attualita' posted by

La CDU verso la crisi? La Merkel lascia terra bruciata alle spalle

Un governo che dura 15 anni ininterrotti, con lo stesso  cancelliere, senza un serio ricambio,  può triturare anche la più pulito e lindo dei partiti. In Italia sono astati 15 mesi per azzerare il M5s dl punto di vista morale ed ideale, figuriamoci quello che può accadere dopo 15 anni ad un partito che non partiva sicuramente vergineo.

Nel momento del passaggio di potere, che , a causa del Covid-19, è stato rimandato a gennaio questo si fa sentire anche in quella macchina del potere per il potere che è ora la CDU/CSU. Perfino  la presidente uscente della CDU Annegret Kramp-Karrenbauer, la cui gestione del partito è stata disastrosa,  ha accusato i candidati al loro successore di aver danneggiato il partito con una concorrenza distruttiva.

“Durante questa discussione, il partito ha intuito che questa gara leale si era trasformata in una competizione rovinosa. E questa rovinosa competizione ricade prima di tutto sui candidati stessi, ma anche sulla CDU ”, ha detto all’Augsburger Allgemeine. “Ecco perché ho sempre messo in guardia contro di essa.”

I candidati sono il primo ministro della Renania settentrionale-Vestfalia Armin Laschet , il politico economico Friedrich Merz e il politico esterno Norbert Röttgen. Nella lotta per rinviare il prossimo congresso del partito, Merz in particolare aveva combattuto una disputa aperta con Laschet, con alcuni attacchi personali.

  • Armin Laschet è favorevole alla coalizione Nero-verde, cioè fra i verdi e la CDU, con la soluzione che, probabilmente, verrà assunta dopo le prossime elezioni. Le sue posizioni sulla famiglia sono molto, molto avanzate, per una totale uguaglianza fra matrimoni omosessuali e no. Alla fine non si capisce perchè i tedeschi conservatori debbano votare la CDU e non direttamente Verdi o SPD;
  • Norbert Röttgen un altro politico di lunghissima data, un altro Nero che si è vestito di Verde fino al midollo, con , in passato , un’esperienza di ministro dell’energia cassato per gli enormi sussidi che voleva dare all’energia solare. Una storia di tentativi falliti di scalata al partito ora dipinti di ecologismo;
  • Friedrich Merz  che dal punto di vista etico e della famiglia, essendo cattolico, esprime una visione un po’ più tradizionale su temi famigliari ed etici., ed è anche un pochino (poco eh) più moderato sullo politiche energetiche, ma dall’altro è un liberista estremista disposto a tagli violenti allo stato sociale. Ad esempio ha affermato che il contributo per la disoccupazione dovrebbe essere ridotto a 276 euro, cioè alla cifra minima possibile per la sopravvivenza, e si è detto favorevole ad un aumento dell’età pensionabile a 70 anni.  Professionista di successo e membro in passato di numerosi Consigli di Controllo è anche quello un po’ meno inserito nel partito.

Quindi la scelta per la CDU è fra due apparatchik che ora hanno abbracciato fino al midollo il credo verde, ed un iper-capitalista con un’apertura sociale degna di un padrone delle ferriere novecentesco. Quindi la scelta è fra andare ancora più a sinistra oppure restare nella parte più gretta ed avara della destra. Possono fare queste mosse perchè sinora la classe media tedesca ha sentito ancora poco il morso della crisi economica per il covid-19 e non sono ancora entrate in azione le politiche “Ambientaliste” che inizieranno a farsi sentire il prossimo anno e che renderanno l’amore per il “Verde”, e soprattutto per i “Verdi” , molto costoso per le tasche delle famiglie. Per ora pensano di cavarsela, illusi , con una ventina di euro per famiglia, quando questa cifra verrà moltiplicata per tre o quattro volte, almeno, e per coloro che non hanno pretese di prendere un aereo ogni tanto. Se AfD fosse in grado di mantenere una posizione più moderatamente conservatrice, come FdI e Lega in Italia, manderebbe la CDU verde in crisi in poco tempo. Invece spesso questi si abbandonano  comportamenti inutilmente provocatori, che non portano, politicamente, a nulla.


Telegram
Grazie al nostro canale Telegram potete rimanere aggiornati sulla pubblicazione di nuovi articoli di Scenari Economici.

⇒ Iscrivetevi subito