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3M pagherà 10 miliardi USD per risolvere una causa di inquinamento delle acque potabili

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La multinazionale 3M ha annunciato giovedì di aver raggiunto un accordo per risolvere le cause legali legate a gravi casi di inquinamento delle acque con sostanze chimiche tossiche negli USA denominate “forever chemicals” t

L’azienda – che produce Post-It, nastro adesivo e e maschere FFP2, oltre ad altri prodotti industriali – ha dichiarato che pagherà fino a 10,3 miliardi di dollari in 13 anni per finanziare i fornitori di acqua pubblica negli Stati Uniti che hanno rilevato queste sostanze chimiche nell’acqua potabile.

Le sostanze polifluoroalchiliche e perfluoroalchiliche (PFAS), note come “sostanze chimiche per sempre” “Forever chemicals” per la loro persistenza, sono state trovate in centinaia di articoli per la casa, tra cui trucchi e moquette, e sono utilizzate per produrre rivestimenti che respingono acqua, grasso e olio. Il problema è che i PFAS finiscono poi nelle acque potabili e vengono poi assunte nell’alimentazione umana e animale casuando tumori e potenziali gravi problemi genetici e allo sviluppo.

L’accordo arriva dopo che negli ultimi due decenni 3M ha dovuto affrontare migliaia di cause legali per la produzione di prodotti contenenti PFAS. Queste cause sostengono che 3M sapeva che i PFAS causano cancro, difetti dello sviluppo e altri problemi di salute e che le sostanze chimiche hanno contaminato i sistemi di acqua potabile degli Stati Uniti.

L’anno scorso, 3M ha dichiarato che avrebbe smesso di produrre le controverse sostanze chimiche entro la fine del 2025.

La proposta di transazione della 3M arriva a poche settimane di distanza da quella di altre tre aziende, Chemours, DuPont e Corteva, che hanno annunciato di voler pagare più di un miliardo di dollari per risolvere cause legali simili. I soldi faranno molto comodo per introdurre nuovi sistemi di filtraggio, molto più raffinati, che eliminino questi prodotti chimici dalle acque potabili.


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