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Euro crisis

Sua Maestà Elisabetta II estromette il Principe Filippo dalla vita pubblica, troppo filo tedesco e contrario alla Brexit (?). Vi prego, verificate…

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I motivi veri dell’esclusione improvvisa del Principe Filippo resteranno segreti per vari anni a venire. In ogni caso possiamo solo rilevare che la Regina Elisabetta II abbia finalmente deciso di compiere il Grande passo: all’alba dei 91 anni ha escluso formalmente il Principe Filipppo dalla vita pubblica, sebbene solo la scorsa settimana il consorte fosse stato visto in perfetta forma in veste pubblica. Il problema – sembra – è che Filippo non ha mai negato la sua sponda filo tedesca, in ossequio alle sue origini germaniche ed alla sua mai sopita simpatia per i nazisti.

Dunque, sembra che oggi Filippo “remasse contro”: ossia contro il Brexit in quanto – molti ritengono, compreso il sottoscritto – da sempre è vicino i tedeschi nella loro mai sopita sfida alla perfida Albione per sostituirsi al potere della Corona (e degli USA) in Europa.

Sua Maestà Elisabetta II – a cui va tutto il nostro sostegno – sembra non ne potesse più dello stillicidio di sfide intestine, tutte finalizzate a sostenere gli sforzi germanici per mettere le mani sul Continente ovvero rallentando la Brexit.

Alcuni – secondo chi scrive, esagerando – azzardano addirittura un tentativo di attentato alla vita della Regina lo scorso anno – ricordate? -, fortunatamente ben preservata nella sua vitalità dall’abile e sempre informata Corte Inglese.

Questa è una speranza per tutti quelli che come noi tifano per un’EUropa veramente solidale ed egalitaria. E non per l’EUropa attuale ad esclusivo vantaggio tedesco, feroce nell’imporre la sua tragica austerità ai paesi da sottomettere.

Ricordiamolo bene: l’Italia è una creatura della Corona, fu unita con capitali e sostegno militare britannici e con il capolavoro politico di allevare a Londra Napoleone III, l’unico che avrebbe potuto mettere in discussione il nuovo equilibrio europeo con l’Italia indipendente.

Non stupisce quindi che l’egemonia tedesca nel Vecchio Continente debba necessariamente passare per l’annientamento italico come Stato indipendente – ossia precisamente quanto sta accadendo oggi con migranti in eccesso e spinte incredibili per fare arrivare la troika, per chi non l’avesse capito -. E soprattutto, a trazione anglosassone. FIn quando la Regina sarà tra noi avremo una speranza, poi con le prossime generazioni vedremo….

Tutto torna.

Ora un po’ di storia.

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Pochi sanno che Hitler nel 1936 aveva già vinto la guerra, in anticipo. Anzi probabilmente la guerra non sarebbe nemmeno iniziata se Re Edoardo VIII non fosse stato costretto ad abdicare dopo meno di un anno di Regno. Edoardo VIII era semplicemente e dichiaratamente filo nazista. Infatti la sua discendenza era per tre quarti di origine tedesca; dunque, ai tempi condivideva gli obiettivi di Hitler e del Terzo Reich. Non c’è quindi da stupirsi della sua vicinanza con il progetto di Nuovo Ordine Mondiale nazista (si, è lo stesso nome che oggi vedete sui giornali, NWO, perchè è precisamente lo stesso progetto messo nel congelatore per un’ottantina di anni).

Dopo varie lotte intestine – anche per il tramite dei buoni uffici con la potenza in ascesa, gli USA – la radice britannica ebbe la meglio su quella tedesca (…) e dunque, dopo varie peripezie, Edoardo VIII fu costretto a rinunciare al trono a causa della sua inaccettabile relazione con Wallis Simpson (…) dopo meno di un anno dall’insediamento a Re (abdicò nel dicembre 1936). Chiaramente tale abdicazione obbligò Hitler a ricorrere alla guerra per soddisfare le sue enormi ambizioni geostrategiche.

Infatti la seconda guerra mondiale derivò precisamente dai mai sopiti desideri tedeschi da una parte di vendicare l’onta di Versailles, dall’altra di allearsi con Londra per condividere l’Impero britannico e poterlo dunque difendere, in veste Europea, dalla potenza in ascesa, gli USA: secondo i tedeschi l’EUropa sarebbe stata da dominare in condominio tra Berlino e Londra.

Dopo numerose lotte intestine Winston Churchill e la nobiltà britannica – ben rappresentata dalla dinastia Spencer – ebbero la meglio, come indicato sopra; quindi la musica cambio in modo radicale a partire dall’abdicazione di Edoardo VIII (a fine 1936). Fate attenzione ai dettagli: Winston Churchill si chiamava in realtà Sir Winston Leonard Spencer Churchill, ossia della stessa dinastia (cadetta) di Diana Spencer, ovvero della famiglia che forse più rappresentava la radice britannica della Corona e che poi sarebbe diventata la moglie del Principe Carlo erede al trono di Inghilterra, permettendo alla Corona inglese di diluire la linea di successione da troppo tempo filo-tedesca. Vi basti sapere che dopo aver abdicato Edoardo VIII ormai ritiratosi a vita privata andò a risiedere in Costa Azzurra, con guardie armate naziste fuori dalla sua villa francese (all’epoca di Vichy), prima che Churchill lo spedisse alle Bahamas (la morte di Lady D avvenuta in terra di Francia è un dettaglio da non sottovalutare).

Il principe Filippo, marito della Regina Elisabetta II, ha anch’egli attinenze tedesche tanto che sua sorella Cecile si autodefiniva nazista (aderì formalmente al partito nazionalsocialista tedesco, nel maggio 1937). Chiaramente, anche colui che sarebbe diventato il principe Filippo ebbe molta simpatia per il Terzo Reich. Le cose iniziarono a cambiare nel 1937: ad ottobre morì il suocero di Cecile, Granduca Ernesto Luigi d’Assia, anch’egli di origine tedesca ed anch’egli filo nazista. Un mese dopo, nel novembre 1937, Cecile morì assieme alla sua discendenza tedesca in uno strano incidente aereo nei pressi di Ostenda mentre viaggiava tra Londra e la Germania nazista.

(…)

A valle di questi eventi scoppiò la seconda guerra mondiale, per iniziativa tedesca. Guerra che possiamo a buon titolo definire una sorta di guerra di successione.

Si noti che ai tempi lo zio materno del futuro principe Filippo e di Cecile, Lord Mountbatten, che in realtà si chiamava Lord Battemberg e dovette cambiare nome per non importunare i sudditi di Sua Maestà durante la guerra, faceva parte dell’aristocrazia inglese, puntando alla successione alla Corona (…). I suoi sforzi furono premiati con il matrimonio tra il Principe Filippo, suo nipote , e la Regina Elisabetta II. Al principe Filippo furono comunque negati numerosi titoli nobiliari, mantenendolo sempre ai margini della vita nobiliare e politica britannica a causa delle sue simpatie naziste in tempi di guerra. Si noti che il Principe Carlo, erede al trono, fu molto vicino allo zio filo tedesco Lord Mountbatten (…). Sta di fatto che Lord Mountbatten morì in uno strano attentato dell’IRA nel 1979, pensate che il colpevole (MacMahon) venne scarcerato dopo soli 18 anni di carcere (esistono molti rumors sulla funzionalità britannica dell’attentato, …).

Non è un caso che la morte di Diana Spencer, Lady D, secondo molti insiders fosse sempre stata auspicata dal Principe Filippo, che da sempre ha in odio la Dinastia inglese degli Spencer ai suoi occhi responsabile della decimazione della sua famiglia di origine tedesca per questioni dinastiche e dunque delle ambizioni a diventare sovrano a tutto tondo.

Il resto dei puntini li collegate voi. Sta di fatto che oggi più che mai Londra rappresenta l’unica speranza per riformare questa Europa filo tedesca, che purtroppo sa fare solo gli interessi di Berlino. Ed anche in modo violento (chiedetelo ai greci).

God save the Queen!

MD


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