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Taiwan non solo chip: l’Academia Sinica lancia il computer quantistico a 20 qubit
Taiwan accelera nella corsa al calcolo quantistico: l’Academia Sinica presenta il nuovo sistema a 20 qubit con stabilità record. Ecco come Taipei sta trasformando la sua esperienza nei semiconduttori in supremazia quantistica.

Mentre il mondo guarda a Taiwan per la fornitura dei semiconduttori tradizionali, l’isola sembra intenzionata a non restare indietro neanche quando si parla di futuro estremo. L’Academia Sinica ha infatti annunciato il completamento del suo primo computer quantistico a 20 qubit, interamente sviluppato “in house”. Non si tratta di una semplice evoluzione accademica, ma di un segnale politico ed economico chiaro: Taipei vuole la sovranità tecnologica totale, dal silicio al qubit.
Un salto di scala: dai prototipi alla realtà industriale
Solo nel 2023 Taiwan celebrava il suo primo sistema a 5 qubit. Oggi, il passaggio a 20 qubit segna l’ingresso nella fase della “fabbricazione su larga scala”. Per i non addetti ai lavori, non è solo una questione di numeri: ogni qubit aggiunto aumenta esponenzialmente la complessità della gestione del sistema.
L’Academia Sinica non si è limitata ad assemblare componenti, ma ha integrato l’intero processo: design, fabbricazione dei chip e integrazione del sistema. Un approccio che ricorda molto la strategia di integrazione verticale che ha reso grandi i colossi dei semiconduttori taiwanesi.
La sfida della coerenza: 530 microsecondi di stabilità
Il vero “miracolo” tecnico non sta però solo nel numero di qubit, ma nella loro stabilità. Il team guidato dai ricercatori ChiiDong Chen e Chung-Ting Ke è riuscito a portare il tempo di coerenza (il tempo in cui il qubit rimane in uno stato utile per il calcolo) dai miseri 15-30 microsecondi del sistema precedente a ben 530 microsecondi.Un microsecondo è un milionesimo di secondo.
Perché è importante? Perché i qubit sono estremamente suscettibili ai disturbi elettromagnetici. Raggiungere mezzo millisecondo di stabilità significa avere una base solida per eseguire calcoli complessi senza che il sistema “svanisca” nel rumore di fondo.
| Caratteristica | Sistema 2023 | Sistema 2026 |
| Numero di Qubit | 5 | 20 |
| Tempo di Coerenza ($T_1$) | 15–30 µs | 530 µs |
| Metodo di produzione | Prototipazione | Wafer da 8 pollici |
| Target | Ricerca base | Simulazione e Industria |
Geopolitica del calcolo: perché ci interessa?
In un’ottica squisitamente economica, il computer quantistico è il ponte verso la prossima frontiera dell’Intelligenza Artificiale e della scoperta di nuovi materiali. Taiwan sta applicando la sua immensa esperienza nella produzione di massa di chip (usando wafer da 8 pollici e tecniche di laser trimming) per risolvere problemi che solitamente restano confinati nei laboratori di fisica teorica.
Il sistema è già aperto alla comunità scientifica locale e presto lo sarà per le industrie. Sebbene i giganti come Google viaggino su numeri leggermente superiori (circa 50-60 qubit), il fatto che un centro di ricerca nazionale abbia costruito un sistema stabile e scalabile in totale autonomia è un traguardo che dovrebbe far riflettere le cancellerie europee, ancora troppo spesso dipendenti da tecnologie d’oltreoceano.








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