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POST SU BLOG DI GRILLO: GUIDO MARIO BRERA, L’INFLAZIONE DA DOMANDA E L’INFLAZIONE DA ASSET

Buon Sabato, anche oggi ci troviamo a commentare i voli pindarici di un fenomeno nazionale, l’ennesimo GURU dell’euro, un adoratore della moneta grande sebbene questa, è oramai noto, sia alla base di suicidi di massa ed emigrazioni stile fine anni 800 e primi 900.

PASSAPAROLA – I DIAVOLI DELLA FINANZA – GUIDO MARIO BRERA

BRERA

Non smonteremo pezzo per pezzo ogni cosa che ha detto perché il mio tempo, sinceramente, preferisco dedicarlo a cose ben più importanti delle quattro panzane messe in campo da questo campione mediatico.

Dunque, vediamo alcuni punti fondamentali:

“1. La verità è che per stampare denaro e comprare con questo denaro i Titoli di Stato devi avere due pilastri fondamentali: avere una moneta di riserva forte, come il Dollaro, poco soggetta a svalutazioni improvvise; non devi avere inflazione, perché in automatico nessuno vuole più sottoscrivere il tuo debito pubblico. Guido Maria Brera, chief investment officer di una società di gestione patrimoniale e scrittore”

ECCO, GIA’ ARRIVATI A QUESTO PUNTO POTREMMO ARRENDERCI! LA BANCA CENTRALE INGLESE NON PUO’ ACQUISTARE TDS INGLESI PERCHE’ NON HA UNA MONETA FORTE COME IL DOLLARO?

PECCATO POI CHE ANCHE I GIAPPONESI ABBIAMO BASATO LA PROPRIA ABENOMICS SU QUESTO PUNTO, ANZI SU QUESTI DUE PUNTI:

–          SVALUTAZIONE DELLA MONETA SOVRANA;

–          ACQUISTO DI TDS PUR NON AVENDO IL DOLLARONE.

 

“Stampare denaro è stato sempre invocato come la soluzione di ultima istanza per risolvere i problemi della crisi, però chiediamoci una cosa: chi può veramente stampare denaro e finanziare la spesa pubblica? La verità è che per stampare denaro e comprare con questo denaro i Titoli di Stato devi avere due pilastri fondamentali: avere una moneta di riserva forte, come il Dollaro, poco soggetta a svalutazioni improvvise; non devi avere inflazione, perché in automatico nessuno vuole più sottoscrivere il tuo debito pubblico.”

CARO IL MIO BRERA, SONO FELICE CHE IL BLOG DI BEPPE GRILLO TI ABBIA OSPITATO MA IL PROBLEMA E’ CHE VORREI TANTO COMPRENDERE COME QUESTO SIA STATO POSSIBILE. ALLORA, SECONDO TE STAMPARE MONETA LO DEVI FARE SE HAI LA MONETA FORTE E POCO SOGGETTA AD INFLAZIONE. ALLORA MARIO DRAGHI (CHE HA LA MONETA FORTE) PERCHE’ NON STAMPA? PERCHE’ VORREBBE STAMPARE INVECE PER ALZARE L’INFLAZIONE DALLO 0,6-0,7% AL 2% OBIETTIVO (UNICO) DELLA BCE? MA DOTT. BRERA, LEI SA ESATTAMENTE DI COSA STA PARLANDO?

SI STAMPA MONETA PER INFLAZIONARE IL MONDO CHE SI TROVA AD UN PICCO DEL DEBITO TOTALE PARI AL DOPPIO DI QUELLO CHE C’ERA NEGLI ANNI ’30!

L’INFLAZIONAMENTO SERVE PER ASSEVERARE IL CICLO DI LUNGO PERIODO DI KONDRATIEFF, RESETTARE TUTTO E FAR RIPARTIRE L’ECONOMIA PER IL PROSSIMO SETTANTENNIO!

UTILI AZIENDALI E PRODUTTIVITA - SLIDE 16

UTILI AZIENDALI E PRODUTTIVITA - SLIDE 17

SUVVIA!!!!!!!!!!!!!

“Per non avere inflazione devi continuamente fare una svalutazione interna, che vuol dire aumentare la diseguaglianza anche a livello di politica economica. Io non posso stampare denaro se non comprimo i salari al ribasso costantemente. ”

CARO BRERA, LA COMPRESSIONE DEI SALARI HA ALTRE FINALITA’, QUELLE DEL RECUPERO DELLA PRODUTTIVITA’ INDUSTRIALE (CHE AGEVOLI GLI INVESTIMENTI DIRETTI ESTERI) PER OTTENERE MAGGIORE COMPETITIVITA’ (CONCETTO DEL VALORE LAVORO). NON HA NULLA A CHE FARE CON LA NECESSITA’ DI ABBASSARE L’INFLAZIONE. L’INFLAZIONE SI ABBASSA TAGLIANDO LA SPESA A DEFICIT DI UNO STATO CHE, OVVIAMENTE, AGIRA’ TRAMITE LA CURVA DI PHILIPS SULL’INFLAZIONE ELIMINANDOLA RAPIDAMENTE.

“E qui veniamo all’imbroglio, perché il consumatore occidentale è sempre più indebitato in Stati sempre più indebitati, e in più con una compressione di salari al ribasso. Questo comporta che le pari opportunità per tutti svaniscono.

Perché la classe media e le classi più basse sono quelle che più pagano una politica basata solamente sulla espansione della base monetaria, cioè sullo stampare denaro?”

ECCO, VIA, SENTIAMO UN’ALTRA PREZIOSA PERLA DI SAGGEZZA…….CI DICA, CI DICA….COME MAI?

“Perché l’inflazione davvero sotto controllo è l’inflazione da domanda, cioè il consumatore in realtà si sente più ricco, perché importando da Paesi che hanno un costo del lavoro molto basso, può effettivamente comprare più beni, ma sono discrezionali, cioè beni di cui lui non ha realmente bisogno. Le magliette oggi costano molto meno che vent’anni fa, e anche un sacco di componenti di elettronica, dai cellulari al registratore, alle televisioni valgono e costano molto meno, quindi c’è l’illusione per il consumatore di essere più ricco in quanto lui può spendere più soldi o meglio con i soldi che spende può avere più cose da comprare.”

MIO DIO……BRERA….ESCA SUBITO DA QUEI POVERI DIAVOLI CHE OCCUPA INDEGNAMENTE…..NON MERITANO DI ESSERE POSSEDUTI DA UN CONTORSIONISTA DEL PENSIERO ASTRATTO…..SEMBRA DI STARE DENTRO GUERNICA DI PABLO PICASSO TRASPOSTO IN UN TESTO. INFLAZIONE DA DOMANDA SOTTO CONTROLLO CIOE’ IL CONSUMATORE SI SENTE PIU’ RICCO PERCHE’ CON I SOLDI CHE SPENDE PUO’ AVERE PIU’ COSE DA COMPRARE…..MA PIU’ SOTTO CONTROLLO DA CHI? CI STA PRENDENDO PER I FONDELLI? MAH!

“C’è però un altro tipo di inflazione,”

AH! BEH!….ECCO…CI DEVE PER FORZA ESSERE DELL’ALTRO!!!!!

“che pochi citano, l’inflazione da Asset che impatta sui beni di cui realmente abbiamo bisogno. Le case nessuno più se le può permettere, perché costano di più, l’educazione dei propri figli nessuno più se la può permettere, perché costa di più, e ricordiamoci che l’education è la più grande arma per favorire l’ascensore sociale, se tu poi devi spendere 20-30 mila Euro l’anno come è in Inghilterra oggi per educare un figlio, è ovvio che dopo uno o due anni devi smettere di farlo.”

DUNQUE….VIA…UN CONCETTO COMPRENDIBILE….LA CASA CI SERVE E NON CE LA POSSIAMO PERMETTERE …..L’EDUCATION NEANCHE.

DUNQUE, CARO IL MIO LEI. NON SO SE SI E’ ACCORTO MA SIAMO IN DEFLAZIONE E GLI IMMOBILI NON COSTANO PIU’ MA MENO, ABBONDANTEMENTE DI MENO, ALMENO UN 40% DI MENO QUINDI SONO DI GRAN LUNGA PIU’ FACILI DA ACQUISIRE A BUON PREZZO. CERTO C’E’ UN PROBLEMA: NESSUNO HA PIU’ LA CERTEZZA DEL POSTO FISSO E QUINDI LE BANCHE NON POSSONO EROGARE MUTUI FACILMENTE!

MA TUTTO POSSIAMO DIRE TRANNE CHE LE CASE STIANO GENERANO INFLAZIONE, ANZI!

L’EDUCATION CERTO, ANCHE IO HO TAGLIATO I SEMINARI DI AGGIORNAMENTO ALLA BOCCONI (TANTO VISTO CHI CI INSEGNA E LA QUALITA’ DELLA FORMAZIONE EROGATA MI CONVIENE EVITARLI ANCHE IN FUTURO).

 

“E’ ovvio che più stampi denaro e più il potere di acquisto del denaro vale meno. Il problema di stampare denaro è che il denaro è un po’ come le radiazioni, va ovunque.”

AHAHAHHA……E QUESTO CHE SIGNIFICA?….HAHAHAH…..COME LE RADIAZIONI….HIHIHHI

RISATE DUFFY

“Siccome c’è una libera circolazione dei capitali se la banca centrale americana o quella giapponese stampano denaro le inefficienze di questo sistema arrivano anche in Europa.”

BRERA, SCUSI, IN ASSENZA DEGLI ALLEGGERIMENTI MONETARI INGLESI, AMERICANI E GIAPPONESI IL MONDO SAREBBE GIA’ ENTRATO NELLA TERZA GUERRA MONDIALE E LEI NON ERA QUI A SCRIVERE QUESTE PANZANE……SI RIPASSI I MACROCICLI DI KONDRIATIEFF PRIMA DI APRIRE BOCCA E DARGLI FIATO PER FAVORE!

 

“La Banca Centrale Europea in questo senso è la più virtuosa, nel senso che le resistenze a fare il cosiddetto quantitative easing a oggi sono state tutto sommato corrette.”

GUARDI CHE LA BCE HA FATTO DUE Q.E.: IL PRIMO LTRO ED IL SECONDO OMT ED ORA DOVRA’ FARNE UN TERZO ALTRIMENTI LE BANCHE MONDIALI NON AVRANNO LA CONTROPARTE EUROPEA PER COMPENSARE I DIFFERENZIALI DI TRADING SUI DERIVATI CHE, SA BENE, SONO CIRCA 60 VOLTE IL PIL DEL MONDO…..

“Il problema dell’Euro e della soluzione della crisi dell’Euro non va ricercato quindi nello stampare più denaro, ma nel fatto che noi dobbiamo migliorare l’Euro.”

BRERA, SENZA Q.E. LE BANCHE, GLIELO RIPETO, NON AVREBBERO AVUTO LA LIQUIDITA’ PER FAR FRONTE AL PAGAMENTO DELLE OPERAZIONI DI SPECULAZIONE SUI DERIVATI E IL SISTEMA MONDIALE SAREBBE COLLASSATO DA TEMPO. E LE RAMMENTO CHE QUESTO E’ IL SISTEMA PER LE BANCHE DI GONFIARE GLI UTILI ALLA RICERCA DELLA PRODUTTIVITA’ INTESA COME MASSIMIZZAZIONE DEGLI UTILI SUL FATTURATO AZIENDALE.

ltro e omt

“Oggi in realtà noi non abbiamo una moneta unica europea, perché è come se avessimo in Italia, una Lira piegata al Marco, perché il tasso di interesse dell’Euro in Italia è diverso dal tasso di interesse dell’Euro in Germania. Il cosiddetto spread vuole dire che l’Italia emette a un tasso di interesse superiore a quello tedesco. Su questo ovviamente dobbiamo combattere.”

GESU’ MARIA, MA QUESTO QUANTO AVEVA IN ITALIANO? E’ L’AUTORE DI PENSIERI PIU’ CONTORTI CHE ABBIA MAI LETTO IN VITA MIA!

“L’Euro di per se è un bellissimo progetto,”

AH!…ANNAMOBBENE! E ALLORA LE MOSTRO IL SUO BEL PROGETTO SU, GUARDI BENE:

QUESTA E' L'EUROZONA - SLIDE 1

 

ED ANCORA:

QUESTA E' L'EUROZONA - SLIDE 5

 

E PER FINIRE:

QUESTA E' L'EUROZONA - SLIDE 8 QUESTA E' L'EUROZONA - SLIDE 13

“ma deve essere seguito da una unione fiscale e prima di tutto, politica e poi bancaria. Nel 2012 l’attacco all’Euro è stato fatto anche per alcuni versi in maniera scientifica, perché in quella fase il dollaro si era visto davvero insediata la sua posizione di moneta di riserva su scala mondiale.

Nei Diavoli ho paragonato la finanza a un palcoscenico di un teatro. E’ buio e c’è qualcuno che muove questo faro, questo occhio di bue, illuminando determinati temi. Ecco, io credo che a un certo punto nel 2012 si è voluto illuminare l’Euro, con tutte le sue fragilità, per fare risultare l’Euro più fragile e il dollaro come un bene rifugio.

Sono ottimista sull’Italia. E lo sono perché questo veramente è il più bel Paese del mondo, dove la qualità della vita è molto alta e pensiamo alle nuove tecnologie, queste ti consentiranno sempre più di delocalizzare l’impresa e di andare a lavorare più o meno dove uno vuole.”

FORSE CARO BRERA NON HA COMPRESO CHE UNO DEI TEMI TANTO CALDI AGLI ITALIANI E’ “NESSUNO DEVE RESTARE INDIETRO” E PARLARE DI DELOCALIZZAZIONE MENTRE TANTI DISOCCUPATI SI SUICIDANO MI FA PENSARE CHE IL DIAVOLO NON SIA SOLO NELLA FINANZA!

“Cambiare motore, le ricette sono sempre le stesse, investire sulla cultura, sul turismo, rispettare l’ambiente, più di ogni altra cosa, perché l’asset più importante che l’Italia oggi ha è l’ambiente. Se questo è vero, come è vero che l’Italia è uno dei posti più belli del mondo, secondo me noi dobbiamo solamente curare il paese il più possibile per poter accogliere più imprese possibili e più gente possibile che vuole venire a lavorare qui e venendo a lavorare qui creerà indotto e creerà nuovo lavoro e nuovi posti per tutti. Passaparola !”

BENE, IL FINALE E’ INTERESSANTE DAI…SI E’ SALVATO IN CALCIO D’ANGOLO. SOLO CHE PER CURARE IL PAESE NON VANNO BENE COLORO CHE PARLANO DELLA BELLEZZA DELLA DELOCALIZZAZIONE DEL LAVORO POICHE’ CIO’ COMPORTA NOTEVOLI PROBLEMI PER UN POPOLO CHE HA FATTO DEL NUCLEO FAMILIARE RISTRETTO E CONTIGUO LA RAGIONE DELLA PROPRIA ESISTENZA.

DOTTOR BRERA, LA PREGO, RINUNCI IN PARTENZA AD ESPORSI CON CERTE USCITE LA PROSSIMA VOLTA, LA RETE NON PERDONA!

 RISATE 1

MAURIZIO GUSTINICCHI

ECONOMIA 5 STELLE

 

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