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Lettera Aperta a al Ministro Matteo Salvini

 

Riceviamo e pubblichiamo con piacere.

Roma 18 ottobre 2018

Gentilissimo On. Ministro / Segr. Matteo Salvini

Lettera aperta

Siamo i rappresentanti dell’area politico-programmatica di coloro che i media e l’opinione pubblica identifica ancor’oggi come il “Movimento dei Forconi” che mobilitarono l’intero Paese nel dicembre 2013 per evidenziare il disagio di milioni di italiani e opporsi al far-west della globalizzazione che ha sterminato il lavoro di milioni di italiani, contro questo modello di Europa, per riprendersi la sovranità popolare e monetaria, per il rispetto della Costituzione contro un Governo di nominati e per difendere la dignità di tutti gli italiani.

Nell’aprile del 2017 il “Movimento 9 Dicembre Forconi” viene sciolto e si costituisce in “Partito 9 Dicembre Forconi per la Sovranità” prendendo atto della insufficiente presa di coscienza della maggioranza degli italiani per una più organizzata e risolutiva mobilitazione nazionale e della necessità di dover offrire al Paese delle soluzioni su pochi ma essenziali punti condivisi sganciati una volta per tutte da vecchie ideologie legate alla destra e alla sinistra.

Durante l’ultima campagna elettorale, le due forze che compongono l’attuale maggioranza di governo hanno fatto proprie la maggior parte dei concetti e delle proposte che da sempre i “Forconi” hanno urlato nelle piazze, discusso nei loro convegni e inserito nel proprio manifesto programmatico dell’atto costitutivo.

Sosteniamo e apprezziamo quindi ufficialmente le azioni di governo ed i principi che la Lega Nord ed il suo Segretario Federale Matteo Salvini che stanno tenacemente cercando di affermare. I “Forconi”, sono pronti a sostenerVi con tutti i propri mezzi mettendo a disposizione la nostra “disorganizzazione”, la credibilità e la purezza di valori che ancora oggi l’opinione pubblica ci riconosce.

La repressione dei mercati finanziari e delle elites neoliberiste, globaliste, predatorie e speculative sarà feroce! Ci sarà poco da sorridere e tempo per selfie con i simpatizzanti. Ci avviamo ad uno scontro epocale tra una visione del mondo basata sulla finanza ed il capitale ed una visione del mondo basata sull’uomo ed il suo diritto.

A quel punto, coloro che fino a qualche settimana prima pensavi di avere al tuo fianco, scompariranno come neve al sole per interessi di parte, di partito o personale o perchè gli sarà stato pagato il prezzo che ritenevano giusto, cosa che con i “Forconi” non è riuscita, poiché non hanno mai avuto un prezzo, ma dei VALORI !

Il nostro è e sarà un sostegno a 360 gradi, costruttivo, che rimane e forse rimarrà sotto certi aspetti critico e non certo incondizionato e che ci vedrà intransigenti su pochi ma fondamentali e per noi irrinunciabili punti:

1) Ripristino e rispetto della Costituzione e di tutte le sovranità a partire da quella monetaria, popolare e territoriale;

2) Disconoscimento dei fondi finanziari di salvataggio europei e di tutti i trattati internazionali firmati dall’Italia in palese violazione con la nostra Costituzione;

3) Inserimento nella Costituzione del referendum propositivo e vincolante;

4) Istituzione di un Tribunale che indaghi, che quantifichi i danni economici e che proceda penalmente in sede ordinaria, nei confronti di tutti coloro del mondo politico, economico, industriale ed istituzionale che hanno distrutto intenzionalmente la nostra economia e permesso che il Popolo Italiano venisse ridotto in schiavitù.

Un atteggiamento critico ma nello stesso tempo costruttivo che possa far si che il nostro Paese torni ad essere libero e sovrano con proposte frutto di anni di analisi e valutazioni non dettate da esigenze propagandistiche a scopo elettorale o di visibilità:

  1. Ricerca di nuovi quadri dirigenziali (centinaia di persone) per la Pubblica Amministrazione (P.A.) con brillanti curriculum, provenienti non dal settore giuridico/economico/politico ma da imprese private che non abbiano avuto legami troppo stretti la P. A. ed aziende controllate dallo Stato/Enti Locali.

  2. Esercizio della Sovranità monetaria per far si che lo Stato:

  • Avvii una serie di importanti investimenti e nazionalizzazione di tutti i settori strategici e di interesse nazionale per il Paese con la creazione di posti di lavoro e non assistenzialismo;

  • Fornisca direttamente, senza intermediari, servizi di base necessari alla vita del singolo cittadino e che tuteli, in tutte le sue forme il risparmio, rilanciando nel contempo, attraverso la spesa pubblica – un ciclo espansivo per l’economia, che permetta di sviluppare un processo di riallocazione e di rilocalizzazione (no alla globalizzazione e allo sfruttamento degli esseri umani) delle attività produttive, tutelando sia il libero mercato che la piccola e media impresa, eliminando tutti gli interventi di natura finanziaria ed economica nel settore privato, che non riguardino i settori di interesse generale. Pertanto indichiamo alcuni percorsi fondamentali da seguire parallelamente nell’immediato:

  • Un piano ventennale di investimenti per la ricerca, produzione, immagazzinamento e distribuzione di energie rinnovabili per coprire almeno l’80% del fabbisogno nazionale anche attraverso il nucleare;

  • Una rilocalizzazione pianificata e sistematica di tutte le attività (agricoltura, industria, ecc … ); e la riconversione progressiva di quelle non più utili e nocive con bonifica dei territori inquinati.

  • Investimenti diretti in tutti i settori strategici del Paese come infrastrutture, trasporti e comunicazioni.

  • L’informatizzazione centralizzata della P.A. e lo sviluppo delle “autostrade digitali”;

  • Attuare concretamente una drastica diminuzione della spesa per gli armamenti;

  • Attuare un piano di salvaguardia, manutenzione e di riqualificazione energetica, ambientale ed antisismica, degli edifici pubblici e privati con incentivazione agli agricoltori per la manutenzione ordinaria dei terreni a rischio;

  • Attuare un piano di salvaguardia e di manutenzione straordinario del patrimonio storico, culturale ed artistico;

  • Messa a sistema di tutto il comparto collegato all’internazionalizzazione del sistema Italia con la creazione di un’unica regia che dia un indirizzo comune, coordini e supporti le iniziative di Fiere, Camere di Commercio, Ambasciate, Consolati, ICE, …

  • Attuare un piano per il potenziamento del trasporto locale su ferrovia, dei servizi sanitari, della giustizia, della sicurezza e dell’istruzione pubblica;

  • Avviare un piano di investimenti per l’educazione alla salute alimentare prima causa di patologie degenerative e tumorali. Priorità nella ricerca della cause delle malattie e non della loro cura. Particolare attenzione alla ricerca farmaceutica per la tutela del cittadino vittima del conflitto di interessi delle aziende farmaceutiche con la verifica di delle proprietà curative di quei farmaci derivati direttamente da prodotti naturali, e pertanto non brevettabili.

  • Ripristino leva civile o militare obbligatoria

Obblighi ed azioni indispensabili per un vero e credibile (anche a livello internazionale) processo di cambiamento

Re-immissione in doppia circolazione della nostra moneta, la Lira, non convertibile in rapporto 1:1 con l’Euro e di proprietà del possessore (abolizione della riserva frazionaria) oppure attraverso emissione di titoli di stato, BOT o BTP, effettuando le seguenti operazioni:

  • Nazionalizzazione delle funzioni di Banca Centrale;

  • Emissione della nuova Lira per spesare, senza creazione di debito, gli investimenti effettuati nei settori strategici dell’economia ed i servizi essenziali erogati dallo Stato, con il solo vincolo di non creare inflazione monetaria su medio-lungo periodo (ovvero affinché la circolazione monetaria sia – per quanto possibile – in equilibrio con la produzione di beni e servizi dell’intera nazione, anche e soprattutto al fine di tutelare il risparmio);

  • Fare in modo che non siano pagati interessi reali sul debito pubblico (nessuna usura sulla moneta di Stato), ovvero fare in modo che in media gli interessi pagati siano valorizzati all’inflazione annuale nazionale, e che il titolo abbia le stesse caratteristiche del Buoni Fruttiferi Postali Ordinari, quindi con rischio e rendita nulli.

  • Creazione di una Banca Commerciale Pubblica, che finanzi a bassi tassi di interesse (valori prossimi all’inflazione annuale) tutte le attività produttive della piccola e media impresa ed eroghi mutui per l’acquisto della prima casa;

  • Disconoscimento di tutti i trattati europei ratificati dal 2006 in avanti, in quanto ratificati da Parlamenti illegittimi, nonché il ripristino degli artt. 81, 97, 117 e 119, nella loro versione originale prevista dalla Costituzione, per il disconoscimento immediato del Fiscal Compact;

  • Liquidazione e restituzione dei fondi europei EFSF ed ESM per diminuire il debito pubblico.

  • Approvvigionamento di risorse e valuta estera stabilendo una tassa fissa a cxarico di ogni turista (compresi cittadini provenienti dall’Unione Europea) interessato a varcare i confini di un territorio che dispone del più grande patrimonio artistico mondiale a cielo aperto.

Nella speranza di un positivo riscontro per il bene del Paese e delle nostre future generazioni salutiamo cordialmente

Adolfo Bottiglione

Segretario Politico

Partito Nazionale 9 Dicembre Forconi per la Sovranità

Francesco Puttilli

Presidente

Partito Nazionale 9 Dicembre Forconi per la Sovranità

Adriana Donnarumma

Consiglio Direttivo

Partito Nazionale 9 Dicembre Forconi per la Sovranità

Gianni Palermo

Consiglio Direttivo

Partito Nazionale 9 Dicembre Forconi per la Sovranità

 

 


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