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Vincoli UE: la Francia abbandona l’Italia nella lotta per la modifica. Strada in salita per Draghi
Non nascondiamocelo: la terza, forse più importante, missione che ha portato Mario Draghi alla sua posizione attuale era quella di riuscire ad avere un ruolo attivo nella ridefinizione dei limiti di Maastricht, il famoso 3% deficit/ Pil ed il 60% Debito/PIL, e gli strumenti di tortura e applicazioni costituiti dal famoso Two Pack e Six Pack, cioè dall’insieme di norme che guida la formazione del bilancio dopo la crisi del debito del 2011. Una serie di norme costruite a uso e consumo di Bruxelles per impedire qualsiasi possibilità di crescita economia seria dei paesi mediterranei e fondamento del perenne ricatto a qualsiasi governo italiano.
Queste norme sono state sospese dal 2020 per il Covid per l’applicazione della cosiddetta “Clausola di salvaguardia”, ma ritornerà attiva dal 2023. Da più parti , soprattutto dai paesi del Mediterraneo, se ne richiedere la riforma,a me aspettative stanno peggiorando.
- Prima di tutto otto paesi nordici, i cosiddetti “Austeri”; inclusi però le repubbliche baltiche, hanno firmato un documento in cui affermano di essere disponibili a una modifica, purché i nuovi limiti siano strettamente applicati. questo significa imporre una politica di austerità permanente al nostro paese;
- il futuro cancelliere tedesco Scholz, ancorché socialdemocratico, ha già affermato di essere favorevole ai vincoli di bilancio, perché “Una moneta unica richiede misure di bilancio comuni”. Un letto di Procuste , cioè uno strumento di tortura economica;
- ora il ministro delle finanze francese Le Maire ha affermato, come riporta Giuslit, che non c’è “Nessuna fretta” nel riformare i vincoli di bilancio di Maastricht, nonostante lo stesso ministro affermi siano “Obsoleti e desueti”. Il fatto è che Le Maire può contare, politicamente, sull’appoggio della maggioranza “Moderata” della UE e delle sue istituzioni che gli garantiranno la necessaria flessibilità in vista delle prossime elezioni.
Quindi Draghi si trova isolato, o quasi. Nonostante l’illogicità, politica ed economica, dei vincoli di bilancio questi difficilmente saranno modificati in modo sostanziale. Ciò porterà a un fallimento politico di qualsiasi maggioranza si venga a formare e alla disgrazia politica di ogni governante che non osi scrollarse di dosso il peso, oltre, ovviamente, a una tangibile decadenza del paese. Saranno tutti dei Cosimo III o dei Gian Gastone De’ Medici. Non sapete ci siano stati? Ecco, avete colto nel segno.