DifesaUSA
La Guerra nella Mente: il 4th PSYOP dell’Esercito USA lancia un video di reclutamento che sembra un film horror (ma è tutto vero)
Guerra Psicologica: il 4th PSYOP USA lancia un video virale tra messaggi subliminali e riferimenti al web. Ecco come l’esercito recluta i nuovi “guerrieri della mente” e cosa fanno davvero sul campo.

Dimenticate i classici spot militari con soldati che saltano dagli elicotteri al tramonto con musica rock in sottofondo. Il 4th Psychological Operations Group (Airborne), l’unità d’élite dell’esercito statunitense di stanza a Fort Bragg, ha deciso di reclutare le nuove leve puntando su qualcosa di molto più sottile e inquietante: la vostra mente.
Il video, rilasciato il 19 novembre e diventato virale in poche ore, non mostra muscoli, ma concetti. È un montaggio ipnotico di 1 minuto e 17 secondi pieno di messaggi subliminali, vecchi cartoni animati, figure mascherate e una frase che aleggia sullo schermo come una minaccia sussurrata: “Noi siamo ovunque”.
Le parole come armi
Il concetto alla base delle Psychological Operations (PSYOP) è, tecnicamente, l’uso del “potere della mente per persuadere l’opinione e il discorso” tra i nemici della nazione. O, per dirla in modo più brutale come fa il video stesso: “C’è un’altra forza applicata in combattimento… Quell’arma sono le parole. Le parole sono armi. Questa è guerra psicologica”.
Gli analisti del web si sono scatenati. Il video è infarcito di easter egg (sorprese nascoste) che strizzano l’occhio alla cultura di internet e alle teorie del complotto, tra cui:
Riferimenti alla “Ghost Army”, l’unità che ingannò i generali nazisti nella Seconda Guerra Mondiale.
L’apparizione di Pepe the Frog (famoso meme di internet) vestito da clown.
Frasi che appaiono e scompaiono come: “Tutto ciò che tocchiamo è un’arma”.
Chi sono davvero i “Fantasmi nella Macchina”?
Il 4th PSYOP è spesso chiamato “il fantasma nella macchina” perché opera nell’ombra. Di stanza a Fort Bragg (un complesso militare immenso, grande quasi quanto l’intera città di New York), il loro obiettivo non è la forza fisica, ma la persuasione.
Secondo un rapporto dell’US Army, il candidato ideale non è Rambo, ma una persona “molto cerebrale e analitica”. Gli strumenti del mestiere sono logica, paura e desiderio. L’obiettivo? Convincere nazioni nemiche, neutrali o amiche a compiere azioni favorevoli agli USA.
Tuttavia, come spesso accade nelle cose militari, c’è un abisso tra la narrazione hollywoodiana e la realtà operativa. Ecco un confronto basato sulle testimonianze dirette di chi ci ha lavorato:
| Percezione (Il Video) | Realtà (Sul Campo) |
| Jedi mentali: Soldati capaci di controllare i pensieri altrui con poteri oscuri. | “Art Nerds”: Spesso visti come intellettuali strani che parlano lingue estere e credono di avere superpoteri. |
| Operazioni Segrete: Missioni continue dietro le linee nemiche. | Burocrazia: Molti passano le giornate a creare volantini o a lamentarsi di essere “troppo speciali” per fare la manutenzione dei mezzi. |
| Azione Pura: Manipolazione strategica globale. | Attesa: Si aspetta che le Forze Speciali (SF) o i Ranger diano il permesso di uscire dalla base (“outside the wire”). |
Insomma, si tratta di un lavoro molto intellettuale e poco d’azione e questo, sicuamente, non incentiva all’arruolamento. Questo rende necessaio il video promozionale.
La differenza tra informare e influenzare
Un punto cruciale, spesso frainteso anche dai media, è la differenza tra i PAO (Public Affairs Officers) e le PSYOP.
PAO: Il loro lavoro è informare.
PSYOP: Il loro lavoro è influenzare.
Nonostante l’ironia sulla vita di caserma, l’efficacia tattica è reale. Le operazioni spaziano dai “Key Leader Engagements” (convincere i capi villaggio locali a sostenere la polizia invece degli insorti) all’uso di enormi altoparlanti montati sui veicoli per diffondere messaggi sanitari o istruzioni tattiche.
In un mondo dove la guerra è sempre più ibrida, il soldato che sa usare un meme o una trasmissione radio può essere letale quanto quello che preme il grilletto. E il 4th PSYOP lo sa bene: stanno cercando cervelli, non solo bicipiti.
Domande e risposte
Cosa differenzia le PSYOP dalle normali forze speciali?
Le PSYOP (Operazioni Psicologiche) non puntano alla distruzione fisica del nemico, ma alla manipolazione del suo comportamento e delle sue opinioni. Mentre le Forze Speciali agiscono tramite azioni dirette e cinetiche, le PSYOP utilizzano la comunicazione, la sociologia e la psicologia per ottenere un vantaggio strategico senza necessariamente sparare un colpo. Sono “guerrieri della mente” che preparano il campo di battaglia cognitivo.
Perché nel video di reclutamento c’è un meme come Pepe the Frog?
L’inserimento di immagini come Pepe the Frog o riferimenti alla cultura di internet serve a segnalare che l’unità comprende profondamente la moderna “guerra dei meme” e l’ambiente informativo digitale. Dimostra che cercano reclute giovani, nativi digitali, capaci di decodificare e utilizzare il linguaggio del web, che è diventato un campo di battaglia fondamentale per la disinformazione e l’influenza globale.
Le operazioni psicologiche sono legali?
Sì, le operazioni psicologiche sono una parte riconosciuta della dottrina militare convenzionale. Tuttavia, operano sotto strette regole d’ingaggio. È fondamentale distinguere tra le PSYOP rivolte a popolazioni straniere (nemiche o neutrali), che sono permesse e incoraggiate, e le operazioni di influenza rivolte ai propri cittadini (statunitensi, in questo caso), che sono generalmente vietate o strettamente regolamentate dalle leggi nazionali per evitare la propaganda interna.








You must be logged in to post a comment Login