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La sinistra dei Non Performing Loans…

Uno spettro si aggira per l’Italia, forse peggio dell’ebola, ed ha una sigla: “NPL”  Non Perfoming Loans, ovvero crediti in sofferenza detenuti dalle banche legati a mutui immobiliari che per ovvi motivi legati alla crisi economica questi non possono più essere ripagati dalle famiglie ormai in difficoltà.
Per quanto riguarda il resto d’Europa,  i Paesi che hanno istituti di credito con più NPL accumulati, sono quelli che hanno sofferto di più la crisi legata all’eurozona, (tutt’ora in corso) con relative bolle immobiliari dovute al meccanismo della moneta unica europea che attraeva fino al 2008-2009 capitali dal nord Europa in cerca di profitti perchè non sussisteva il rischio cambio per i creditori, andando a gonfiare tramite le banche locali i prezzi dell’immobiliare come in Spagna ed Irlanda. Una sorta di ciclo di Frenkel del mattone. Non a caso i maggiori “salvataggi” europei  tramite i fondi salva Stati EFSF e MES (l’Italia in quattro anni ha contribuito per 60 mld di soldi pubblici, andando ad accumulare il nostro debito) sono andati proprio in Spagna e Grecia, paesi con un alto indebitamento privato e sofferenze bancarie.
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A questo punto interviene l’investitore-“benefattore” che con un fondo altamente speculativo compra ad un prezzo scontato questi crediti NPL cartolarizzandoli, (dovuto anche al calo dei prezzi dell’immobiliare) ed alleggerendo la banca da queste sofferenze soprattutto con la supervisione €uropea sui bilanci degli istituti di credito (stress test). Mentre il debitore dovrà pagare la stessa cifra originaria o forse meno, però sempre un ammontare da assicurare un profitto all’investitore o meglio al fondo speculativo come già citato prima.
Quindi il soggetto che detiene questo credito compirà un’azione di beneficenza alla famiglia che si trova in difficoltà nel pagare il mutuo, magari per il fatto che il padre ha perso il lavoro perchè il posto fisso non va di moda e non è chic? oppure farà pressioni sul governo come una vera e propria lobby, affinchè verrà fatta una legge per sfrattare le famiglie con più facilità semmai sotto il nome di “House Act“? come attualmente accade in Grecia in cui governo vorrebbe ritirare la moratoria sugli sfratti?
Sicuramente non si tratteranno di crediti non inesigibili da persone ricche che non possono sostenere il mutuo della villa a Portofino.Il sistema finanziario non punirà mai chi ha ingenti capitali, in genere questi NPL che verrebbero acquistati, in gergo tecnico sono definiti “incagliati” ovvero non temporaneamente inesigibili, ma con una bella legge per velocizzare gli sfratti, il gioco è fatto, anzi la speculazione è fatta…
La morale di tutto ciò quindi sta nel fatto che il sistema finanziario con i suoi strumenti e con la complicità dei governi, anch’essi strumenti, creano una situazione di impossibilità nel pagare un debito (tagli, tasse, precarietà) per specularci successivamente: Si crea un problema per imporre la soluzione che vada a vantaggio del creatore del problema stesso. Con questo schema oltre a giustificare invasioni militari si possono anche giustificare “invasioni e guerre sociali” .

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