Analisi e studi
Fiorello: non solo conduttore ma anche brand del karaoke (di Romina Giovannoli)

Fatma Ruffini, un giorno in Olanda, in un locale dove c’era un televisore accesso vide una trasmissione dove c’era una donna che faceva cantare le persone su un barcone che poi vincevano un premio offerto da uno sponsor. Quando tornò in Italia, leggendo un articolo che parlava del karaoke come forma di intrattenimento canoro, tipica dei locali giapponesi, notò che nel nostro Paese non c’erano programmi televisivi o radiofonici che lo proponevano al grande pubblico. E ripensando al programma visto in Olanda, decise di adattare il format al contesto italiano passando dalla registrazione in studio alle piazze per mettere in mostra le bellezze del nostro territorio, e allo stesso tempo per permettere a molte persone di partecipare come semplici spettatori. Così, il 28 settembre 1992, prese il via il programma karaoke che fece piombare nelle case degli italiani un giovane conduttore di nome Rosario Fiorello, in seguito chiamato solo per cognome, con un look particolare: capelli gellati, coda di cavallo e giacche dai colori sgargianti con spalline larghe […]. Questo programma televisivo, che piano piano conquisto ascolti record e fece impazzire le piazze, divenne un vero e proprio fenomeno di costume. La semplicità del format (microfono, base musicale, schermo con i testi) lo rese immediatamente replicabile nel settore dell’intrattenimento. Bar, pub e discoteche iniziarono a organizzare serate karaoke come appuntamento fisso. Nacquero i primi karaoke bar strutturati sulla scia dei modelli asiatici. E comuni e proloco iniziarono a proporre serate karaoke nelle feste di paese, sagre ed eventi estivi. Parallelamente si diffuse anche nelle case e nelle feste private come compleanni e ricevimenti nuziali, grazie a macchine karaoke e supporti domestici ispirati al successo TV.
Fu proprio Giochi Preziosi, ispirandosi al boom del karaoke di Fiorello, nel 1993, ad immettere sul mercato il primo impianto karaoke domestico “Canta Tu […] Questo programma televisivo, che piano piano conquisto ascolti record e fece impazzire le piazze, divenne un vero e proprio fenomeno di costume. La semplicità del format (microfono, base musicale, schermo con i testi) lo rese immediatamente replicabile nel settore dell’intrattenimento. Bar, pub e discoteche iniziarono a organizzare serate karaoke come appuntamento fisso. Nacquero i primi karaoke bar strutturati sulla scia dei modelli asiatici. E comuni e proloco iniziarono a proporre serate karaoke nelle feste di paese, sagre ed eventi estivi. Parallelamente si diffuse anche nelle case e nelle feste private come compleanni e ricevimenti nuziali, grazie a macchine karaoke e supporti domestici ispirati al successo TV.
Fu proprio Giochi Preziosi, ispirandosi al boom del karaoke di Fiorello, nel 1993, ad immettere sul mercato il primo impianto karaoke domestico “Canta Tu […]. Fatma Ruffini, con il programma karaoke, ha creato una nuova categoria nel settore dell’intrattenimento-divertimento: quello del gioco musicale dove i partecipanti cantano su basi strumentali preregistrate seguendo i testi visualizzati su uno schermo. E Fiorello è diventato il brand naturale di questa nuova categoria. Ha applicato, in modo naturale, una regola del posizionamento, secondo Al Ries…Leggi l’articolo completo qui sotto 👇🏻







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