Attualità
Momento storico: questa notte la Camera USA vota per la prima volta la sfiducia al proprio Presidente
Tra poche ora il tormentato presidente della Camera degli Stati Uniti, Kevin McCarthy, rischierà di perdere il suo posto per la mozione di sfiducia presentata da suo avversario Martt Gaetz. Una conseguenza della votazione della proposta bipartisan di rinvio di shutdown per aver raggiunto il “Tetto de debito” , il limite all’indebitamento che le camere devono ritoccare di volta in volta.
McCarthy ha detto che la Camera dei Rappresentanti voterà più tardi nel corso della giornata una mozione del deputato Matt Gaetz, un antagonista di McCarthy, che potrebbe potenzialmente rimuoverlo dal suo incarico.
In caso di successo, sarebbe la prima volta nella storia degli Stati Uniti che i legislatori della Camera voterebbero la sfi
“Sono fiducioso di riuscire a resistere”, ha detto McCarthy ai giornalisti.
Alle 18.30 ora italiana è stato votato il via libera alla mozione di sfiducia. Ora si passa al voto vero e proprio, e le notzie sono pessime per McCarthy:
Could 10-year Treasury rates hit 13%?@RickSantelli charts the path to much, much higher yields, and warns that the Fed is running out of tricks pic.twitter.com/51DfL2R6HF
— CNBC’s Fast Money ( @CNBCFastMoney) October 2, 2023
I Democratici infatti hanno deciso comunque di NON appoggiare McCarthy e invece di votare la mozione di sfiducia. Nessuna gratitudine e che questo sia di lezione allo Speaker , che sperava di essere mediatore e invece rischia di essere trombato da entrambe le parti.
Comunque McCarthy non si dimetterà e farà di tutto per restare in carica. La sua elezione è stata molto travagliata, combattuta dalla parte del partito più MAGA e quindi non mollerà facilmente, e neppure sarà semplice trovare un’altra figura repubblicana di compromesso.
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