Attualità
LA REAZIONE DI INTERNET E LE PROTESTE DI MELONI E SALVINI BLOCCANO LA FOLLIA DELL’EMENDAMENTO PER LA VENDITA A STATI STRANIERI DI BENI DEMANIALI E CULTURALI. GRAZIE A TUTTI

Il Governo, dopo fortissime proteste online, è stato costretto ad abbandonare il folle emendamento con cui si autorizzava la vendita a STATI STRANIERI di beni demaniali italiani, ANCHE di valore artistico.
Un emendamento pericolosissimo perchè, in mano a governi sconsiderati o venduti, come spesso avvenuto negli ultimi anni, avrebbe aperto le porte alla vendita di beni culturali rilevanti, cosa già grave, ad enti al di fuori o al di sopra della potestà legislativa italiana.
Per fortuna le fortissime proteste e la presa di posizione di numerosi politici, fra cui Salvini e la Meloni, ha fermato questa follia bloccando una legislazione incomprensibile, se non in’ottica di spogliazione nazionale. Questa notizia, non ancora ufficiale, ci è stata fornita da un insider al Palazzo.
Ringraziamo sentitamente tutti coloro che ci hanno aiutato in questa battaglia vittoriosa. Ci auguriamo che il prossimo governo abbia più a cuore l’interesse nazionale, ma resta una necessità generale di vigilanza. Appare chiaro che una parte della classe politica ha come unica finalità la spogliazione e la vendita dell’Italia, con il silenzio o la connivenza degli organi istituzionali ed informativi. Purtroppo l’interesse dell’Italia è curato solo dagli italiani, e da nessun altro.
Grazie al nostro canale Telegram potete rimanere aggiornati sulla pubblicazione di nuovi articoli di Scenari Economici.
