rispettati e non restare solo buone intenzioni sulla carta” aveva dichiarato, in occasione dell’accordo, un mese fa, Carlo Ciccioli eurodeputato di Fdi e membro della commissione con i rapporti con il Sudamerica
Ma su quest’aspetto era stato chiarissimo anche il vicepresidente esecutivo della Ue, Raffaele Fitto, che aveva rassicurato il mondo agricolo e sottolineato l’importanza di un accordo definito strategico e storico “Nell’accordo con il Mercosur – ha aggiunto Fitto – sono previste clausole di salvaguardia eccezionali a tutela dei nostri agricoltori e dei settori più sensibili: quote di importazione molto limitate per i prodotti sensibili, introdotte in modo graduale; i meccanismi di salvaguardia più forti mai previsti, per intervenire rapidamente in caso di squilibri o danni ai produttori europei; controlli rafforzati e audit rigorosi sulle importazioni, per garantire il pieno rispetto degli standard europei di sicurezza alimentare e sanitaria; un impegno concreto verso l’allineamento degli standard di produzione; un fondo di sicurezza da 6,3 mld a sostegno dell’agricoltura”.
L’annuncio è stato accolto con favore da Bernd Lange, presidente della Commissione per il Commercio Internazionale del Parlamento Europeo. “Ci troviamo in una situazione eccezionale in cui [il Parlamento Europeo] può votare solo dopo la Corte di Giustizia Europea. Allo stesso tempo, le norme sul commercio internazionale vengono costantemente violate da altri”, ha dichiarato il socialdemocratico tedesco in un post su X.
“Complimenti Von der Leyen per aver deciso l’applicazione provvisoria dell’accordo Mercosur. È un impulso positivo per le nostre esportazioni, che continuano a contribuire alla crescita economica dell’Italia”, ha dichiarato il Ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani su X.
La Commissione non ha proceduto con l’applicazione provvisoria degli accordi commerciali senza lasciare voce al Parlamento Europeo per oltre un decennio. Ma i sostenitori dell’accordo ritengono che l’UE debba agire ora, poiché Stati Uniti, Cina e ora Regno Unito corteggiano la regione.
“Alcuni di voi sostengono che stiamo privando il Parlamento europeo del voto. No, non siamo stati noi a sottoporre la questione alla Corte di giustizia europea. Avreste potuto votare su questo accordo. Avete deciso di sottoporlo alla Corte di giustizia europea, cosa che rispetto pienamente”, ha dichiarato all’inizio di questa settimana il commissario europeo per il commercio Maroš Šefčovič.
“Apprendiamo positivamente da Bruxelles la notizia dell’entrata in vigore provvisoria dell’accordo commerciale con il Mercosur. Il deciso cambio di passo sul fronte della politica commerciale riflette un’Unione Europea finalmente unita, attenta a sostenere le imprese attraverso l’apertura di nuovi mercati”. E’ stato il commento ha detto del presidente di Unione italiana vini (Uiv), Lamberto Frescobaldi, commentando la decisione della Commissione Europea di procedere sul Mercosur, anticipata oggi dalla ratifica da parte dell’Uruguay e dell’Argentina. “In un momento di tensione e incertezza nel primo mercato di sbocco per il settore del vino – ha proseguito -, dobbiamo cogliere ogni opportunità di sviluppo del business. In particolare, dobbiamo continuare a lavorare in sinergia con le istituzioni, dal Governo all’Agenzia Ice, per organizzare un piano straordinario di promozione in grado di sostenere l’export made in Italy.
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