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OCCHIO: IL GOVERNO VUOLE SOSTITUIRE IL DEBITO PUBBLICO CON IL VOSTRO DEBITO PRIVATO

Ora c’è l’ok da parte della Commissione e le aziende italiane possono finalmente accedere ai finanziamenti, sia al 100% nel limite dei 25 mila euro, sia superiore con garanzie a scalare alla crescita del prestito. Ci sono un bel po’ di pagine da compilare nell’allegato 4, scaricabile dal sito www.fondidigaranzia.it, che magari analizzeremo con più calma, per chi vuole i 25 mila euro DI PRESTITO. Perchè di prestito si tratta,soldi da rendere, anche se con garanzia dello Stato, ricordatevelo sempre.

Perchè un prestito? Per far risollevare l’economia? Forse, ma siamo sicuri che sia per questo?

Ricordiamo che, per ora le imposte sono state solo SOSPESE sino al 31 maggio. Come sempre la sospensione prima o poi termina, e bisogna iniziare a pagare non solo le imposte successive, ma, ratealmente, anche quelle precedenti. Se va bene rateizzeranno per 24-36 mesi senza interessi, ma non cambia nulla: bisogna pagare, bisogna tirare fuori soldi liquidi, soldi liquidi che non ci sono.

Allora ecco giungere in aiuto lo stato: per i versamenti di giugno, che comprendono anche l’IMU oltre che l’acconto su di una serie di imposte particolarmente importanti , come le imposte sui redditi e contributi per i lavoratori autonomi stessi. Senza fatturato, senza incassi, come fare a pagare le tue tasse ed i tuoi contributi? Semplice, con un bel prestito, e tutti vissero felici e contenti (o quasi).

Certo lo stato avrebbe potuto annullare, e non sospendere, le  tre mensilità, ma questo avrebbe necessitato un aumento del debito pubblico, che già toccherà il 150% del PIL , vista la riduzione prevista del PIL stesso, pari al 9% secondo le previsioni del FMI (noi lo diciamo da Gennaio, ma…. non siamo il FMI). Allora l’idea è semplice: visto che il debito privato è ancora basso, rispetto a quello di altri paesi come Francia ed Olanda, facciamo indebitare gli italiani, ma non lo stato, che interviene solo come debito implicito legato alle garanzie.

Il problema è che lo stato si può indebitare presso la Banca Centrale Europea, i privati no. Lo Stato volendo, ha la possibilità di recuperare la potestà monetaria, il privato no. Quindi, nella scelta lo stato ha preferito una propria (apparente) solidità a quella dei suoi cittadini. Ora vedremo se i cittadini cadranno nella trappola del debito facile, o se saranno più coerenti rispetto ai propri governanti. Perchè solo uno sconsiderato fa debito, quando non ha la certezza di poterlo ripagare, e lo Stato per ora questa certezza non la dà.


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