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La costituzione italiana secondo i nuovi “rivoluzionari”: Centri sociali e alcuni cantanti-DJ.

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Domenica scorsa, si sono verificate scene di guerriglia cittadina a Bologna da parte di gruppi di centri sociali e antagonisti, in occasione della manifestazione di Salvini, Meloni e Berlusconi.
Partendo dal presupposto che non si vuole fare nessuna campagna elettorale, in questo articolo si commenta il fatto che questi gruppi di “antagonisti e centri sociali” sono citati perchè difenderebbero la Costituzione Italiana.

Esaminiamo dunque quali articoli della costituzione questi gruppi difenderebbero:

«Art. 1: L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Questi invece sostengono la cessione della sovranità all’Unione Europea, quindi il popolo si deve tirare indietro. Basti ricordare i loro slogan contro il nazionalismo, che in realtà è la difesa dello Stato sovrano riconosciuto dall’ONU sotto il principio dell’autodeterminazione dei popoli, a partire dalle frontiere che questi gruppi vorrebbero rimuovere.

«Art. 2 La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. »
L’articolo cita la solidarietà sociale, ma l’introduzione del principio del parteggio di bilancio nell’art.81 certamente non mira a questo, ma ad uno Stato che tassa sempre di più, tagliando i servizi. La modifica dell’art 81 fu fatta durante il governo NON eletto di Monti, che precedentemente recitava: Con la legge di approvazione del bilancio non si possono stabilire nuovi tributi e nuove spese.
(segue) Ogni altra legge che importi nuove o maggiori spese deve indicare i mezzi per farvi fronte. »
Sappiamo che per rispettare il pareggio di bilancio, l’austerità la farà da padrone, violando quindi l’art 2 della cost.

Art.11 L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
Mai visto centri sociali e antagonisti manifestare contro le basi USA e NATO in Italia, sopratutto durante gli attacchi dall’Italia alla Libia ai tempi delle rivoluzioni colorate.

« Art. 21. Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. »

Non mi pare che gli antagonisti e centri sociali hanno contro manifestato (loro diritto per carità) con metodi gandhiani…

Art.32 La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.

E anche in questo caso, ormai da anni la spesa italiana per la sanità è in continuo calo, al di sotto della media OCSE e l’attuale riforma della sanità rappresenta il colpo di grazia. Silenzio dai centri sociali.

« Art. 36.
Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa.
La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge.
Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi. »
I centri sociali e antagonisti vogliono un’Italia piena di clandestini ed immagino da inserire nel mercato del lavoro. Ora un clandestino sicuramente, pur di lavorare accetterà qualsiasi salario facendo una concorrenza sleale al cittadino italiano, una sorta di dumping socio-lavorativo. Questo fenomeno sarà amplificato dalla presenza dell’euro che impone svalutazioni interne del lavoro, per recuperare competitività persa da una moneta troppo forte nel quadro del mercato intraeuropeo. In sostanza, i centri sociali promuovono il mercantilismo tramite la loro visione delle frontiere aperte per gli immigrati, ossia aprire le porte all’esercito industriale di riserva disposto ad essere sottopagato proveniente dal terzo mondo. Su questo, si dovrebbe ricordare il principio del diritto a NON essere costretto a lasciare la propria terra, anzichè fomentare un’immigrazione selvaggia. Pertanto anche in questo caso non viene rispettato il principio dell’ art 36.

Art.55 Il Parlamento si compone della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.
Il Parlamento si riunisce in seduta comune dei membri delle due Camere nei soli casi stabiliti dalla Costituzione.
Ora il governo Renzi ha molto a cuore, la modifica o meglio lo stravolgimento del parlamento, modificando questo articolo a colpi di fiducia e giochi di potere, creando un senato di NON eletti.
Se  a  Bologna ci fosse  stata una riunione dei commissari della TROIKA per imporre ulteriori misure d’austerità sul modello, anzi laboratorio Grecia, come tagliare le pensioni sociali, la sanità per i redditi più bassi, la scuola, aumentare le tasse sulla prima casa, tassando anche le mense per i poveri, il tutto al fine di ripianare i bilanci delle banche tedesche e francesi. Non credo che qualche “antagonista” o centro sociale avrebbe alzato un dito per manifestare contro. 

In sostanza questi gruppi , in realtà vogliono  mostrare che la sovranità può essere stravolta per limitare il concetto di Stato sovrano, principale nemico delle logiche della TROIKA.

“o bella ciao, bella ciao
Bella ciao ciao ciao!

 

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