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Qualche consiglio per chi desidera intraprendere una nuova attività.

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Questo articolo vuole dare qualche consiglio a chi desidera intraprendere una nuova attività in proprio.

La sfida in  questo momento sfavorevole è proprio ardua: secondo “il Sole 24 Ore” 60 mila  aziende han chiuso nel 2014, circa due ogni ora. Nello stesso tempo la disoccupazione al 13%, con quella giovanile al 40% e quindi le scarse prospettive di un lavoro dipendente remunerativo e soddisfacente, possono spingere molti, con un minimo di capacità, di idee e di capitali, a tentare di incominciare una nuova attività.

Sulla base della mia esperienza passata, come imprenditore e consulente, vorrei dare qualche consiglio:

  1. VENDETE QUELLO CHE I CONSUMATORI VOGLIONO; NON QUELLO CHE VI PIACE PRODURRE O CHE PIACE A VOI. Lo so che pensate che quella specialissimo paio di ciabattine coperte di perline colorate sia unico e sicuramente avrà successo, oppure che la vostra cittadina non potrà sopravvivere senza quel negozio di prodotti per celiaci così tanto di moda. Però è possibile, anzi spesso probabile, che quello che piace a voi, o che voi sapete fare , non sia richiesto dal mercato. Valutate bene la situazione del mercato, fate sondaggi anche informali, controllate supermercati ed altri punti vendita, informatevi sui bisogni che la vostra offerta andrebbe a soddisfare. Vedrete che molto delle vostre idee andranno messe da parte.
  2. FATE UN BUSINESS PLAN; O FATEVI AIUTARE  PREPARARLO. Predisponete un bilancio preventivo con valutazioni serie delle vendite , dei costi, degli investimenti necessari. Nelle valutazioni dei costi siate sempre abbondanti, mentre siate estremamente prudenti nella valutazione degli incassi. Mettete giù dei numeri. Se non avete informazioni di prima mano cercate di acquisirle dai vostri potenziali fornitori e clienti, e , se ci riuscite, dai vostri concorrenti futuri. Per quanto riguarda i costi di finanziamento non abbiate timore di rivolgervi al vostro istituto di credito per conoscere il fido a cui potete accedere e le condizioni che vi verrebbero applicate. Se non siete in grado di predisporre un piano finanziario direttamente rivolgetevi ad un professionista: saranno i soldi meglio spesi.
  3. NON SOTTOVALUTATE I PROBLEMI LEGALI. Ricordate che esiste un complesso sistema di autorizzazioni commerciali, che molte attività sono legate a specifiche autorizzazioni e che persino la vendita online è sottoposta ad una minuziosa regolamentazione. Informatevi bene , recatevi direttamente negli uffici competenti, prendete informazioni di prima mano o rivolgetevi ad un professionista. Inoltre dovrete scegliere la forma giuridica con la quale vorrete svolgere la vostra attività. Chi vi finanza ? Sono soldi vostri ? Sono soldi presi in prestito ? Vi finanziano i vostri parenti ? Trovate i fondi con altri soci ? Avete bisogno di separare i beni destinati alla nuova attività dagli altri vostri risparmi ? Che costi verrete a sopportare? Chiarite bene le vostre idee e quindi rivolgetevi ad un professionista fidato. Ricordate infini  gli obblighi pressanti legati alle normative sanitarie ed antincendio.
  4. NON SOTTOVALUTATE I PROBLEMI FISCALI. Ricordate il peso dei contributi sociali obbligatori e delle tasse. tenetevi bene a mente che il secondo anno, se siete “Eccessivamente” di successo, rischiate di pagare un peso fiscale pari o pure superiore al vostro reddito. Purtroppo questa è una stortura incredibile del nostro sistema tributario che può ammettere la nascita di una nuova attività , per spesso poi ucciderla nella culla. Valutate i diversi regimi fiscali, le diverse alternative prima di dovervi trovare a pagare cifre di cui, magari, non disponete.
  5. CERCATE DI RIDURRE I COSTI AL MINIMO. Sforzatevi , spremetevi le meningi per contenere i costi: potete ottenere dei beni usati ? Potete recuperarli da altre attività che hanno chiuso ? Potete ottenerle in prestito , per un certo periodo di tempo ? Potete ottenerle a noleggio ? Insomma valutate sempre tutte le alternative. In america questo tipo di programmazione è detta “Boot Strapping” ed è spesso necessaria per iniziare.
  6. SIATE METICOLOSI NEL MARKETING. Considerate con attenzione quali siano i vostri potenziali clienti pensate a tutti i metodi per poterli raggiungere . Pubblicità online, porta a porta, passaparola, fiere di paese, assaggi gratuiti, le alternative sono innumerevoli. Non siate banali, e considerate che, magari, un banchetto di assaggi può rendervi più notorietà di un mailing costoso.
  7. NON ABBIATE PAURA DI IMPARARE. Ogni attività necessita di un periodo di apprendistato, sia come lavoro dipendente, come aiuto generale, come collaborazione. Si può quasi dire che più lungo e può approfondito è il periodo di apprendistato, migliori saranno le possibilità di successo.
  8. CERCATE DI FARE “CASSA” PRESTO. Il cash flow, il flusso di cassa , i soldi incassati, sono necessari all’inizio di ogni attività. Cercate di fare cassa presto, non rinviate.
  9. NON SVALUTATE IL VOSTRO LAVORO. La concorrenza sul prezzo generalizzata è estremamente pericolosa. cercate di differenziare la vostra offerta, di trovare una vostra nicchia, piuttosto che pensare di battere sul prezzo i vostri concorrenti. La concorrenza sul prezzo richiede un’elevata efficienza: siete sicuri di averla ?

In generale non abbiate paura di chiedere consiglio, soprattutto a professionisti, business coach , associazioni dedicate allo sviluppo imprenditoriale. Una domanda in più, una consulenza preventiva aggiuntiva, una ricerca più approfondita possono risparmiarvi perdite di denaro e di tempo.

Se desiderate presentarci i vostri casi aziendali, le attività che vorreste intraprendere, scriveteci a mailing.scenari@gmail.com daremo una risposta a tutti.

 

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