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La Germania scende in campo: arriva il Mandrill, l’UGV di Quantum Systems che unisce terra e cielo

Quantum Systems debutta nella robotica terrestre all’Enforce Tac 2026 con il nuovo UGV Mandrill. Un veicolo elettrico da 100 km/h progettato per missioni logistiche e tattiche, completamente integrato con i droni aerei. Scopri le specifiche e l’impatto strategico.

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L’industria della difesa europea continua la sua rapida evoluzione, stimolata da una spesa pubblica che, in una prospettiva squisitamente keynesiana, sta fungendo da formidabile volano per l’innovazione tecnologica e la reindustrializzazione continentale. In questo contesto di grande fermento, lo specialista tedesco di droni Quantum Systems ha deciso di espandere i propri orizzonti operativi. Nota fino a ieri per le sue sofisticate soluzioni aeree, l’azienda ha presentato oggi, in prima assoluta alla fiera Enforce Tac 2026 di Norimberga, il suo nuovo Unmanned Ground Vehicle (UGV). Il veicolo terrestre a guida autonoma inaugura una divisione aziendale inedita e porta un nome che non passa inosservato: arriva il Mandrill.

Con questo nuovo UGV, l’azienda bavarese dimostra di non volersi limitare al dominio dell’aria, ampliando in modo coerente e massiccio il proprio portafoglio di sistemi autonomi. Non si tratta di un semplice esperimento ingegneristico, ma del primo tassello di una vera e propria “Famiglia di Sistemi di Terra”, progettata fin dalle fondamenta per integrarsi con i dispositivi già esistenti.

Un concentrato di tecnologia elettrica e modulare

Da un punto di vista puramente tecnico, il Mandrill si presenta come una piattaforma estremamente interessante, capace di coniugare una notevole capacità di carico con una mobilità sorprendente per la sua categoria. Parliamo di un veicolo completamente alimentato a batteria, un dettaglio che strappa un sorriso amaro se pensiamo a come persino la logistica militare si stia adattando alla transizione ecologica, offrendo però indubbi vantaggi tattici in termini di silenziosità e ridotta impronta termica.

Mandrill

Per comprendere meglio le potenzialità del mezzo, ecco le specifiche tecniche dichiarate dal produttore:

Caratteristica Dettaglio Tecnico
Peso a vuoto 1.190 kg
Carico utile 750 kg
Dimensioni (Versione Lunga) 3,7 x 1,8 x 1 metri (attualmente in produzione)
Dimensioni (Versione Corta) 2,9 x 1,8 metri
Velocità massima 100 km/h
Potenza (elettrica) 150 kW
Opzioni batteria 400 V 43 kWh oppure 400 V 54 kWh
Autonomia elettrica Fino a 200 chilometri
Trazione Integrale (con l’opzione per la trazione a cingoli/catena)

Con una potenza di 150 kW e una velocità di punta di 100 km/h, il Mandrill non è certo un goffo automa da retrovia, ma un mezzo rapido e reattivo, capace di trasportare quasi tre quarti di tonnellata di materiali o sensori.

Un ecosistema, non una piattaforma isolata

Il vero valore aggiunto del Mandrill, tuttavia, non risiede solo nella sua meccanica, ma nell’intelligenza che lo governa. Il produttore ha sottolineato come l’UGV sia basato su un’architettura rigorosamente modulare. Questo permette di adattare il veicolo a mutevoli esigenze operative con grande rapidità.

Il sistema è stato concepito per supportare una vasta gamma di missioni militari e governative. Tra i principali impieghi previsti troviamo:

  • Ricognizione delle infrastrutture (ISR): utilizzo di gimbal EO/IR e ulteriori carichi utili di sensori per il monitoraggio.
  • Supporto logistico e ingegneristico: trasporto rapido di munizioni e materiali pesanti.
  • Trasporto di feriti (Medevac): evacuazione sicura senza rischiare ulteriore personale umano.
  • Operazioni di traino e recupero: assistenza a veicoli in avaria.
  • Guerra elettronica (EW): disturbo e intercettazione delle comunicazioni avversarie.
  • Piattaforma mobile per droni: integrazione di dispositivi di lancio e atterraggio per droni robotici aerei.

L’elemento di coesione di tutte queste funzioni è l’integrazione totale nella suite software MOSAIC UXS, un sistema aperto e modulare sviluppato dalla stessa Quantum Systems. Fin dal suo concepimento, il Mandrill è strutturato per dialogare in tempo reale con sistemi aerei, terrestri e, in un futuro prossimo, anche marittimi.

USV Mandrill

Come ha giustamente osservato Martin Karkour, Chief Revenue Officer dell’azienda: “Il futuro dei sistemi senza pilota non risiede in piattaforme isolate, ma in sistemi interconnessi in modo intelligente”. I clienti istituzionali oggi non cercano più singoli veicoli, ma soluzioni integrate che uniscano logistica, comando e ricognizione in un unico flusso di dati.

La strategia industriale: investire per crescere

L’introduzione del Mandrill rappresenta una mossa strategica di respiro globale. Hendrik Kramer, responsabile della neonata divisione Ground Robotics, ha evidenziato come questo ingresso nel segmento terrestre consoliderà le competenze aziendali in settori chiave come la meccanica, l’autonomia e l’integrazione di sistemi. L’obiettivo dichiarato è offrire una soluzione interoperabile che non costringa gli eserciti a rottamare le proprie strutture, ma che si inserisca perfettamente in esse, anticipando gli sviluppi tecnologici.

In un’epoca in cui la combinazione di tecnologie collaudate (come gli UAV) e nuove piattaforme di terra apre possibilità operative inedite, dalla ricognizione aerea all’azione autonoma sul campo, Quantum Systems ha già fatto sapere che i piani industriali includono ulteriori modelli e specializzazioni. La creazione di una divisione dedicata alla robotica terrestre, focalizzata sulla produzione su larga scala, è un chiaro segnale di come l’azienda intenda capitalizzare gli investimenti governativi in difesa, trasformandoli in solida crescita industriale e occupazionale. Un perfetto esempio di come la spesa di settore, se ben indirizzata verso la tecnologia, possa generare valore reale.

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