Seguici su

Conti pubblici

Studio Esclusivo: l’Italia ha pagato 3.100 miliardi di interessi in 3 decenni (198% del PIL)

Pubblicato

il

Abbiamo ricostruito i dati di PIL, Debito Pubblico, Deficit Pubblico, Saldo Primario (differenza tra  entrate ed uscite della PA al netto degli interessi) e Spesa per interessi dal 1980 al 2012.

 

gpg1 (325) - Copy - Copy - Copy - Copy - Copy

Guardando i dati si nota:

IL DEBITO PUBBLICO HA AVUTO UNA FORTE CRESCITA SPECIE DOPO IL 1981, DATA DEL DIVORZIO TRA BANCA D’ITALIA E TESORO, E PASSA DAL 60% AL 120% NEL 1993

gpg1 (326) - Copy - Copy - Copy - Copy - Copy

 

LA SPESA PER INTERESSI ESPLODE SUBITO DOPO IL DIVORZIO TESORO-BANKITALIA E PASSA DAL 4% ALL’8% DEL PIL IN MENO DI 4 ANNI (1981-84)

gpg1 (327) - Copy - Copy - Copy - Copy - Copy

 

IL DEFICIT ESPLODE CONSEGUENTEMENTE NEGLI ANNI 80 A 2 PRECISI FATTORI:  INCREMENTO INCONTROLLATO SPESA PER INTERESSI (vedi sopra) ED INCREMENTO SPESA PUBBLICA CORRENTE TRA ANNI 70 ED 80.

Dal 1993 al 2012 il saldo cumulato positivo del saldo primario e’ di ben il 47% del PIL

gpg1 (328) - Copy - Copy - Copy - Copy - Copy

Attualizzando i dati a valuta corrente (equivalente ad Euro del 2012) si ha:

gpg1 (329) - Copy - Copy - Copy - Copy - Copy

L’ITALIA HA PAGATO TRA IL 1980 ED IL 2012 LA BELLEZZA DI 3.101 MILIARDI DI EURO EQUIVALENTI (al 2012) DI INTERESSI, PARI AL 198% DEL PIL, UNA CIFRA DI PROPORZIONI ENORMI.

 

gpg1 (330) - Copy - Copy - Copy - Copy - Copy

 

Abbiamo fatto una SIMULAZIONE: tenendo fermi i saldi primari ed i valori di PIL dal 1993 in poi, abbiamo visto l’evoluzione del Debito Pubblico dal 1993 ad oggi se nel 1993 il Debito Pubblico fosse stato del 60%. Oggi sarebbe al 26%

gpg1 (331) - Copy - Copy - Copy - Copy - Copy

 

In estrema sintesi, negli ultimi 20 anni IL DEBITO E’ PASSATO DA CIRCA 1.500 A 2.000 MILIARDI DI EURO (valori 2012) RESTANDO SOPRA AL 120% DEL PIL nonostante il fatto che:

– ABBIAMO PAGATO QUASI 2.000 MILIARDI DI INTERESSI (valori attualizzati al 2012)

– ABBIAMO REALIZZATO SALDI  PRIMARI ATTIVI PER 740 MILIARDI   (valori attualizzati al 2012), CIFRA CHE NON HA EGUALI IN EUROPA

In sintesi l’Italia ha comunque fatto enormi sacrifici, con risultati sul fronte del risanamento nulli, e straordinariamente negativi sul fronte della crescita.

 

Articolo pubblicato il 23 Luglio 2013 e riproposto in reload

 

By GPG Imperatrice

Mail: [email protected]

Facebook di GPG Imperatrice

Clicca Mi Piace e metti l’aggiornamento automatico sulla Pagina Facebook di Scenarieconomici.it

Segui Scenarieconomici.it su Twitter


Telegram
Grazie al nostro canale Telegram potete rimanere aggiornati sulla pubblicazione di nuovi articoli di Scenari Economici.

⇒ Iscrivetevi subito