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Perché il Governo Italiano, con la complicità della Commissione Europea, non agisce contro il caro gas?

Secondo fonti di stampa note ci sono oltre 700 pozzi di gas fermi attualmente in Italia, con  riserve pari a 90 miliardi di metri cubi pronti da essere estratti. Questi non sarebbero disponibili immediatamente e, inoltre, sarebbero in grado di sostituire le importazioni russe solo per tre anni circa (Nel 2021 abbiamo importato 28,5 mil Mc di gas russo). Però ci sono grandi giacimenti, come ad esempio quelli a ovest della Sardegna o nel canale di Sicilia o nello Ionio, per nulla o poco utilizzati, che man mano potrebbero sostituire quelli in esaurimento.

 

 

Mappa giacimenti offshore italiani

 

Ora se la  “Transizione energetica” non è una presa in giro potrebbero essere sufficienti a renderci non dipendenti da importazioni eccessive per un periodo di tempo sufficiente a realizzarla.

Il problema è che in Italia il Governo e in Europa la Commissione, dovrebbero muovesi e influenzare il mercato in senso positivo. Come? I mercati non fanno che lavorare sulle aspettative: ad esempio i prezzi del gas ai massimi davano per scontato il taglio per le forniture a Occidente, che NON c’è mai stato, anzi: mai i russi han mandato tanto gas come ora. Ora i prezzi sono calati per i colloqui di pace in corso fra le parti.

Il governo ha già fatto un piccolo passo avanti annunciando il PITESAI, il Piano per la Transizione Ecologica nelle Aree Idonee, un mezzo via libera alla ripresa dell’estrazione. Però, se veramente vuole incidere sul mercato, dovrebbe prendere decisioni, fare comunicazione, molto più drastica. Cosa dovrebbe dire?

  • che i fondi del PNRR da domani sono dedicati anche al raggiungimento dell’autonomia energetica anche per fonti carboniche, dando l’idea di essere veramente disposti a investire, e tanto, nello sfruttamento del gas naturale nazionale;
  • investire in ENI, anche incrementandone la partecipazione, e riaffermare che la sua funzione non è quella di correre dietro alla moda, ma assicurare all’Italia forniture energetiche stabili e a lungo termine

Tutte cose importanti che poi dovrebbero essere ripetute a livello Europeo. Invece nessuno le fa e si lascia che economia e famiglie vadano a ramengo.

 

 


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