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Una ceramica termoformabile scoperta per errore, rivoluzionerà il mondo della telefonia mobile

Una scoperta del professore della Northeastern University , fatta dal professor Randall Erb , con lo studente di dottorato Jason Bice quasi per errore, suggerisce che un tipo di ceramica può essere modellata per termo-compressione in parti complesse e quindi potrebbe completamente trasformare la progettazione e la costruzione di componenti elettronici che emettono calore, compresi i telefoni cellulari e altri componenti radio.
Erb e Bice si trovavano nel suo laboratorio alla Northeastern University nel luglio dello scorso anno e stavano mettendo alla prova un materiale ceramico sperimentale nell’ambito di un progetto ipersonico per un partner industriale che avrebbe dovuto resistere a altissime temperature: “L’abbiamo scaldato con una fiamma ossidrica e, mentre lo stavamo scaldando, si è inaspettatamente deformato ed è caduto dal dispositivo”, ha aggiunto Erb. “Abbiamo guardato il campione sul pavimento pensando che fosse un fallimento”. Solitamente quando la ceramica è sottoposta a bruschi cambiamenti di temperatura e a carichi meccanici, spesso si frantuma (o addirittura esplode) a causa dello shock termico., ma il loro campione era perfettamente intatto.
“Abbiamo fatto qualche altro tentativo e ci siamo resi conto che potevamo controllare la deformazione”, dice Erb. “Poi abbiamo iniziato a modellare il materiale a compressione e abbiamo scoperto che si trattava di un processo molto veloce”. La microstruttura sottostante alla ceramica consente di essere stampata e modellata ad alte temperature. A temperatura ambiente invece , anche formata in complesse e raffinate strutture, presenta un’impressionante resistenza meccanica e conduttività termica.
“È unica: La ceramica termoformabile, da quello che abbiamo visto e letto, non esiste davvero”, dice Bice. “È una nuova frontiera dei materiali”.
Il nuovo prodotto ha il potenziale per apportare due miglioramenti al settore dell’elettronica e dell’ high tech:
- prima di tutto, essendo formabile, robusta e termoconduttiva , è perfetta per disperdere il calore dell’elettronica ad alta densità come quella degli smartphone o dei tablet;
- quindi, al contrario dei materiali metallici, è perfettamente permeabile ai segnali elettromagnetici e non pone nessuna barriera, al contrario dei dissipatori in alluminio che agiscono come antenne e causano interferenze.
Un grosso passo avanti che potremo vedere nei nostri smartphone nei prossimi anni. Un materiale innovativo, scoperto per caso…
