conti pubblici posted by

La Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori ed imprese attuata da Prodi nel 2007

Premessa:  di questi tempi e’ tornata in auge “l’abbattimento delle tasse su Lavoratori ed Imprese“. In realta’ se ne parla da lustri. Confindustria e Sindacati dicono che la via d’uscita dalla crisi e’ abbattere il cuneo fiscale. Altri lo propongono in sostituzione al taglio dell’IMU: su Sky un sondaggio online ci dice che il 91% dei partecipanti lo preferisce alla riduzione dell’IMU. Pochi pero’ ricordano che qualcuno l’abbattimento del cuneo fiscale lo fece: fu Prodi con la finanziaria del 2007 ed i Risultati furono sostanzialmente nulli.

prodi

Nella manovra sul 2007 si approvo’ la riduzione di 5 punti del cuneo fiscale, da dividere 60% alle aziende e 40% ai lavoratori, sia pure dilazionata in 3 anni. Per le imprese questo bonus si concretizzo’ con uno sconto dell’Irap e il riconoscimento di un importo deducibile, pari a 5 mila euro, su base annua per ogni dipendente a tempo indeterminato impiegato nel periodo dell’imposta; deduzione che sale a 10.000 euro per le regioni del Mezzogiorno. Per i lavoratori venneroapprovate delle deduzioni IRPEF. Il tutto all’interno del solito quadro italiano, di una finanziaria che comunque prevedeva nuove tasse qua e la’, e tagli piu’ o meno veritieri. La misura, sulla quale la Confindustria targata Montezemolo fece un’intensa attività lobbistica, fu inserita nella finanziaria 2007, che prevedeva tagli per un importo complessivo di 2,45 miliardi di euro per il 2007, di 4,41 miliardi per il 2008 e di 4,68 miliardi di euro per il 2009.  Alla riduzione dell’Irap – da 5 a 10mila euro deducibili per ogni lavoratore dipendente, non seguì mai un taglio dell’Irpef, ma solo qualche ritocco alle duduzioni. Negli anni successivi, poi, vi furono provvedimenti che invece aggravarono nuovamente il cuneo fiscale.

Ma a posteriori cosa accadde nel 2007 e 2008?

– Il deficit della bilancia dei Pagamenti continuo’ a peggiorare inesorabilmente

– Il PIL e la Produzione Industriale continuarono ad avere dinamiche assai inferiori a quelle medie dell’eurozona

– Il Costo del Lavoro, la produttivita’ ed il CLUP continuarono ad avere andamenti crescenti e la divaricazione con gli indicatori della Germania peggiorarono

In estrema sintesi, la Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori ed imprese attuata da Prodi nel 2007 e’ stata un fallimento assoluto. Anche i cosidetti 5 punti di riduzione paventati, non si sposavano con le cifre in ballo: i Redditi da Lavoro Dipendente valgono in Italia diverse centinaia di miliardi, per cui per ridurre di 5 punti il cuneo fiscale, le cifre sul piatto sarebbero dovute essere ben diverse.

 

Perche’?

Semplicemente perche’ la misura fu fatta all’Italiana maniera: quantitativamente limitatata, tardi ed in un quadro complessivo dove il livello di tassazione non sarebbe calato.  La misura quantitativamente era un’inezia rispetto alle misure prese dalla Germiania negli anni precedenti (riforme Hartz) che tra l’altro furono finanziate a deficit, ed inoltre  s’era gia’ creato un gap di competitivita’ notevole: in sintesi il contesto di fondo non si modifico’ di una virgola. Tutte le variabili macroeconomiche continuarono a “girare” perfettamente in linea con gli anni precedenti (e successivi), vedendo l’Italia declinare su tutti i fronti.

 

Cosa ci insegna cio’?

A non ripetere tale errore.

Se si vuole ridare competitivita’ al sistema produttivo Italiano, e farlo con esiti a breve termine, non esiste altra strada della Svalutazione: ogni altra ipotesi e’ pura fantasia (vi invitiamo a leggere gli oltre 60 articoli con studi, analisi e simulazioni sul tema Euro).

Al tempo stesso, se non si vuole fare la svalutazione, bisogna essere consci che va fatto un provvedimento di riduzione del cuneo fiscale di grosse proporzioni (diverse decine di miliardi), inserito in un contesto serio che non sposti le tasse da una parte all’altra, ed in un’ottica di vedere risultati significativi unicamente dopo diversi anni. Possibile in Italia? …. ehm…. 

 

By GPG Imperatrice

Mail: gpg.sp@email.it

Facebook di GPG Imperatrice

Clicca Mi Piace e metti l’aggiornamento automatico sulla Pagina Facebook di Scenarieconomici.it

Segui Scenarieconomici.it su Twitter

1 Comment

comments powered by Disqus
RSS Feed

Archivi

Ebuzzing - Top dei blog - Economia e finanza
Ebuzzing - Top dei blog