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Oderzo: si da fuoco per strada dopo la multa per il Green Pass. Cosa deve ancora accadere perchè termini questa follia?

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Sabato 5 febbraio il dipendente di una kebabberia di Oderzo, Treviso, si è dato fuoco dopo essersi cosparso il corpo con la benzina presa da un  bottiglietta. L’uomo, sulla trentina, non aveva il Green Pass. Per questo motivo i carabinieri, dopo un primo controllo nella serata di ieri, venerdì 4 febbraio, lo hanno sanzionato. Prima di compiere il folle gesto il 30enne avrebbe detto a due clienti che per una condanna gli sarebbe rimasto poco da vivere. Quindi si è cosparso di benzina , si è dato fuoco e si è messo a correre per strada, per una cinquantina di metri, avvolto nelle fiamme. Passanti e carabinieri hanno spento le fiamme con degli estintori.

Se i governanti avessero avuto idea del livello di esasperazione a cui stanno conducendo parte del paese non avrebbero continuato in questa manfrina del Green pass e della vaccinazione obbligatoria che non conduce da nessuna parte e che è soprattutto, inutile. Oppure, al contrario, questo è proprio l’obiettivo del  governo Speranza – Brunetta: spingere gli italiani all’esasperazione sino all’annichilimento psicologico oppure alla rivolta ed alla successiva repressione. Non c’è nessuna spiegazione alternativa alla situazione italiana attuale, unica in Europa o nel mondo. Non c’è nessuna motivazione medica, altrimenti Regno Unito, Danimarca e Spagna, che hanno praticamente annullato ogni limitazione, sarebbero dei paesi folli. Pochissimi sono i casi di vaccinazioni obbligatorie al mondo, ancora meno quelli che hanno superato il vaglio delle corti di giustizia.  Chissà se questa volta i mass media nasconderanno il fatto, come già successo in passato. 

Speriamo solo che non ci siano degli altri casi simili. Non c’è bisogno di martiri, e un governo saggio dovrebbe non crearne. Un governo, abbiamo detto, saggio.


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