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USA e Germania decidono di installare missili a lungo raggio, anche offensivi, in territorio tedesco

Siamo prigionirei di una Trappola di Tucidide, marciamo verso un conflitto dalle conseguenzze imprevedibili

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Durante il vertice NATO si sono incontrati il governo tedesco e quello americano  che, curiosamente, dal punto di vista politico, mostrano lo stesso colore e una medesima lucidità.

Da questo vertice è risultato quanto segue: gli Stati Uniti inizieranno il dispiegamento episodico delle capacità di fuoco a lungo raggio della loro Task Force Multi-Domain in Germania nel 2026, come parte della pianificazione per il posizionamento permanente di queste capacità in futuro.

Quando saranno completamente sviluppate, queste unità convenzionali di fuoco a lungo raggio includeranno SM-6, Tomahawk e armi ipersoniche in fase di sviluppo, che avranno un raggio d’azione significativamente più lungo rispetto alle attuali unità di fuoco terrestri in Europa.

L’esercizio di queste capacità avanzate dimostrerà l’impegno degli Stati Uniti nei confronti della NATO e il loro contributo alla deterrenza integrata europea.

Il problema non sono gli SM-6, missili antiaerei a lungo raggio, ma le armi offensive, cioè i Tomahawk e le armi ipersoniche, strumenti offensivi che ci riportano direttamente alla crisi degli Euromissili degli anni settanta e ottanta del secolo scorso, anche se in situazione strategica completamente diversa.

Ovviamente questa comunicazione è stata presa piuttoosto male a Mosca: Queste azioni mirano principalmente a danneggiare la sicurezza del nostro Paese. La natura della nostra reazione sarà determinata in modo calmo e professionale. L’esercito senza dubbio ha già preso in considerazione questo messaggio. Naturalmente analizzeremo di quali sistemi specifici stiamo parlando. Senza nervi, senza emozioni, svilupperemo, prima di tutto, una risposta militare a una nuova minaccia”, ha affermato Ryabkov a margine del 10° Forum parlamentare BRICS ripreso da Kommersant. 

Rispondendo alla domanda se la decisione di schierare i missili americani potrebbe ripetere l’esperienza della Guerra Fredda, Sergei Ryabkov ha detto: “È difficile per me giudicare su cosa contano in questo caso la NATO, gli Stati Uniti e la Germania, come due parti in causa l’accordo. Penso che difficilmente pensino che sia possibile ripetere quella particolare esperienza: la situazione è cambiata radicalmente”.

Dal punto di vista pratico non cambia molto: anche senza missili in Germania le parti hanno di che distruggersi innumerevoli volte. Però la corsa continua al rilancio sembra sempre di più una “Trappola di Tucidide”, un cammino predeterminato verso un conflitto le cui conseguenze sono completamente imprevedibili e che nessuno vuole veramente evitare. Siamo passeggeri su due treni che viaggiano sulla stessa linea e destinati alla collisione.

 

 


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