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Artemis II, l’eclissi solare vista da oltre la Luna: un successo tecnico per la missione NASA

L’equipaggio della navicella Orion ha assistito a un’eclissi totale di Sole di 53 minuti dal lato nascosto della Luna. Un nuovo traguardo per la missione Artemis II, in attesa del rientro sulla Terra.

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La missione Artemis II della NASA continua a procedere secondo i piani e, al netto dei fisiologici ritardi e dei colossali budget pubblici investiti nel programma, sta restituendo risultati tecnici e scientifici di indubbio valore. Durante il suo storico sorvolo lunare, l’equipaggio ha potuto documentare uno degli eventi più rari nella storia dei voli spaziali: un’eclissi solare totale osservata da oltre l’orbita della Luna.

L’evento si è verificato nella giornata di ieri, 6 aprile, mentre la navicella Orion percorreva la sua traiettoria attorno al lato nascosto del nostro satellite naturale. Questa specifica posizione orbitale ha permesso all’equipaggio di trovarsi nell’esatto punto di intersezione visiva necessario per osservare il blocco completo del Sole da parte della Luna. La totalità dell’eclissi è durata circa 53 minuti, un’estensione temporale di gran lunga superiore al periodo massimo di oscuramento osservabile dalla superficie terrestre.

Il GIF dell’eclisse, fonte NASA

Non è stata unicamente la durata a rendere peculiare questo evento astronomico, ma la qualità della vista offerta agli astronauti. Il pilota della NASA Victor Glover ha descritto con precisione la dinamica visiva della scomparsa del Sole dietro il disco lunare. “Continua a essere irreale. Il Sole è andato dietro la Luna e la corona è ancora visibile. È luminosa e crea un alone quasi attorno all’intera Luna”, ha riportato Glover.

Con il calare dell’oscurità relativa, è emerso rapidamente un secondo fenomeno ottico di grande interesse. Glover ha aggiunto che, non appena la navicella ha raggiunto la visuale verso il lato terrestre, si è palesato il cosiddetto earthshine (il chiarore terrestre). Dagli oblò della capsula Orion, l’equipaggio è riuscito a distinguere il debole bagliore della luce solare riflessa dal nostro pianeta, mentre stelle e altri corpi celesti si stagliavano nitidi sullo sfondo. La Luna stessa si è trasformata in una sagoma definita, descritta dall’astronauta come “un globo nero davanti a noi”, perfettamente incorniciata dalla brillante corona solare.

Sebbene si tratti di un’osservazione rara, non è la prima volta in assoluto che un’eclissi solare viene ammirata dalle vicinanze lunari. Anche gli equipaggi del programma Apollo avevano registrato fenomeni simili, ma in quel caso le dinamiche orbitali erano differenti, poiché le navicelle orbitavano attorno alla Luna e non si limitavano a un sorvolo parabolico come nel caso di Artemis II.

La missione si conferma un’operazione tecnica di altissimo livello e dimostra come la spesa pubblica, quando indirizzata verso la ricerca e lo sviluppo di frontiera, generi ricadute e traguardi tangibili. Artemis II non è solo il primo viaggio con equipaggio verso la Luna dai tempi di Apollo 17, ma ha già stabilito il nuovo record di distanza per il volo spaziale umano.

Dati salienti dell’eclissi lunare-solare:

ParametroDettaglio Rilevato
Durata della totalitàCirca 53 minuti
Punto di osservazioneLato nascosto della Luna (Capsula Orion)
Fenomeni otticiCorona solare visibile, chiarore terrestre (Earthshine)

Le prossime fasi della missione Artemis II:

  • Completamento del sorvolo e manovra di allontanamento dall’orbita lunare.
  • Ritorno verso la Terra, attualmente in corso di esecuzione.
  • Ammaraggio previsto per venerdì 10 aprile.
  • Luogo di rientro stabilito nell’Oceano Pacifico, al largo delle coste di San Diego.
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